Lovely_pink
Lovely_pink - Sapiens Sapiens - 1749 Punti
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ciao a ttt x domani devo fare una relazione in scienze su qst argomenti ( devo scrivere le informazioni x ogni punto ad es: 1. il moto apparente del sole............. 2. inquinamento luminoso........ e così via) :
1.moto apparente del sole
2.inquinamento luminoso
3.i pianeti del sistema solare
4. distanza delle stelle e sfera delle "stelle fisse"
5. costellazioni in generale
6. fasi lunari
7. movimenti della terra(rotazione e rivoluzione)

urgentissimo vi prego plsss
Bad Boy 94
Bad Boy 94 - Genius - 9322 Punti
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vedi se ti servono:
1) http://www.racine.ra.it/planet/testi/sole.htm
2)L'inquinamento luminoso è un'alterazione dei livelli di luce naturalmente presenti nell'ambiente notturno. Questa alterazione, più o meno elevata a seconda delle località, provoca danni di diversa natura: ambientali, culturali ed economici. La definizione legislativa più utilizzata (vedi sotto) lo qualifica come "ogni irradiazione di luce diretta al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente dedicata, ed in particolare verso la volta celeste".

Tra i danni ambientali si possono elencare: alterazione dei ritmi circadiani nelle piante, animali ed uomo (ad esempio la produzione della melatonina viene bloccata già con bassissimi livelli di luce), difficoltà o perdita di orientamento negli animali (uccelli migratori, tartarughe marine, falene notturne), alterazione del fotoperiodo in alcune piante.

Gli effetti dell'inquinamento luminoso prodotto da un Centro Sportivo sulle case circostanti in AlessandriaIl danno culturale principale è dovuto alla sparizione del cielo stellato dai paesi più inquinati, cielo stellato che è stato da sempre fonte di ispirazione per la religione, la filosofia, la scienza e la cultura in genere.

Fra le scienze più danneggiate dalla sparizione del cielo stellato vi è senza dubbio l'astronomia sia amatoriale che professionale; un cielo troppo luminoso infatti limita fortemente l'efficienza dei telescopi ottici che devono sempre più spesso essere posizionati lontano da questa forma di inquinamento.

Il danno economico è dovuto allo spreco di energia elettrica impiegata per illuminare inutilmente zone che non andrebbero illuminate, in particolar modo la volta celeste. Anche per questo motivo uno dei temi trainanti della lotta all'inquinamento luminoso è quello del risparmio energetico.


La disciplina dell'inquinamento luminoso in Italia [modifica]
Particolare dei fari che producono fasci di luce diretti al cielo sulle rive del fiume Tanaro, Alessandria, dicembre 2007. Questa è usualmente considerata come la più grave forma di inquinamento luminoso.Alla data attuale la prevenzione dell'inquinamento luminoso non è regolamentata da una legge nazionale: benché essa sia stata più volte sottoposta al parlamento, non è mai giunta alla discussione in aula. Le singole regioni e la provincia autonoma di Trento hanno tuttavia promulgato testi normativi in materia, mentre la norma Uni 10819 disciplina la materia laddove non esista alcuna specifica più restrittiva. A seconda del regolamento tecnico richiamato i testi normativi possono essere classificati in:

Disposizioni basate sulla norma Uni 10819: Valle d'Aosta, Basilicata, Piemonte. Nessuna disposizione di questo tipo è posteriore all'anno 2000.

Disposizioni basate su specifiche più severe della norma Uni 10819: Veneto, Toscana, Lazio, Campania, promulgate o modificate nelle forma definitiva tra il 1997 ed il 2005.

Disposizioni basate sul criterio "zero inquinamento": fanno riferimento ai contenuti della Legge Regionale Lombardia 17/2000 e successive modifiche. Sono basate sul criterio per cui salvo poche e ben determinate eccezioni nessun corpo illuminante possa inviare luce al di sopra dell'orizzonte. Sono state promulgate da Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia, Sardegna e dalla provincia autonoma di Trento. Tutte le disposizioni successive al 2005 si basano su tali fondamenti.

Disposizioni "miste": la Liguria ha una normativa che si presta a due differenti interpretazioni. La meno restrittiva prevede che il territorio ordinario utilizzi a riferimento la norma Uni 10819 e quello più sensibile a fenomeni di inquinamento luminoso sia soggetto alle prescrizioni della Lr17/00 Lombardia.

