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  • commenti degli articoli della prima parte della costituzione italiana

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inessina la bambolina
inessina la bambolina - Erectus - 89 Punti
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Mi servirebbero i commenti degli articoli che si trovano nella prima parte della costituzione italiana; ovvero dall'art.13 all'art.54.
Ringrazio anticipatamente chi mi aiuterà.
cichinella
cichinella - Genius - 5407 Punti
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vedi se c'è qualcosina qui...
http://www.skuola.net/diritto/costituzione-italiana.html
ciao
inessina la bambolina
inessina la bambolina - Erectus - 89 Punti
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dal 13 al 28 li ho trovati...ma il resto mi mancano ankora!!!
lino17
lino17 - Eliminato - 24509 Punti
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http://www.skuola.net/diritto/riassunto-articoli-costituzione.html 30/38
http://www.skuola.net/diritto/riassunto-articoli-costituzione-2.html art fino al 48
inessina la bambolina
inessina la bambolina - Erectus - 89 Punti
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grz...tutti i commenti ke ci sono nel sito già li ho presi...ora mi mancano solo gli altri...se qualkuno può aiutarmi lo ringrazio già in anticipo...
cichinella
cichinella - Genius - 5407 Punti
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# inessina la bambolina : grz...tutti i commenti ke ci sono nel sito già li ho presi...ora mi mancano solo gli altri...se qualkuno può aiutarmi lo ringrazio già in anticipo...
allora segna quelli che ti mancano e vediamo di aiutarti...
inessina la bambolina
inessina la bambolina - Erectus - 89 Punti
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allora...dal 32 al 35
dal 42 al 47
e dal 49 al 54...solo questi mi mancano
cichinella
cichinella - Genius - 5407 Punti
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art. 32: La repubblica TUTELA la Salute come FONDAMENTALE DIRITTO dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. NESSUNO PUO‘ ESSERE OBBLIGATO ad un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di Legge (ecco l’errore).

La Legge NON PUO‘ in NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI dal RISPETTO della Persona UMANA. (ecco la riparazione all’errore precedente).
In questo articolo Costituzionale, si rilevano importanti affermazioni e considerazioni:
1) E’ affermato autorevolmente il DIRITTO ed il DOVERE a NON AMMALARSI, ma anche il diritto inverso: quello ipotetico di potersi ammalare; esempio: per colui che non desidera utilizzare le vaccinazioni quali tecniche profilattiche (spacciate per tecniche preventive) DEVE essergli garantito che ipoteticamente possa ammalarsi della malattia per la quale lo si vorrebbe "proteggere" con la vaccinazione, ammesso che egli soggetto sano, si ammali SICURAMENTE di quella malattia; oltre a questo vi è il diritto ad essere garantito sulla Sua libertà di scelta preventiva, profilattica, terapeutica, perché se così non fosse egli verrebbe a cadere sotto la Dittatura Sanitaria del potere medico statale.
Inoltre vi è di fatto anche per il cittadino che non si oppone alle vaccinazioni obbligatorie, la libertà di ammalarsi, infatti ogni malato ha la libertà di essere malato e di curarsi o meno oppure quella di richiedere la vaccinazione, in questo caso lo Stato è obbligato dalla legge a fornirgliela.
2) La SALUTE è il FONDAMENTALE DIRITTO dell’INDIVIDUO, di conseguenza lo Stato si è impegnato a garantire e difendere, cioè tutelare, il FONDAMENTALE DIRITTO dell’INDIVIDUO: la sua SALUTE !
Non si può con sotto leggi, sempre dello stesso stato, modificare questo diritto fondamentale.
Purtroppo questo avviene quando si formula questo preciso discorso: per "salvare" la collettività intesa come "maggioranza" e non come totalità degli esseri che la compongono, si deve accettare la morte o la invalidità permanente più o meno grave, di una parte della collettività, una "minoranza", perché questo è lo scotto che si deve pagare per ottenere una "protezione".
Questo è il discorso reale che ogni medico effettua quando parla di vaccinazioni, ben sapendo e conoscendo ma non mettendo al corrente il vaccinando delle gravi controindicazioni che farmaci e vaccini contengono.
Lo stato, nella persona dei vari ministri e tecnici che lo rappresentano, dicono le stesse identiche frasi.
