NickYoung
NickYoung - Ominide - 35 Punti
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Sono alle prese con i primi esercizi sulle proprietà colligative.
Ho molti dubbi non avendone mai fatti prima, eccone uno:

Si calcoli quanti grammi di MgCl2 debbono essere sciolti in 600 g di H2O perché la soluzione inizi a solidificare alla temperatura di –0.037°C. Kc(H2O)= 1.86 K/m.

Ora, vorrei sapere innanzitutto se è esatta la mia lettura dell'esercizio.
So che l'acqua solidifica a 0° C, qui solidifica a –0.037° C: ciò vuol dire che ho un abbassamento crioscopico di 0.037° C. Mi chiede di calcolare i grammi di sale da inserire per ottenere questo abbassamento. Se è dato da:

ΔT = (Kc)(Meff)

Con Meff che è la concentrazione molare effettiva.
Ora, la concentrazione effettiva è data dalle moli di soluto che determinano l'abbassamento su i grammi di solvente (che ho). Andando a calcolare Meff da quella equazione, posso calcolare le moli di soluto dal risultato che ne viene.

E' giusto?
mielina
mielina - Eliminato - 6841 Punti
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Usi una banale formula inversa. In generale quella (Meff) dovrebbe essere molalità, però nella tua variante è un espressione della molarità.
A questo punto calcoli il numero di moli, e col numero di moli i grammi.
NickYoung
NickYoung - Ominide - 35 Punti
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Ma per sapere il valore del grado di decomposizione, come posso fare?
Devo per forza sapere dal principio se parlo di un elettrolita forte o debole, di un acido forte o debole ? E se sì, c'è una tabella da imparare ?
mielina
mielina - Eliminato - 6841 Punti
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Generalmente per distinguere un elettrolita forte da uno debole, così come un acido forte da uno debole basta solo un pò di pratica.
Gli acidi forti sono gli acidi formati da idrogeno con gli alogeni.
(HCl- HBr - HI - mentre HF è il più debole tra i forti)
Poi ci sono gli ossiacidi, dove per determinare la forza di un acido c'è una regoletta.
In pratica se il numero di H è di gran lunga minore del numero degli O, l'acido è forte. Al contrario è debole.

Esempio.

HNO3 = Forte
H2SO4 = Forte
H2CO3 più debole perchè la differenza tra O e H ha un valore di 1>

Poi gli acidi organici sono TUTTI deboli.

Ma non affidarti troppo però a regole del genere. Con un pò di esercizio li riconoscerai al volo.

Per i sali il discorso è diverso. Gli idrossidi sono quasi tutti elettroliti, tranne l'idrossido del ferro.
I sali con Ag+ sono insolubili.

Se trovo una tabellina ti faccio sapere.
lachimica
lachimica - Genius - 2639 Punti
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...in genere, a livello didattico, se in un esercizio ti viene fornita una Ka o Kb o Kps, hai a che fare con un elettrolita debole, altrimenti è forte...
NickYoung
NickYoung - Ominide - 35 Punti
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L'elettrolita debole non ha un coefficiente di Van't Hoff naturale, giusto ?
Devo prima vedere come si comporta in acqua, andare a sommare i coefficienti stechiometrici degli ioni che genera.
lachimica
lachimica - Genius - 2639 Punti
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c'è una formula per gli elettroliti deboli che tiene conto del coefficiente di dissociazione, ma come dici te, e quindi ragionando su come si comporta in acqua, secondo me è meglio...
NickYoung
NickYoung - Ominide - 35 Punti
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Sostanzialmente se ho di fronte un elettrolita debole ( quindi non so se davvero i = 1 ), vado a controllare quanti ioni genera e la i è pari alla somma dei coefficienti stechiometrici. Giusto ?
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