stranger91
stranger91 - Sapiens Sapiens - 1183 Punti
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salve ragazzi mi serve sapere quali sono gli altri modelli atomici dopo quello di bohr

grazie
mateschio
mateschio - Sapiens - 464 Punti
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Dipende che livello di trattazione ricerchi. A livello più intuitivo il modello di Bohr aggiornato con il conetto di orbitali o gusci elettronici è valido ancora oggi e descrive bene ( a confronto con i dati sperimentali ) l'atomo di idrogeno limitatamente al primo orbitale.
Per approfondire ed includere i diversi fenomeni scoperti nel frattempo, tipo la radioattività, bisogna invece usare i concetti della meccanica quantistica.
Comunque esistono validi modelli di simulazione basati sulla matematica della QED ovvero l'elettrodinamica quantistica che a sua volta fa delle semplificazioni e approssimazioni ( comunque accettabili nella maggior parte dei casi )della matematica propria della meccanica quantistica e di fatto rendendo il tutto matematicamente più classico. Ovviamente si tratta di semplificazioni però molto utili in diverse applicazioni pratiche
stranger91
stranger91 - Sapiens Sapiens - 1183 Punti
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ok, tu conosci un sito dove spiegano bene il modello di bohr ... io ho capito che lui parte dicendo che gli elettroni descrivono orbite ben precise attorno al nucleo chiamate orbite stazionarie... poi dice ke questo era in accordo cn le teorie di plank ....nn ho capito piuu niente
mateschio
mateschio - Sapiens - 464 Punti
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Direi che su WIKIPEDIA alla voce MODELLO ATOMICO DI BOHR introduce bene le tre ipotesi di partenza su cui si basa il modello.

Il problema principale di considerare il modello atomico simile ad un sistema planetario era che le cariche elettrice muovendosi di moto variabile irradiano energia sotto forma di radiazioni elettromagentiche e quindi l'elettrone orbitante perde rapidamente energia e scende in orbite sempre più strette.
L'ipotesi di considerare orbite ben delimitate in cui l'elettrone, pur muovendosi ( entro dati limiti ), non perdeva energia risolveva il problema. Ciò aveva come conseguenza di quantizzare l'energia ovvero di rendere possibile l'emmisisne o l'assorbimento dell'energia solo nei salti fra un'orbita stabile e un'altra con ben precisi valori di differenza di energia. Mentre la fisica classica considera possibili valori continui di energia. Cosa che funziona specie nella teoria classica delle onde ettromagnetiche.
Pank ipotizzava gli stessi pacchetti energetici per spiegare la famosa emmissione di radiazione del corpo nero in particolare per la prima parte della curva. La sua era solo una riuscita ipotesi matematica che spiegava la curva.
Eistein nella sua famosa spiegazione dell'effetto fotoelettrico e quindi dell'interazione fra luce ( fotoni ) ed elettroni in un metallo ( in senso lato ) dava consistenza fisica al concetto di quanto energetico. Insomma l'ipotesi dei quanti di energia rendeva realistico il modello atomico di Bohr, spiegava la forma della curva di emissione del corpo nero e spiegava l'effetto fotoelettrico.
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