andrea
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Ciao raga...ho un problema nn da poco...mi hanno lasciato una riflessione su un pensiero di Goethe per domani e io nn so minimamente cosa scrivere..scrivo qui sotto il pensiero:

"colui che non è in grado di darsi conto di 3mila anni di storia rimane al buio e vive alla giornata"

Questo è il pensiero per favore aiutatemi..ho bisogno di voi al piu presto.
Grazie Ciao
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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questa è la mia interpretazione di getto:
colui che non riesce a contraddire ciò ce lo ha preceduto perchè non vuole andare ocntro alla tradizioneè condnnato a rimanere al buoio: a non ver ela conoscenza e a vivere alla giornata quindi immagino senza poter fare ampi progetti futuri

leggi qui ti aiuta a comprendere meglio e commentare la frase la sua frase:
[url=http://209.85.135.104/search?q=cache:97F2xIjX-gIJ:it.wikipedia.org/wiki/Johann_Goethe+goethe&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it]clicca[/url]
andrea
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ciao francy...avevo già letto quell articolo su wikipedia ma nn penso mi possa dare una mano xke parla della sua vita...ma io proprio nn capisco cosa posso scrivere...tu dici k l'interpretazione k daresti è k colui che nn è in grado di darsi conto è xke nn vuole...e mi sembra giusto..ma mi potresti dare una mano a scrivere???t chiedo troppo??
grazie
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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credo che dovresti prendere spunto dall'opera più importante di Goethe: il Faust è colui che vende la sua anima ma che nell'ultio momento della sua vita riesce a non erderla e ad avere un'altra possibilità; Ti incollo il link dal sito filosofico.net:
IL FAUST

In quest'opera, che è il suo indiscusso capolavoro, Goethe riprese il soggetto di una leggenda popolare molto diffusa in Germania e che in Inghilterra era già stata soggetto di una rielaborazione teatrale da parte del poeta elisabettiano Christopher Marlowe. La storia ha come protagonista uno studioso, Johann Faust, che, ormai vecchio, tentato dal demonio Mefistofele, vende la propria anima in cambio di giovinezza, sapienza e potere. Ora Faust, onnipotente, può disporre delle sorti altrui: porta alla follia e alla morte una povera fanciulla, Margherita; poi inizia a esercitare la sua influenza diabolica presso le corti principesche del gran mondo. E benché tutto sembri congiurare alla dannazione di Faust, la pietà divina riconosce il desiderio di bene che è stato all'origine di tanto peccare: la stessa Margherita intercede per Faust, simbolo ormai dell'umanità stessa e del suo cammino verso la redenzione. L'opera, allegoria della vita umana nell'intera gamma delle passioni, delle miserie e dei momenti di grandezza, afferma il diritto e la capacità dell'individuo di voler conoscere il divino e l'umano, la capacità dell'uomo di essere "misura di tutte le cose", e mostra il cammino percorso da Goethe dagli anni inquieti dello Sturm und Drang fino alla compostezza classica delle forme e alla saggezza della maturità. E' il mito della superbia della ragione illuministica, dell'uomo che vuole essere il signore del mondo. Faust è un medico-scienziato, uomo rispettabilissimo, che svolge la sua attività con un aiutante (Wagner). Conosciuto tutto il possibile, Faust si sente insoddisfatto e si rivolge alla magia, che gli si presenta come vero e proprio spirito della magia, incarnato dalla diabolica figura di Mefistofele. Quest'ultimo era già comparso nel 'prologo in cielo' per sfidare il Signore che riuscirà a dannare Faust. Faust e Mefistofele siglano un patto: Faust ottiene la giovinezza in cambio della propria anima. Dopo di che, Faust si innamora della bella popolana Margherita e riesce a conquistarla: ella è indotta da Faust a somministrare un sonnifero alla propria madre per potersi così incontrare con l'amante. Il sonnifero, però, porta la madre alla morte. Margherita, uccisa la madre e anche il proprio fratello (Valentino), commette un altro omicidio: toglie infatti la vita al suo bambino (affogandolo), figlio di Faust, e viene arrestata. Nel frattempo Faust vive con Mefistofele nuove avventure: viene infatti introdotto alla conoscenza dei mondi infernali e condotto ad una Sabba (il concilio di streghe e potenze demoniache). Nell'ultima scena dell'opera la ritroviamo in carcere, in preda a forti allucinazioni: invoca a gran voce il perdono di Dio. Faust, accortosi di quanto sta accadendo, impone a Mefistofele di liberare Margherita, la quale, però, si rivela impaurita dalla figura di Mefistofele: ha colto in tale figura la presenza del diabolico, il male. Margherita viene comunque dichiarata salva da una voce celeste. Questa è la trama generale dell'opera. Due sono le grandi tematiche del Faust: il patto-scommessa e lo Streben (il cercare): Mefistofele sfida Dio, dimostrando che Faust, pur affannato alla ricerca di nuovi ed elevati saperi, è in realtà pur sempre disponibile ad un piacere che proviene dall'abbandono della sapienza. Il Signore tira in ballo il concetto di Streben dicendo che ' erra l'uomo finchè cerca '. La parola 'streben' caratterizza il protagonista, il suo continuo sforzo di superare i limiti, di non appagarsi mai in nessuna situazione; rappresenta anche lo spirito della borghesia, la sua forza innovativa e rivoluzionaria. Faust, nel primo prologo, è disperato: il sapere cui è pervenuto non gli permette di conoscere l'intima essenza della Natura (tema sentitissimo in Goethe) e decide dunque di darsi alla magia, evocando Mefistofele. Faust è salvato in extremis dal suicidio: sente la campane della pasqua e la gioia che da ese deriva. In Faust, va sottolineato, convivono due anime in contrasto: la prima tende al potere-sapere, l'altra ad un legame con il mondo. Qui sotto c'è una trama più dettagliata.
andrea
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Sei un angelo x tutto quello k hai scritto...ho letto...ma nn riesco a trovare un nesso nn è facile:cry...secondo te uno si seconso superiore come potrebbe iniziare a scrivere?cosa potrbbe scrivere?

grazie
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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potresti prendere spunto da Faust inquesti termini, nel momento in cui Faust giovane vende la sua anima vive una vita traendo i vantaggi di questo "patto" e quindi il fine della sua vita sempbra scontato, ma lui all'ultimo momento riesce a rinnegare tutto, riesce a dare una svolta e non perde la sua anima rinnega quindi tutto il suo passato fino a quel momento e questo si riconcilia con la frase che ne pensi?
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