Nell'ottobre 2006 l'associazione dei produttori di apparecchi illuminotecnici (ASSIL) ha sottoscritto con l'International Dark Sky Association e l'Unione Astrofili Italiani un protocollo di intesa finalizzato a migliorare l'efficienza dell'illuminazione, definendo i criteri cui devono sottostare gli impianti di illuminazione ed i singoli punti luce a seconda del luogo di installazione (centri storici, territorio ordinario, zone sensibili all'inquinamento luminoso). Tale protocollo di intesa è il primo importante accordo firmato sia dai produttori che dagli astrofili. Tuttavia, è da sottolineare come tale accordo sia stato rifiutato in blocco da CieloBuio - coordinamento per la protezione del cielo notturno (l'associazione che ha promosso la LR17/00 Lombardia), che lo ritiene del tutto inadeguato nel contesto della lotta all'inquinamento luminoso.


3)Il sistema solare è il sistema planetario cui appartiene la Terra, costituito dai vari oggetti celesti mantenuti in orbita dalla forza di gravità attorno alla nostra stella, il Sole. È costituito da otto pianeti, dalle rispettive 166 lune conosciute,[1] da cinque pianeti nani e da miliardi di corpi minori. I corpi minori includono gli asteroidi, suddivisi in due cinture asteroidali (la fascia principale e la fascia di Kuiper), le comete, le meteoroidi e la polvere interplanetaria.

In modo schematico, il sistema solare è composto dal Sole, dai quattro pianeti rocciosi interni, dalla fascia principale degli asteroidi, dai quattro giganti gassosi esterni, dalla cintura di Kuiper, dal disco diffuso e dalla ipotetica nube di Oort, sede di gran parte delle comete.

Il vento solare, un flusso di plasma e particelle cariche proveniente dal Sole, permea l'intero sistema solare. Questo crea una bolla nel mezzo interstellare conosciuta come eliosfera, che si estende fino oltre alla metà del disco diffuso.

In ordine di distanza dal Sole, gli otto pianeti sono: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.

A metà 2008 cinque oggetti del sistema solare sono stati classificati come pianeti nani: Cerere, situato nella fascia degli asteroidi, ed altri quattro corpi situati al di là dell'orbita di Nettuno, Plutone (in precedenza classificato come il nono pianeta), Haumea, Makemake, e Eris.

Sei dei pianeti e tre dei pianeti nani hanno in orbita attorno ad essi dei satelliti naturali, inoltre tutti i pianeti esterni sono circondati da anelli planetari di polvere e da altre particelle.

4) http://it.wikipedia.org/wiki/Stella


5)Una costellazione è un gruppo di stelle visibili correlate da una particolare configurazione. Nello spazio tridimensionale, molte delle stelle che vediamo hanno poca relazione tra di loro, ma possono apparire come raggruppate su un piano immaginario del cielo notturno. L'uomo eccelle nel trovare schemi regolari (pareidolia) e attraverso la storia ha raggruppato le stelle che appaiono vicine in costellazioni. Una costellazione "ufficiosa" si chiama asterismo. Le stelle di una costellazione o di un asterismo raramente hanno qualche relazione astrofisica tra loro; appaiono semplicemente vicine quando sono viste da Terra o, entro certi limiti, da qualsiasi altro punto del sistema solare ma normalmente sono poste a grande distanza l'una dall'altra. Il raggruppamento delle stelle in costellazioni è essenzialmente arbitrario, e differenti culture hanno definito differenti costellazioni, anche se alcune delle più ovvie tendono a ricorrere frequentemente, ad esempio Orione e lo Scorpione.

La Costellazione del Toro disegnata da Johannes HeveliusL'Unione Astronomica Internazionale (UAI) divide il cielo in 88 costellazioni ufficiali con confini precisi, di modo che ogni punto della sfera celeste appartenga ad una ed una sola costellazione. Le costellazioni visibili dalle latitudini settentrionali sono basate principalmente su quelle della tradizione dell'Antica Grecia, e i loro nomi richiamano figure mitologiche come Pegaso o Ercole; quelle visibili dall'emisfero australe sono state invece battezzate in età illuministica ed i loro nomi sono spesso legati ad invenzioni del tempo, come l'Orologio o il Microscopio.

