principexalexandra
principexalexandra - Genius - 4342 Punti
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uff la mia prof di italiano è fissata che ogni giorno dobbiamo fare il riassunto d 2 articoli di giornale (io ovviamente li prendo da ANSA:D) però ora siamo giunti alle interrogazioni e lunedì devo essere interrogata in attualita..io avrei intenzione di parlare della donna come primo argomento e come secondo dell'anoressia e della bulimia...sono temi abbastanza attuali?!a me sembrano di si..da poco è stata la festa della donna e poi (per fortuna quasi)ogni giorno leggiamo di ragazze che muoiono a causa di queste malattie...siete daccordo?cosa potrei dire riguardo a questi due argomenti?!aiutatemi...please...
principexalexandra
principexalexandra - Genius - 4342 Punti
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:dozingoffuffffff....vi prego aiutatemiiii:!!!
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Questo è il materiale sul quale porre le basi del tuo discorso riguardante l'anoressia e la bulimia. Infatti, qui sotto trovi innanzitutto qualche concetto teorico sulle malattie con i quali puoi iniziare la spiegazione orale, ricavabile direttamente dal sito ufficiale. Poi ti ho messo i link di altri siti, soprattutto di forum, perchè penso sia essenziale in un'esposizione come si deve il riferimento ad esperienze dirette di persone che si trovano in tali situazioni o le hanno vissute e superate! Fatti un giretto su questi siti e cerca di ricavare le nozioni di primaria importanza, organizzandole in uno schema semplice. Poi articola l'argomento, preparando un testo scritto sul quale riportare un'analisi completa del tema. Studierai da qui.

http://www.anoressia-bulimia.it/home.html

http://www.vitadidonna.it/copia_di_vita_di_000056.html

http://forum.alfemminile.com/forum/f122/__f4853_f122-Sono-bulimica.html

http://forum.alfemminile.com/forum/f122/__f4847_f122-Ex-bulimica-consiglia.html
Classika
Classika - Genius - 7012 Punti
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bella idea! sono degli ottimi argomenti!
cmq anke la mia prof è fissata per queste cose (soprattutto per le notizie economike) ....
ma non ci interroga e nn ci fa fare riassunti... per fortuna...
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Ecco qui, invece, i concetti principali sul tema della donna d'oggi:

La donna in Italia - prima e oggi

La donna, il sesso debole é nata per fare la casalinga. Prima di tutto la donna deve essere madre, moglie e casalinga. Molti anni fa la donna ha rappresentato il ruolo tradizionale. Era economicamente dipendente da suo marito, e non aveva la possibilitá di cambiare la sua vita. La donna conserativa é una schiava domestica: deve fare tutti i lavori domestici da sola, e non ha molto tempo libero. Deve pensare a tutto, e con un marito e con i figli il lavoro non manca. Il suo lavoro é duro, pesante, e faticoso ma nella societá moderna essere casalinga non significa fare niente o essere disoccupata. Prima tutte le donne erano conserative perché la donna non ha avuto gli stessi diritti e ha avuto un ruolo diverso dall'uomo.

Oggi la donna si é liberata dal ruolo tradizionale prova a fare la sua strada. La donna d'oggi é indipendente e emancipata. Non sta a casa tutto il giorno e si occupa della famiglia. Spesso la donna fa un lavoro extradomestico per poter realizzarsi. La donna d'oggi dice che non perde i contatti umani con altre persone, e che si sente chiusa quando sta a casa tutto il giorno. La donna d'oggi ha gli stessi diritti degli uomini, ma in pratica non é sempre cosí. Per esempio nel sud d'Italia molte donne devono stare a casa e devono occuparsi solo della loro famiglia.

L'uomo é nato per lasciare la casa, e per fare un lavoro extradomestico. Il suo compito è mantenere la sua famiglia. Lui é il capo, il patrone della famiglia e vuole decidere tutto.

La donna é nata per rimanere a casa. Deve svolgere tutte le facende domestiche. Ci sono i lavori feminili come stirare, portare fuori il cane, fare i letti, fare le pulizie, cucinare, spolverare e specialmente cucire e fare la spesa. Solo la donna sa queste cose, perché é impossibile che l'uomo faccia le facende domestiche. Lavare i pavimenti, lavare la bianccheria, stendere la bianccheria spetta alla donna, perché era il suo compito per secoli. Quando una donna va a lavorare si dice che l'uomo non possa mantenere tutta la famiglia e questo ferisce il suo orgolio.