Ma allora essendo questa la realtà, l’ articolo della costituzione (art. 32) deve essere modificato o tolto dalla stessa, in quanto in contrasto con la pratica dello stato che per favorire una "maggioranza", pur sapendo ed essendo cosciente di ledere gravemente il fondamentale DIRITTO la salute del singolo, non esita a promulgare leggi sanitarie che danneggiano una "minoranza" che è per di più indifesa perché i medici, coloro che hanno la "patente per sanare" e dovrebbero essere gli esecutori della "tutela della salute" invece sono conniventi con lo stato nel non informare il cittadino.
Questa prassi non è certamente onorevole per un paese che si perita di essere "Democratico"; questa è la prassi di un paese TOTALITARIO, nel quale si CALPESTANO i diritti fondamentali del singolo cittadino, il Diritto alla Sua Salute applicando la Dittatura Sanitaria a favore di una ipotetica ragion di stato e di casta, quella farmaceutica e medica.
Dovremmo DENUNCIARE all’autorità giudiziaria ministri, politici, medici, perché questi non ci "TUTELANO" da OGNI forma di inquinamento di: aria, acqua, terra, esseri umani, animali, vegetali.
Il DIRITTO alla DIFESA da questa prassi incostituzionale dello Stato stesso e dei suoi vassalli, si pone anche come diritto SOGGETTIVO e presenta 2 correlazioni: da un lato con quanti attentano alla salute di individui e di gruppi per qualsiasi motivo, dall’altro con lo Stato in tutte le sue espressioni, che tale diritto DEVE tutelare secondo l’articolo costituzionale; analogamente a quanto si verifica per altri diritti primari del cittadino, come la tutela dell’integrità personale e dei suoi beni od il diritto alla giustizia, nell’ambito delle leggi della comunità.
Persino nell’Assemblea Mondiale della Sanità nel 1970 si è affermato il principio: che si deve ottenere il PIU‘ ALTO LIVELLO possibile di Salute alle popolazioni, individualmente e collettivamente.
Si richiede comunque da parte dello Stato la DEFINIZIONE di che cosa è la SALUTE, in quanto egli non può tutelare ciò che non definisce e perciò non conosce.
In Medicina Biologica o Naturale definiamo la SALUTE: il mantenimento del massimo ORDINE, con il migliore potere Organizzativo, per ottenere un sempre più PERFETTO CONTROLLO o GOVERNO su Se stessi e così tendere ad ottenere il massimo BENESSERE, GODIMENTO, PIACERE alla Vita e così tendere verso l’Infinita Perfezione, l’Infinito Ordine, l’Infinita Comunicazione ecc., per poter mantenere la VITA all’Infinito.
La Malattia è al contrario la tendenza verso il disordine, al NON controllo su di Sé ed è una o più NON CONSAPEVOLEZZE SULLA VITA, essa è figlia dell’Ignoranza, la NON Conoscenza, la quale non permette, di vivere in armonia con i principi della Salute, cioè significa che la malattia è un modo di essere dell’individuo.
La tutela della salute della collettività la si raggiunge SOLAMENTE, tutelando il FONDAMENTALE DIRITTO del SINGOLO INDIVIDUO, la SUA SALUTE.
L’insieme dei SINGOLI forma la Collettività. Infatti è solo la coincidenza degli interessi dei singoli che formano l’interesse della collettività; per cui vi è SEMPRE coincidenza anche fra salute del singolo e quella della collettività.
Il perno della Riforma Sanitaria in Italia è proprio il "Diritto alla Salute" e quindi il soggetto che ne è portatore: il CITTADINO.
E’ a lui che fanno o dovrebbero fare capo le strutture; è su di lui che sono foggiati o perlomeno dovrebbero esserlo, gli organismi destinati a realizzare il suo diritto; e poiché tale diritto comprende globalmente la "promozione", la "difesa", cioè anche la prevenzione, la cura del danno, ecco sancito il pieno diritto all’autogestione della salute da parte del cittadino. Tuttavia il diritto alla salute, non può essere inteso come un diritto passivo, bensì come una libertà che va conquistata ed esercitata continuamente dal cittadino che ne è il titolare; e perché ciò possa realizzarsi, occorre anzitutto che il cittadino conosca i termini del problema, cioè sia informato su che cosa è la Salute e cos’è la malattia; su come mantenere la Salute o come ripristinarla solamente con tecniche Naturali che NON attentino alla sua Salute futura, cioè che NON presentino delle controindicazioni né pericolosità e che possibilmente non costino in termini di denaro ne a lui ne allo stato.
