Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
Rispondi Cita Salva
PER dona_91
volevo un riassuntino sulla problematica delle leggi nella sofistica....
le antilogie, la retorica
la crisi della sofistica
ti prego.....


Retorica e leggi: Intanto chiariamo che i Sofisti erano degli insegnanti che chiedevano un compenso per i loro insegnamenti e quindi erano visti dai loro "colleghi" con un certo sdegno...Socrate primo tra tutti, il sofista è colui che vende ciò che sa, per questo i loro insegnamenti erano per le famiglie benestante: gli aristocratici e al centro dei loro insegnamenti c'era la RETORICA, tramite, le parole ed i discorsi si possono persuadere le persone a pensarla come noi vogliamo, questo perché non esisteva per i sofisti un BENE o una REALTA' OGGETTIVA, ma i valori cambiano a seconda di come conviene alla vita del singolo uomo. Essi si occuparono anche di filosofia del diritto, ponendosi il problema del diritto positivo e della legge naturale, essi per quanto riguarda le leggi sostenevano che esse sono variabili a seconda della cultura, quindi essi non credono in linea generale che possano esistere regole uguali per tutti. Per i sofisti le leggi come la divinità sono strumenti inventati dal legislatore ed è un inganno che serve per fare ordine perché altrimenti per natura i deboli soccombono ai più forti.

antilogie = premetto che le antilogie sono per definizione i discorsi antitetici, contrastanti secondo cui per ogni definizione esiste anche il suo contrario, sono discorsi in cui nn si riesce a distinguere il vero dal falso e quindi vedi che si ricollega al discorso che facevamo prima sulla relatività del vero e l'importanza della dialettica per far apparire vera una cos apiuttosto che un'altra! La più famosa antilogia è di Protagora e suona così: la malattia è un bene, la malattia è un male = un bene per il medico e un male per chi la soffre, vedi da questa affermazione come una stessa cosa sia relativa!

Sofisti e Atene:Si entra nell’età Periclea, un’età molto buona per Atene che è uscita vittoriosa dalla guerra contro i Persiani. Questo è il periodo in cui Atene diventa una polis, nel senso più profondo del termine: ora sono gli uomini a dare le leggi e non più gli oracoli. L’arte della dialettica nel nuovo contesto diventa qualcosa di molto importante poiché è attraverso la discussione che si possono portare avanti le proprie idee in assemblea, per fare il politico bisogna colpire il pubblico con le parole.
Nascono in questo periodo dei filosofi particolari: i sofisti. I sofisti sono personaggi colti che insegnano l’arte della dialettica dietro compenso e questo crea molto scandalo agli occhi dei loro contemporanei, fino a questo momento infatti non si era mai parlato di insegnamenti retribuiti poiché gli insegnanti erano sempre stati schiavi colti che insegnavano gratuitamente.
Il chiedere compenso per i propri insegnamenti è un segno lampante del cambiamento sociale dell'epoca:
- democratizzazione a livello politico e culturale
- accesso a chi ha disponibilità economica
Queste icone indirizzano ai siti di social bookmarking dove i lettori possono condividere e scoprire nuove pagine web.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

Registrati via email