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Mi potete dare la sintesi della cellula vegetale
saretta
saretta - Sapiens - 519 Punti
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sintesi nel senso di riassunto sulla cellula vegetale, o sintesi nel senso delle reazioni chimiche che si svolgono all'interno?

Aggiunto 28 minuti più tardi:

cmq... ecco qui qualcosa....

La cellula vegetale differisce da quella animale per la presenza aggiuntiva di alcune particolarità, tra cui la parete cellulare, i vacuoli ed i plastidi, che sono strutture altamente specifiche, che servono proprio alla cellula per svolgere i propri compiti (primo fra tutti la fotosintesi clorofiliana).


Parete cellulare

rivestimento esterno
protegge la cellula e ne irrigidisce la struttura
è formata principalmente da cellulosa
ha ridotta permeabilità che ostacola gli scambi con le altre cellule; a tale inconveniente pongono rimedio dei minuscoli forellini, chiamati plasmodesmi, che attraversano la parete e la membrana sottostante mettendo in comunicazione i loro citpolasmi.

Le pareti delle cellule vegetali presentano un'ampia variabilità per aspetto e composizione, rispondendo così alle esigenze funzionali del tessuto che le ospita (la cutina, ad esempio, si oppone all'eccessiva traspirazione ed è quindi abbondante sulla superficie esterna delle parti epigee di piante che vivono in ambienti particolarmente aridi).

Membrana
consente gli scambi controllati tra interno ed esterno della cellula; scopo primario è quello di selezionare le sostanze da far entrare (sostanze utili) ed espellere quelle di rifiuto o dannose

Citoplasma
composto prevalentemente di acqua, sali minerali, sostanze organiche (proteine).
è compreso tra la membrana ed il nucleo
ha una consistenza vischiosa, paragonabile a quella dell'albume di un uovo.
in esso si trovano "immersi" gli organelli della cellula

Vacuolo
vescicola delimitata da una membrana simile a quella cellulare (detta tonoplasto), contenente acqua e sostanze che il citoplasma contiene in eccesso (antociani, flavonoidi, alcaloidi, tannini, oli essenziali, inulina, acidi organici ecc. in relazione al tipo di cellula).
fungono da deposito di sostanze di riserva e rifiuto, e ricoprono un ruolo importante nella conservazione dell'equilibrio osmotico tra la cellula e l'ambiente esterno; piccoli e numerosi quando è giovane, aumentano di dimensioni scendendo si numero mano a mano che invecchia.

Ribosomi
al loro interno avviene la sintesi proteica (ovvero luogo dove si producono le proteine)

Mitocondri
sono le centrali energetiche della cellula
al loro interno si svolge la respirazione cellulare, attraverso la quale sono liberate quantità di energia che la cellula può poi utilizzare per i suoi processi vitali

Nucleo
contiene i cromosomi, dove sono custoditi i geni (il atrimonio ereditario)
il nucleo è a sua volta avvolto da una sottile membrana nucleare porosa.

Plastidi
Al loro interno sono contenuti particolari pigmenti, cioè delle sostanze colorate, come i carotenoidi e le clorofille; i primi hanno un colore che spazia dal giallo al rosso, mentre le tonalità smeraldine della clorofilla donano a molti vegetali il tipico colore verde.

i plastidi più conosciuti sono i CLOROPLASTI (plastidi contenenti clorofilla)

questi conferiscono alla cellula vegetale la capacità di operare la fotosintesi clorofilliana, cioè la sintesi autonoma delle sostanze organiche di cui ha bisogno; a tale scopo utilizza l'energia luminosa del Sole e composti inorganici assorbiti dall'atmosfera (anidride carbonica) e dal terreno (acqua e sali minerali). Nel complesso, la serie di passaggi biochimici che presiedono alla fotosintesi clorofilliana può essere riassunta nella classica reazione:



[math]12H_2O[/math]
(acqua) +
[math]6CO_2[/math]
(anidride carbonica) →
[math]C_6H_12O_6 (glucosio) + 6O_2 (ossigeno) + 6H_20 (acqua)[/math]

Se i mitocondri sono paragonabili a "centrali energetiche" a cui affidare la demolizione delle sostanze nutritive, i cloroplasti della cellula vegetale sono assimilabili a "fabbriche" deputate a costruire le medesime sostanze. Mitocondri e cloroplasti rappresentano le uniche strutture cellulari dotate di un proprio DNA, capace di replicarsi autonomamente e di trasmettersi da una generazione all'altra attraverso i gameti femminili.

I cloroplasti sono delimitati da una doppia membrana, la cui porzione più interna si ripiega in un elaborato sistema di membrane appiattite ed interconnesse, dette tilacoidi, immerse in una sostanza amorfa, lo stroma, dove si trovano gli enzimi del ciclo di Calvin (fase oscura della fotosintesi).

Oltre ai cloroplasti, nella cellula vegetale ritroviamo anche plastidi ricchi di pigmenti giallo-rossi (detti cromoplasti) ed altri contenenti sostanze di riserva (leucoplasti, nello specifico amiloplasti se sono deputati all'accumulo di amido).
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