L’emancipazione della donna

Come ognuno sa, le donne hanno secondo la legge gli stessi diritti degli uomini.

Ma nella vita reale non si ha quest’ impressione. Oggi ci sono giá donne manager, donne che fanno carriera in politica e anche donne scienziata, donne pilota, donne designer, e cosí via.

È molto difficile emanciparsi per le donne meridionali. Nel mezzogiorno le donne devono portare solo vestiti neri, devono coprire la loro pelle ed il loro destino sarebbe rimanere sempre a casa e fare la casalinga. Ma oggi anche la donna meridionale ha cominciato a emanciparsi, e per lo piú le ragazze fuggiono dalla tradizione del Mezzogiorno al Nord dove possono trovare piú possibilitá per studiare e di diventare istruite meglio. Qualche volta si trovano anche nel Sud donne che occupano un posto di grande prestigio.

Si è notato anche una diminuzione dei neonati che è probabilmente causata dalla gente che vuole fare una carriera e non ha tempo per curare i bambini. Se moglie e marito lavorano c’è spesso un litigo che fa la casalinga. C’è anche il problema che gli uomini non veramente vogliono acettare quest‘ emancipazione e pensano che pulire, cucinare, curare i bambini e stirare siano solo i compiti della donna, perché solo lei è portata per le faccende domestiche.

Se una famiglia ha bambini piccoli, è meglio che la donna stia a casa, perché se i bambini sono solo a casa, devono cucinare, qualche volta vengono trascurati, e non hanno nessuno con chi possono parlare, e i bambini hanno bisogno di parlare.

Invecce una donna che lavora guardagna i propri soldi, e puó decidere da sola che cosa compra, ed è anche piú sicura di se stessa, e piú soddisfata. Puo fare carriera del mondo politico, puó occupare una funzione importante, e puó avere anche molto prestigio.

In Italia ci sono molte persone venute dal terzo mondo, che non hanno un istruzione vero, e per questo sono colf (collaboratrice famigliare).

8 marzo, festa della donna

C’è una festa della donna, che viene celebrata ogni anno al 8 marzo. Viene celebrata la donna e l’emancipazione. Il simbolo di questa festa sono i rametti gialli che vengono portati sulle strade dalle donne che urlando le parole: „donne le protagoniste della festa“.

Ma si deve aggiungere che anche questa festa viene abusata dai politici e altre persone che vogliono fare pubblicitá per se stessi e che non hanno nessun senso per la festa
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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...E non dimenticare alcuni cenni storici sull'evoluzione della mentalità della società in relazione al ruolo della donna:

La condizione della donna
Le donne sono state spesso discriminate in molte culture del mondo che riconoscevano loro capacità e ruoli limitati alla procreazione e alla cura della prole e della famiglia.


Preistoria
Nelle società di caccia e raccolta mentre l'uomo aveva il ruolo di cacciatore, la donna accudiva i figli e procurava prodotti commestibili raccogliendoli. Secondo alcune teorie si ritiene che le donne possano aver inventato l'agricoltura.

Età antica
In un primo momento nelle civiltà mesopotamiche (Egitto, Persia, Assiria, Babilonia) la donna aveva una posizione molto elevata all'interno della società. In questi luoghi è stato presente anche il matriarcato ma poi, con l'ascesa delle monarchie militari, persero di prestigio e si iniziarono a formare i ginecei, dai quali le donne non potevano uscire e dove non potevano vedere nessun uomo ad eccezione degli eunuchi e del proprio marito.


Grecia classica
Nella Grecia omerica la donna veniva rispettata, ma esistevano anche numerose contraddizioni: nell'età di Pericle la donna ricca era tenuta in casa, mentre le donne povere erano costrette a lavorare e quindi avevano una certa libertà. Le donne non avevano diritti politici (non potevano quindi votare o essere elette membri dell'assemblea, durante l'età della polis) e non erano oggetto di legislazione giuridica (una donna non era colpevole, ad esempio del reato di adulterio, a differenza dell'uomo, perché ritenuta "oggetto del reato";). La vita domestica era ben diversa da quella di oggi. La donna passava molto tempo a contatto con la madre del marito, nel gineceo, quindi quest'ultima aveva un ruolo primario sulla sua educazione.

