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shark
shark - Genius - 8072 Punti
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raga gg la prof ha interrogato io nn sapevo niente ha fatto delle domande mica potete provare a rispondere così me le studio(kiedo specialmente a super gaara..hiih grande genio)

KIMIKA INORGANIKA -cos'è l'osmosi?
-Cos'è la pressione osmotica??
-co'è il PH?

KIMIKA ORGANIKA- -dimmi qualke caratteristika generale (x esmepio sul carbonio)
-Parla degli acidi carbossilici
-parla dei grassi
-La glicerina cos'è???
-Che cos'è il gruppo funzionale??'

raga mi servono x dmn pomeriggio pleaseeeee
Noel
Noel - Eliminato - 36674 Punti
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OSMOSI:e’ quel fenomeno fisico-chimico in cui se due soluzioni di concentrazione diversa sono poste l’una accanto all’altra, separate da una membrana semipermeabile, le molecole di solvente della soluzione a concentrazione più bassa passano attraverso la membrana e migrano verso la soluzione a concentrazione più alta. Questo avviene in quanto le due soluzioni tendono a raggiungere la stessa concentrazione, per cui le molecole di acqua contenute nella soluzione di concentrazione minore tendono a passare nella soluzione di concentrazione maggiore del soluto.
PRESSIONE OSMOTICA:La pressione che occorre applicare alla soluzione affinché il passaggio del solvente non avvenga.
PH:Il termine p (operatore)simboleggia due operazioni matematiche da operare sulla concentrazione idrogenionica [H+] o, più correttamente, sull'attività dello ione idrogeno in soluzione acquosa. Le due operazioni sono: il logaritmo in base 10 della concentrazione espressa in moli/litro e quindi il cambio di segno del risultato (moltiplicazione per -1).

Quindi:
pH = -log 10[H+]

oppure anche in modo + sintetico--->"si definisce pH il logaritmo decimale negativo della concetrazione degli ioni H+"

ACIDI CARBOSSILICI:sono composti organici che contengono il gruppo carbossilico o carbossile (-COOH), ovvero un gruppo ossidrile (-OH) legato ad un gruppo carbonile (C=O).
Sono composti che manifestano un comportamento acido debole, per via della stabilizzazione per risonanza dell'anione che viene a formarsi (uno ione carbossilato) per dissociazione dello ione H+ del gruppo ossidrile. La costante di dissociazione acida degli acidi carbossilici è generalmente inferiore a 10-5, sono quindi più acidi dei fenoli.
La presenza nella molecola di gruppi capaci di stabilizzare l'anione disperdendone o attenuandone la carica negativa (sia per risonanza che per effetto induttivo) tende ad aumentare la forza dell'acido; gruppi che invece de-stabilizzano l'anione intensificandone la carica negativa hanno l'effetto opposto di diminuire l'acidità della molecola.
I più leggeri tra gli acidi carbossilici, fino a 3 atomi di carbonio, sono composti solubili in acqua; i successivi sono liquidi oleosi con un alto punto di ebollizione, derivante dai legami idrogeno che i gruppi -COOH di molecole diverse si scambiano vicendevolmente. Al crescere del peso molecolare, gli acidi carbossilici diventano solidi cerosi bassofondenti.
GRASSI:I lipidi (detti anche grassi, dal greco lypos, grasso) sono molecole organiche, presenti in natura, raggruppate sulla base delle loro proprietà comuni di solubilità: sono insolubili in acqua (per questo si definiscono idrofobi), mentre sono solubili in solventi organici non polari, come l'etere o l'acetone.

I lipidi hanno una densità significativamente minore di quella dell'acqua (cioè galleggiano). Dal punto di vista strutturale, sono costituiti prevalentemente da atomi di carbonio e di idrogeno uniti tra loro con legami covalenti scarsamente polari (caratteristica che conferisce l'idrofobicità) e simmetricamente disposti.

Nonostante la loro somiglianza in termini di solubilità, i lipidi sono molto diversi tra loro per quanto riguarda la struttura chimica, in quanto comprendono esteri e idrocarburi e possono essere aciclici, ciclici o policiclici. A seconda del grado di complessità, i lipidi si suddividono in 3 categorie: lipidi semplici, lipidi complessi o lipoidi, e lipidi derivati.
GLICERINA:Il glicerolo, noto anche col nome di glicerina è un triolo, ovvero un composto organico nella cui struttura sono presenti tre gruppi -OH.

A temperatura ambiente è un liquido incolore piuttosto denso e viscoso; la presenza di tre gruppi -OH lo rende miscibile con l'acqua in ogni proporzione.

Trova impiego nella produzione di saponi, sciroppi, creme per uso farmaceutico e cosmetico, nonché come additivo alimentare, identificato dalla sigla E422. È anche un reagente usato nella sintesi di composti organici più complessi.