In secondo luogo è necessario che egli possa esercitare effettivamente tale diritto di scelta, attraverso la sua partecipazione ai centri decisionali, nei quali si operano scelte che travalicano le possibilità individuali di ciascuno.
INFORMAZIONE e PARTECIPAZIONE, sono gli strumenti che consentono l’esercizio attivo del diritto alla Salute e che la legge DEVE assicurare a TUTTI i cittadini.
Dobbiamo passare dalla concezione del "malato oggetto di cure" a quella del CITTADINO-SOGGETTO che esercita attivamente il suo diritto alla salute, sotto la PROTEZIONE della Legge.
Questo diritto come ogni altra libertà, per essere conquistato ed esercitato, richiede un IMPEGNO Personale RESPONSABILE, che non tutti i membri della comunità sono disposti a dare, se non sarà fatto comprendere loro che solo da tale impegno può derivare la loro Salute e che una volta perduta, le pillole ed il bisturi NON consentono più di riconquistare.
3) NESSUNO PUO‘ essere OBBLIGATO ad un qualsiasi trattamento sanitario (Costituzione), perciò anche le vaccinazioni obbligatorie essendo Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO), quando questo trattamento viola il DIRITTO FONDAMENTALE dell’INDIVIDUO, la SUA SALUTE, se imposta con la forza.
Tutti i farmaci e sopra tutto le vaccinazioni hanno controindicazioni, cioè presentano delle PERICOLOSITA’, più che documentate anche in sentenze di Tribunali di recenti processi nei quali sono stati assolti dei genitori che non avevano vaccinati i loro figli, "perché il fatto non costituisce reato"; ecco perché affermiamo che le leggi dello stato che obbligano a questo provvedimento sanitario obbligatorio con la coercizione VIOLANO IL DIRITTO FONDAMENTALE dell’INDIVIDUO, la sua SALUTE.
Come dice l’art. Costituzionale:
"In NESSUN CASO la legge può violare i LIMITI IMPOSTI dal RISPETTO della PERSONA UMANA".
Questi limiti li pone l’INDIVIDUO STESSO, ovviamente non prevaricando i limiti dell’altro, per GARANTIRSI LA SALUTE e la PROPRIA SOPRAVVIVENZA!
Le vaccinazioni OBBLIGATORIE come tutti gli altri provvedimenti sanitari obbligatori (TSO) EFFETTUATI SENZA il CONSENSO e la PARTECIPAZIONE del SINGOLO CITTADINO, sono una VIOLAZIONE del RISPETTO della PERSONA UMANA, dei DIRITTI alla sua SALUTE e sono una COERCIZIONE dei PRINCIPI FONDAMENTALI della sua COSCIENZA e per TUTTI coloro che sono AUTOSUFFICIENTI nella gestione della loro Salute.
Infatti e giustamente l’art. 33 della 833, prevede che, all’individuo od all’esercente la patria potestà sul minore, che dovrebbe sottostare ad un provvedimento sanitario obbligatorio, DEVE essere richiesto il consenso e la partecipazione; da queste affermazioni si evince con chiarezza, che senza consenso e partecipazione, NON vi può essere coercizione o vaccinazione coatta in quanto oltre a tutto NON sono previste pene per colui che si rifiuta di sottostare al provvedimento sanitario obbligatorio.
Migliaia di famiglie, in Italia si umiliano a cercare certificati di vaccinazioni fasulli, presso medici compiacenti, pur di non sottostare ad una INIQUA IMPOSIZIONE che lo Stato, che dovrebbe essere al nostro SERVIZIO cioè nostro TUTELANTE, ha imposto INCOSTITUZIONALMENTE per seguire interessi di parte, NON certo quelli del POPOLO SOVRANO!
In Italia la "CARTA dei DIRITTI del CITTADINO" è stata sancita da una Legge (Legge Reg. Lombardia. 48/88; questa Carta dei diritti riguarda tutti gli utenti del servizio sanitario nazionale ed essa prevede che ogni cittadino ha DIRITTO a:
Essere trattato come utente pagante per un servizio dovuto.
Essere ricoverato in strutture sanitarie che permettono una degenza adeguata e consona alle esigenze.
Non essere ricoverato in ospedale quando ciò non sia realmente necessario.
Essere assistito da personale qualificato.
Ricevere da parte del personale medico ed infermieristico una assistenza tempestiva.
Essere assistito da personale sanitario perfettamente identificabile.