In occasione dei Giochi Olimpici alle donne non era nemmeno permesso di avvicinarsi al perimetro esterno del santuario, pena la morte. Nella società greca alle donne era vietato assistere a qualsiasi manifestazione pubblica, oltre che praticare qualsiasi attività sportiva (ad Atene), mentre a Sparta potevano dedicarsi a sport di tipo esclusivamente ginnico (danza, corsa, ecc). Ciò conferma la condizione di inferiorità a cui era soggetta la donna nella società greca, molto diversa, ad esempio, dalla condizione di relativa emancipazione di cui godeva la donna nel mondo romano.

Secondo un'antica tradizione si diceva addirittura che, se mai una donna avesse praticato una qualche attività sportiva, grandi sventure sarebbero arrivate in seguito a tutto il genere femminile.

In Grecia esistevano le γυνή (mogli) che si dedicavano esclusivamente all'educazione dei figli legittimi, le παλλακέ (concubine) che avevano rapporti sessuali stabili con l'uomo e l'ετερα (compagna), per il piacere. Esisteva inoltre la πορνή (prostituta), che svolgeva il suo lavoro nelle strade o nelle case di tolleranza e alla quale spettava l'ultimo "gradino" nella scala sociale. Il tragediografo Euripide fa dire a Medea, nella sua omonima tragedia:

«... l’uomo, quando si è stufato di vivere con quelli di casa, se ne va fuori e pone fine alla nausea che ha in cuore, recandosi da un amico o da un coetaneo. Noi invece siamo obbligate a guardare a un’unica persona. Dicono che noi trascorriamo la vita senza rischi in casa, mentre loro combattono con la lancia, ma si sbagliano: vorrei essere schierata in battaglia tre volte, piuttosto che partorire una sola volta!»
(Traduzione: Galasso-Montana)

Ecco un'altra citazione tratta, sempre da Euripide:

«... e primamente, poi che donna che in casa non rimane, mal faccia, o no, pur mala voce ha sempre, io dell'uscir lasciata ogni vaghezza, chiusa dentro mie soglie ognor mi stava, né d'altre donne il favellio faceto v'ammettea, paga di guidar con buona e savia mente le domestich'opre; ..."»
(Andromaca ne "Le Troiane" Traduzione di Felice Bellotti)

Aristotele affermava inoltre che la donna era inferiore all'uomo in quanto aveva cervello più piccolo [1] e che la donna era un maschio mutilato [2].

Roma antica
A Roma la donna fu considerata quasi pari all'uomo, ad esempio entrambi i genitori avevano pari obblighi nei confronti dei figli e la donna poteva accompagnare il marito ad una festa, a patto che mangiasse seduta e non sdraiata come era norma per gli uomini. Non mancarono tuttavia le limitazioni poste dal diritto romano alla capacità giuridica delle donne: esse non avevano il ius suffragii e il ius honorum, ciò che impediva loro di accedere alle magistrature pubbliche. Nel campo del diritto privato era inoltre negata alle donne la patria potestas, prerogativa esclusiva del pater, e conseguentemente la capacità di adottare. Il principio è espresso per il diritto classico dal giurista romano Gaio nelle sue Istituzioni: Feminae vero nullo modo adoptare possunt, quia ne quidem naturales liberso in potestate habent. Sempre da Gaio apprendiamo che alle donne, con l'eccezione delle Vestali, non era consentito in epoca risalente di poter fare testamento. tale ultima limitazione venne però abrogata già in epoca repubblicana.

Medioevo
Il Cristianesimo impose la sottomissione della donna all'uomo, ma la considerò importante in quanto doveva crescere spiritualmente i figli.

Con l'arrivo dei barbari Franchi e Longobardi in Italia, la condizione della donna peggiora. Essa è infatti un oggetto nelle mani del padre, finché questi non decida di venderla ad un uomo.

Con l'inquisizione alcune donne vennero ritenute rappresentanti del Diavolo sulla Terra (le cosiddette streghe), capaci di trarre in inganno l'uomo spingendolo al peccato in qualsiasi modo.

Tuttavia, dopo il 1000, con l'avvento del dolce stil novo, la donna viene angelicata e considerata un tramite tra Dio e l'uomo.


Età moderna
Le Dichiarazioni dei diritti americana e francese avvieranno la donna verso l'emancipazione.