Il glicerolo liquido è anche impiegato, con 2 parti d'acqua distillata, nella la soluzione per macchine del fumo da palcoscenico.

Il glicerolo è un componente dei lipidi (oli e grassi) e dei fosfolipidi, dai quali viene ottenuto per idrolisi o transesterificazione. Quando l'organismo utilizza le sue riserve di grasso, dapprima le scinde in acidi grassi e glicerolo, quest'ultimo viene trasformato nel fegato in glucosio diventando una fonte di energia per il metabolismo cellulare.

Il glicerolo è anche un sottoprodotto della produzione del biodiesel.

GRUPPO FUNZIONALE:In chimica organica è detto gruppo funzionale una parte della struttura di una molecola caratterizzata da specifici elementi e da una struttura ben precisa, che conferisce al composto una reattività tipica e simile a quella di altri composti contenenti lo stesso gruppo.

carbonio---> http://it.wikipedia.org/wiki/Carbonio
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Cos'è l'osmosi?

Il movimento di molecole d'acqua attraverso una membrana selettivamente permeabile (cioè una membrana che permette il passaggio di alcune sostanze, mentre impedisce il passaggio di altre) è un caso particolare di diffusione detto osmosi.
L'osmosi consiste in un trasferimento netto di acqua da una soluzione che ha potenziale idrico maggiore (ipotonica, cioè dove c'è più acqua) ad una soluzione che ha potenziale idrico minore (ipertonica, dove c'è meno acqua ma più soluto).

Cos'è la pressione osmotica?

La pressione osmotica è la pressione esercitata dalle molecole di soluto disciolte nella soluzione a maggior concentrazione. Infatti, tutte le particelle presenti in una soluzione hanno moti propri casuali: capita che alcune particelle di soluto vadano a sbattere contro la membrana selettivamente permeabile, la quale, però, non li lascia passare e li respinge indietro. Gli urti di queste particelle di soluto creano una forza (pressione osmotica) che diminuisce la superficie di membrana a disposizione dell'acqua (nella quale esse sono disciolte) per passare dall'altra parte. Risulta quindi che l'acqua che arriva alla soluzione più concentrata è in quantità molto maggiori rispetto a quella che riesce a passare dalla soluzione più concentrata all'altra, proprio perchè è presente questa pressione osmotica che limita la possibilità di passaggio dall'altra parte dell'acqua di questa soluzione.

Cos'è il PH?

Il ph è l'indicatore di acidità o basicità di una soluzione. La scala dei valori di ph va da 0 a 14: le soluzioni con ph tra 0 e 7 si dicono acide (con ph molto basso sono acidi), quelle con ph=7 sono neutre, quelle con ph tra 7 e 14 sono basiche (con ph vicino a 14 sono basi).
Una soluzione si dice acida se al suo interno è presente una quantità maggiore di ioni H+ rispetto agli ioni OH-.
Una soluzione si dice basica o alcalina se è presente una quantità maggiore di ioni OH- rispetto agli ioni H+.
Una sostanza si dice acido se, disciolta in acqua, libera ioni H+, aumentando il numero di questi e rendendo la soluzione acida.
Una sostanza di dice base se, disciolta in acqua, libera ioni OH-, aumentando il numero di questi e rendendo la soluzione basica.

Chimica organica - Carbonio

Esistono due tipologie di composti: i composti organici e quelli inorganici. Le differenze sono tre:
1) I composti organici sono fondamentali per la vita dell'organismo di cui fanno parte (si dice che hanno importanza biologica), mentre i composti inorganici non hanno importanza biologica.
2) I composti organici sono formati prevalentemente da carbonio, mentre quelli inorganici no.
3) I composti organici sono formati da molecole complesse e di grandi dimensioni, mentre i composti inorganici sono formati da molecole semplici e di piccole dimensioni.
Il carbonio è un atomo avente numero atomico 6, cioè con 6 protoni e 6 neutroni. I 6 neutroni si dispongono 2 nel primo livello energetico, e 4 nel secondo e ultimo livello energetico. Avendo 4 elettroni nell'ultimo livello energetico, l'atomo di carbonio tende a fare 4 legami covalenti. Questi legami covalenti possono essere sia polari, e quindi fatti con altri atomi di altri elementi (ad esempio con idrogeno, ossigeno, azoto, zolfo, fosforo), sia apolari, e quindi legami tra atomi di carbonio. Si capisce come si possono formare delle lunghe catene di atomi di carbonio legati tra loro (e legati anche ad altri atomi): queste catene di carbonio formano lo scheletro carbonioso delle molecole organiche.
Le molecole organiche più semplici sono gli idrocarburi, cioè molecole formate esclusivamente da carbonio e idrogeno. Queste non hanno importanza biologica, ma solo economica (sono utili per l'alimentazione delle auto e del riscaldamente della casa).
Le molecole organiche più complesse sono formate da una molecola di idrocarburo legata a particolari gruppi atomici detti gruppi funzionali.

