Miriana *-*
Miriana *-* - Erectus - 51 Punti
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ho bisogno di aiuto x l'argomento d'esame d'italiano vorrei qualcosa sull'adolescenza e fumo... VI PREGO AIUTATEMI..
michaeljacksondebest
michaeljacksondebest - Erectus - 132 Punti
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L’ADOLESCENZA (termine che deriva dal latino “adolesco” = crescere) senz’altro è uno dei periodi più difficili della vita. In questa fase della sua crescita il giovane deve affrontare molti problemi e molte responsabilità. Se fosse in grado di superare le prove di questa età, potrebbe diventare una persona adulta, ma capita frequentemente che l’adolescente non riesca ad affrontare con successo le preoccupazioni. Pertanto in lui nascono situazioni di disagio che egli non riesce sempre ad esprimere. La famiglia, così, non può aiutarlo a superare quei momenti, anche se certe volte i genitori, distratti dal lavoro o da altre preoccupazioni, non colgono i messaggi impliciti dei figli.

Allora il giovane cerca aiuto nei coetanei, ma non sempre trova chi può capire il suo disagio interiore. Talvolta accade che l’amico più caro lo tradisca, magari andando a raccontare un segreto che gli era stato confidato proprio a colui che non doveva conoscerlo. Questo può causare forti depressioni, da cui è difficile uscire senza l’aiuto di qualcun’altro, che spesso viene respinto per paura di subire un’altra delusione.

Anche il rapporto con l’altro sesso non aiuta, e spesso il giovane si coinvolge troppo in storie che non si rivelano affatto serie come lui pensava.

Altri problemi dipendono dalla difficile accettazione della propria persona. Infatti i cambiamenti di un adolescente sono anzitutto fisici. Spesso il corpo cresce non proprio come noi stessi volevamo, oppure non rispecchia i modelli che gli amici, la società e talvolta anche i genitori ci impongono. Questi sembrano solo problemi soprattutto femminili, ma risulta che oggi anche i maschi ne soffrono molto più di un tempo.

Anche l’ambito scolastico è spesso fonte di insoddisfazione. L’adolescente ha la volontà di affrontare lo studio per raggiungere gli obiettivi prefissati, ma poi la mancanza di interesse per materie scolastiche che egli vede sempre più lontane dalla sua sensibilità e dal mondo in cui vive lo porta a risultati insoddisfacenti.

Inoltre molti accusano i giovani di oggi di essere privi di ideali. Forse questo è vero, nel senso che i giovani di oggi non devono lottare per ottenere quello che vogliono, ma spesso se lo trovano a disposizione senza grandi sforzi, e questo li rende superficiali e scettici sui grandi valori. Forse questa mancanza di ideali è dovuta al fatto che gli adulti cercano di inculcare valori di cui poi non sono esempio concreto per i ragazzi. In genere sono proprio i figli di genitori magari ricchi, ma assenti, a covare un’insoddisfazione che poi esplode in gesti estremi. Sono infatti drammaticamente aumentati i tentativi di suicidio fra adolescenti, soprattutto nelle grandi città, mentre gli episodi di autolesionismo, anche se meno grave, di anoressia, bulimia, vandalismo, bullismo, ecc… sono all’ordine del giorno.

Come abbiamo visto, le preoccupazioni degli adolescenti sono parecchie, a dispetto di chi pensa a quest’età come spensierata e serena. Ma è proprio impossibile risolvere questi problemi?.

Forse risolverli del tutto non è sempre facile, ma almeno si può cercare di evitare che giungano ad un punto critico. Anzitutto bisogna far capire all’adolescente che la diversità, rispetto a un modello mutuato dalla tv o dal “gruppo”, non è un difetto, ma un valore. Bisogna provare ad accontentarsi di quello che si è, senza dare troppa importanza all’aspetto esteriore, ma potenziando gli elementi positivi. Ogni persona ha le sue carte da giocare nella società per quello che è, non necessariamente per il ruolo che ricopre o per la maschera che indossa. Un’altra strada per affrontare bene quest’età è quella di selezionare le amicizie e gli adulti di riferimento, in modo da privilegiare il rapporto con le persone che davvero dimostrano di voler bene alla persona nella sua integrità. In questo modo il ragazzo acquisterà maggiore fiducia nelle proprie potenzialità e scoprirà una passione cui dedicarsi con impegno e costanza. Forse, senza neanche che se ne accorga, a quel punto avrà già imboccato e iniziato a percorrere la strada per un’effettiva maturità.

FUMO: una recente ricerca dimostra che ogni anno circa 6 milioni di persone nel mondo muoiono per danni provocati dal fumo. Indica quali sono secondo te i motivi che spingono le persone a fumare e indica anche quali sono le possibili contromisure per far smettere la gente di fumare.

L'uomo, per vizio, ha sempre fumato, fin dai tempi più antichi. Esistono infatti alcuni cenni storici di moltissimi anni fa nei quali si indica che l'atto di fumare esisteva anche allora.
Al giorno d'oggi tuttavia il mercato del fumo è diventato un mercato in mano a multinazionali, che utilizzano sostanze molto dannose per produrre le sigarette. Tra le sostanze più dannose vi sono acido cianidrico, la formaldeide, acroleina, l'ammoniaca, il catrame.
Ormai anche i bambini sanno che fumare fa male, ma quindi perché la gente si ostina a voler fumare?
Bisogna inanzitutto capire perché le persone iniziano a fumare. Di solito iniziano a fumare perché vedono qualche amico fumare, che li invita a provare, e si lasciano convincere. Dopo aver provare la prima volta, si accorgono che il fumo può essere un ottimo modo per liberarsi dallo stress e quindi iniziano a fumare proprio per liberarsi dallo stress e dalla fatica della vita quotidiana.
Tale comportamento è, seppur in minima parte, paragonato a quello della persona che per dimenticare qualcosa si ubriaca o peggio si droga. Ovviamente il fumo non è al livello della droga, ma i motivi che spingono a fumare sono spesso gli stessi dei motivi che spingono alcune persone a drogarsi.
Tuttavia chi inizia a fumare sigarette, ben difficilmente passerà ad un tipo di droga pesante senza passare prima da droghe leggere come la marijuana. Ovviamente però questi casi sono sporadici se consideriamo tutta la popolazione fumatrice di sigarette.
Molti giovani fumano poi per rendersi più attraenti, senza sapere che si rendono invece meno attraenti sopratutto per chi non fuma. Infatti di solito i non fumatori preferiscono non trovare un partner fumatore perché questo potrebbe dare fastidio. Quindi ritengo che chi fuma per farsi "figo", non sa quello che fa, e non ci ha pensato bene prima.
I danni principali causati dal fumo sono ovviamente il cancro al polmone, enfisema polmonare (cioè un danno all'alveolo polmonare), la bronchite cronica e molti altri. Tutte malattie che possono portare alla morte, sopratutto in persone adulte che si avvicinano all'anzianità.
Tralasciando le cause di morte, bisogna anche dire che il fumo aumenta la possibilità, per l'uomo, di diventare impotente, e fa scendere il livello di fertilità nella donna.
Ciò che si può fare secondo me, oltre che vietare di fumare in spazi pubblici come già è stato fatto, bisogna sensibilizzare le persone sui danni che può provocare il fumo, sia attivo che passivo, facendo anche pubblicità shock come quelle che sono state fatte in altri stati europei e in USA, con fotografie dei polmoni di persone morte per fumo.
E' veramente incredibile che certa gente continui a fumare, nonostante tutte le campagne che ci sono in atto per invitare la popolazione a smettere di fumare
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