Età contemporanea

Culture occidentali
Le donne, con manifestazioni femministe, ottengono un iniziale ma progressivo cambiamento verso la parità dei sessi.

Il primo traguardo importante è il conseguimento del diritto di voto per il quale si batterono le suffragette. In seguito ai conflitti mondiali le donne, che avevano rimpiazzato i molti uomini mandati al fronte sul lavoro, ottennero maggiori ruoli in società e possibilità lavorative fuori dalla famiglia. Altri traguardi importanti sono stati: la possibilità del divorzio, la legalizzazione dell'aborto e l'indipendenza economica.

Oggi la donna nella civiltà occidentale è considerata pari all'uomo dal punto di vista giuridico; al contrario in paesi non occidentali (per esempio nei luoghi accesi dal fondamentalismo islamico) è ancora ritenuta un essere inferiore.

Una delle più belle affermazioni della letteratura moderna riguardo alla donna, è forse quella di Dominique Lapierre ne La città della gioia: «Le donne sono l'altra metà del cielo».
principexalexandra
principexalexandra - Genius - 4342 Punti
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santo subitoooooooo!!!!!!!:D
mi hai dato davvero del materiale molto utileee!!!!!!
sei un genio!!! il compito da miglior utente lo stai trattando davvero bene XD ihihih grazie ankoraaaaa!!!!
principexalexandra
principexalexandra - Genius - 4342 Punti
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scusate se vi disturbo ankora...cosa potrei collegare al libro ''cuore'' di edmondo de amicis...mi servirebbe qualcosa di attuale...hmm...mi verrebbe in mente i fatti di cronaca ambientati nelle scuole che riguardavano gli insegnanti ripresi con i telefonini...quindi poi il divieto dei telefonini nelle scuole e quindi poi parlare dei cose negative della tecnologia...uffffff che straziooo halp meee
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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principexalexandra : santo subitoooooooo!!!!!!!:D
mi hai dato davvero del materiale molto utileee!!!!!!
sei un genio!!! il compito da miglior utente lo stai trattando davvero bene XD ihihih grazie ankoraaaaa!!!!

Eheheh modestamente....;):D:lol......grazie dei complimenti :yes!!!
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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principexalexandra : scusate se vi disturbo ankora...cosa potrei collegare al libro ''cuore'' di edmondo de amicis...mi servirebbe qualcosa di attuale...hmm...mi verrebbe in mente i fatti di cronaca ambientati nelle scuole che riguardavano gli insegnanti ripresi con i telefonini...quindi poi il divieto dei telefonini nelle scuole e quindi poi parlare dei cose negative della tecnologia...uffffff che straziooo halp meee

Io non ho letto questo libro, però dando un'occhiata alla recensione che c'è in internet mi è parso che rispecchi un po' le tematiche di promessi sposi in versione moderna (anche se cmq è ambientato una 50 di anni fa). E', però, centralizzato sui giovani e sulla scuola, credo, ma non so se il collegamento con la tecnologia è azzeccato...forse ti conviene parlare un po' in generale del mondo degli adolescenti e delle problematiche della società giovanile!!!

Però, ripeto, io non ho letto il libro, quindi non vorrei portarti fuori strada...;)!!
principexalexandra
principexalexandra - Genius - 4342 Punti
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se per questo manco io l'ho letto...ufff ke noiaa comunque grazie!
Classika
Classika - Genius - 7012 Punti
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io l'ho letto il libro cuore ma un po di tempo fa... non mi ricordo bene... cmq non lo puoi collegare con quello che vuoi tu...
è ambientato quando c'era ancora il re non una 50 di anni fa perciò non è molto attuale.... ed è molto distante riguardo alla tematica dai promessi sposi...
http://www.liberliber.it/biblioteca/d/de_amicis/cuore/html/index.htm
http://www.italialibri.net/opere/cuore.html
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Wow praticamente era tutto sbagliato quello che ho detto....e pensare che le avevo lette da un sito internet....!!!!
principexalexandra
principexalexandra - Genius - 4342 Punti
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uff domani ho questa maledetta interrogazione alla fine l'ho letto il libro..uff uff...piu in la mando anche la recenzione...per quei poveretti che dovrannoleggerlo come me !:) cmq...potreste aiutarmi ancora (scusate) allora domani dovrei parlare del libro ''il codice da vinci'' cosa potrei dire riguardo alle contestazioni della chiesa?!
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