Che cos'è il gruppo funzionale?

Questi gruppi funzionali sono dei gruppi atomici che danno particolari proprietà e caratteristiche alle molecole di cui fanno parte. Sono di cinque tipi diversi:
1) Gruppo Ossidrilico: legame con uno ione ossidrile -OH. Da molecole polari.
2) Gruppo Carbonilico: doppio legame covalente con un atomo di ossigeno. Può essere aldeidico, se il doppio legame avviene alla fine della catena carboniosa, oppure chetonico, se avviene nel mezzo della catena carboniosa. Da molecole polari.
3) Gruppo Carbossilico: unione del gruppo ossidrilico e del gruppo carbonilico, cioè l'atomo di carbonio della catena si unisce ad uno ione ossidrile -OH con un legame covalente semplice, e anche ad un atomo di ossigeno con un doppio legame covalente. Da proprietà acide.
4) Gruppo Amminico: unione con un atomo di azoto (N), il quale a sua volta si unisce a due atomi di idrogeno. Da proprietà basiche.
5) Gruppo Fosfato: formato da un atomo di fosforo il quale si unisce con un doppio legame ad un atomo di ossigeno, e anche ad altri 3 ioni ossidrili -OH. Da proprietà acide.

Parla degli acidi carbossilici

Gli acidi carbossilici o acidi organici sono acidi che nella loro formula di struttura presentano gruppi funzionali carbossilici. Di questo tipo sono gli amminoacidi, le proteine, alcune vitamine e acidi grassi.

Parla dei grassi

I lipidi sono macromolecole biologiche apolari, cioè non solubili in acqua, importanti per l'organismo di cui fanno parte per due motivi fondamentali:
1) Riserva di zuccheri e di energia: una grammo di lipide libera circa 9,3 kilocalorie, contro i 3,8 dei carboidrati e i 3,1 delle proteine; si capisce come, a parità di massa, i lipidi siano le macromolecole biologiche ad avere un'apporto energetico maggiore. Sono sfruttati dall'organismo che, attraverso l'idrolisi, li trasforma negli zuccheri di cui sono formati. A questo scopo si riconoscono i grassi e gli oli (detti trigliceridi).
2) Funzione strutturale: formano le strutture di alcuni tipi di molecole presenti nel nostro corpo. Sono fosfolipidi, glicolipidi, colesterolo (membrane cellulari), cere (tegumenti, pelli, piumaggio, foglie, frutti) e steroidi (ormoni steroidei).

I grassi sono detti trigliceridi. La sua molecola è formata da:
- una molecola di glicerina, a sua volta formata da 3 atomi di carbonio legati a 5 atomi di idrogeno e a 3 gruppi ossidrilici.
- 3 molecole di acidi grassi, formati da lunghe catene di atomi di carbonio legati ad idrogeno che nell'ultimo atomo di carbonio della catena presente un gruppo carbossilico.
La molecola di glicerolo si unisce a 3 acidi grassi tramite i 3 gruppi funzionali: si ha una reazione di condensazione per la quale si perde una molecola d'acqua (H2O, un atomo di ossigeno e due di idrogeno di ciascun gruppo ossidrilico e carbossilico), e l'atomo di ossigeno rimanente fa da legame tra gli atomi di carbonio della molecola di glicerolo e di quella dell'acido grasso.
L'acido grasso può essere saturo, se nella sua catena carboniosa sono presenti solo legami semplici, oppure insaturo, se nella sua catena carboniosa sono presenti anche doppi legami covalenti tra atomi successivi di carbonio.
Se l'acido è saturo contiene una maggior quantità di legami carbonio-idrogeno, i quali contengono energia. Perciò l'acido grasso saturo ha una maggiore quantità di energia chimica potenziale rispetto a quelli insaturi.
La struttura del trigliceride che contiene acidi grassi saturi è molto compatta e da vita a molecole solide a temperatura ambiente (grassi animali come lardo e burro).
La struttura del trigliceride che contiene acidi grassi insaturi è molto flessibile e da vita a molecole liquide a temperatura ambiente (grassi vegetali come oli).

La glicerina

La glicerina è un trigliceride di origine vegetale, quindi liquido, che viene trattato in laboratorio per essere idrogenata (si aggiungono atomi di carbonio alla struttura degli acidi grassi che la compongono), al fine di rendere la struttura solida e compatta.
shark
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SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Prego!

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