Le dodici costellazioni che intersecano l'eclittica compongono lo zodiaco. In aggiunta a queste 12, già in età antica Tolomeo ne elencò altre 36 (che ora sono 38, a causa della suddivisione della Nave Argo in tre nuove costellazioni). In tempi più recenti a questa lista sono state fatte delle aggiunte, in primo luogo per riempire i buchi tra i tracciati tolemaici (i greci consideravano il cielo come comprendente costellazioni e spazi vuoti tra di esse), e in secondo luogo per riempire l'emisfero meridionale, quando gli esploratori europei, nei loro viaggi, riuscirono a vederlo.



6)Sono rappresentate dalla parte del satellite terrestre illuminata dal Sole.
Vi sono quattro posizioni fondamentali, rappresentati nella figura a lato e nell'elenco sottostante dai numeri dispari, e quattro fasi intermedie:

Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio)
Luna crescente
Primo quarto
Gibbosa crescente
Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio)
Gibbosa calante
Ultimo quarto
Luna calante
Il termine "quarto" si riferisce alla posizione della Luna nell'orbita attorno alla Terra, da tali due posizioni dalla Terra è visibile mezzo emisfero.


Sorgere e tramontare della Luna [modifica]
Con la Luna nuova, la Luna è interposta fra la Terra e il Sole: sorge al mattino e tramonta alla sera. Se si allinea con la Terra e il Sole si ha un'eclissi solare
Nelle quadrature o quarti (primo quarto e ultimo quarto), le linee congiungenti la Terra, la Luna e il Sole formano un angolo di 90°: al primo quarto sorge a mezzogiorno e tramonta a mezzanotte, all'ultimo quarto sorge a mezzanotte e tramonta a mezzogiorno.
Con la Luna piena la posizione della Terra è compresa tra Sole e Luna: sorge alla sera e tramonta al mattino. Se invece si allinea dietro l'ombra della Terra si ha un'eclissi lunare.
Congiunzione ed opposizione vengono denominate "sizigie" (o "sigizie";).
La Luna compie una rivoluzione attorno alla Terra in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi. Il mese lunare (ciclo completo di fasi) ha invece una durata di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. La differenza è dovuta al fatto che nel frattempo sia la Terra che la Luna sono avanzate lungo l'orbita terrestre ed il loro allineamento col Sole è cambiato.



7)Rotazione
Il moto di rotazione è quello che la terra compie girando intorno al proprio asse da ovest verso est. L'asse terrestre è l'asse immaginario (che è inclinato rispetto al piano dell'eclittica di 66° e 33) che attraversa la terra tra il polo nord e il polo sud. Il periodo di tempo necessario alla terra per compiere una rotazione completa, prendendo come riferimento il sole è detto giorno solare che è pari a 24 ore. Al moto di rotazione sono dovuti vari fenomeno fra cui: la rotazione apparente da est verso ovest del sole e del cielo stellato, quando in realtà è la terra cha ruota intorno a se stessa da ovest verso est e l'alternarsi del giorni e della notte.
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Rivoluzione
Il moto di rivoluzione invece è quello che la terre compie girando intorno al sole da ovest verso est. Durante questo movimento la terra descrive un'orbita ellittica (detta eclittica) di cui il sole occupa uno dei due fuochi. La terra, perciò, varia continuamente la sua distanza rispetto il sole. Nel punto più vicino, perielio, dista dal sole 1477 milioni di chilometri, mentre nel punto più lontano, afelio, ne dista 152 milioni di chilometri. Il periodo di tempo impiegato dalla terra per compiere una rivoluzione completa si chiama un anno il quale dura 365 giorni 5 ore 48 minuti e 46 secondi. Il moto di rivoluzione da origine alle stagioni astronomiche che sono quattro: primavera, estate, autunno e inverno. La terra in questo moto intorno al sole, viene a trovarsi in quattro posizioni particolari nei giorni che segnano le stagioni astronomiche:

equinozio di primavera (21 marzo: inizio dalla primavera)
solstizio d'estate (21 giugno: inizio dell'estate)
equinozio d'autunno (23 settembre: inizio dell'autunno)
solstizio d'inverno (22 dicembre: inizio inverno)


:hi:hi: Buon Lavoro :)
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