Essere ascoltato dal medico, quando è malato.
Vedere riconosciuta la propria soggettività culturale e fisica, conservare il proprio nome e cognome.
Essere ricoverato in strutture sanitarie che permettano la conservazione della propria privacy.
Essere informato insieme ai suoi parenti, sulla diagnosi.
Essere tutelato nei confronti di violenze e maltrattamenti e da ogni abuso commesso nei suoi confronti.
Non essere oggetto di nessuna sperimentazione per nessun motivo (farmaci o vaccini).
Le donne hanno diritto a vivere la gravidanza ed il parto come momenti fisiologici e non patologici.
I bambini in età scolare hanno diritto a non interrompere la continuità didattica, (anche se non hanno il certificato di vaccinazione).
Tutti i cittadini hanno il diritto di disporre all’interno di ogni struttura sanitaria di organi di partecipazione e di essere presenti tramite i propri rappresentanti.
Per attuare meglio questi principi della "Tutela", in Italia è stata varata la legge sulla Riforma Sanitaria (Servizio sanitario nazionale L. 23 - 12 - 78 n. 833); all’articolo n.33 si legge:
Norme per gli accertamenti sanitari volontari ed obbligatori - (ricordiamo che le vaccinazioni in Italia, sono trattamenti sanitari obbligatori e lo sono in primo luogo per lo stato stesso, cioè se un cittadino si reca presso la struttura sanitaria per richiedere la vaccinazione lo stato è OBBLIGATO, non può esimersi dall’eseguire il trattamento, mentre l’obbligo non è reversibile con coercizione in quanto la legge prevede la possibilità di richiederne l’esonero (art. 33, legge 833/78) e non prevede le pene coercitive da comminare al soggetto che si rifiuta e chiede l’esonero; la "trasgressione" infatti è colpita con sanzione amministrativa, (cioè con una multa pecuniaria) anche se riteniamo che questa sanzione sia illegittima.
I trattamenti sanitari obbligatori NON devono essere: Coattivi - Discriminatori - Rischiosi - Sperimentali e non ci devono essere altre alternative; inoltre tutti abbiamo la libertà di ammalarci di conseguenza tutti dobbiamo avere la libertà di vaccinarsi.
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono di norma volontari.
Nei casi di cui alla presente legge e in quelli espressamente previsti da leggi dello stato (cioè anche per le vaccinazioni rese obbligatorie da leggi dello stato) POSSONO (non devono) essere disposti dall’autorità sanitaria accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori, secondo l’art. 32 della Costituzione, nel rispetto della dignità della persona e dei diritti civili e politici, compreso per quanto possibile il diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura.
Fate attenzione come la legge precisa che questi trattamenti sanitari obbligatori, anche le vaccinazioni, DEVONO rispettare l’art. 32 della costituzione ed i limiti disposti dai diritti civili e dalla dignità della persona; questi limiti li pone l’individuo stesso, sopra tutto in ragione della salute quale suo BENE FONDAMENTALE.
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori sono disposti con provvedimenti del sindaco nella sua qualità di autorità sanitaria, su proposta MOTIVATA di un medico.
Commento: è il sindaco che deve con una ordinanza da lui firmata, disporre il trattamento sanitario obbligatorio anche per le vaccinazioni, su proposta MOTIVATA di un medico ed essendoci un reale pericolo per il singolo o se vi è pericolo per la comunità essendo in essere in quella zona una forte epidemia della malattia per cui si vuole vaccinare, non essendoci nella realtà odierna questi casi, l’obbligo diviene un imposizione da DITTATURA SANITARIA; quale motivazione vi è nel voler obbligare alla vaccinazione per esempio antiPolio quando si sa che la Polio era scomparsa già prima dell’obbligatorietà della vaccinazione che è del Febbraio 1966; la motivazione non esiste, essa è di ordine solo economico per gli industriali della farmaceutica e non di ordine sanitario per il cittadino e questo vale anche per la difterite ed il tetano; ricordiamo che quest’ultima, NON è una malattia infettiva che si trasmette da uomo a uomo !
La legge continua dicendo:
Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori sono attuati dai presidi e servizi sanitari pubblici territoriali e ove necessario la degenza, nelle strutture ospedaliere pubbliche o convenzionate. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori di cui ai precedenti commi, devono essere accompagnati da iniziative rivolte ad assicurare il CONSENSO e la PARTECIPAZIONE da parte di chi vi è obbligato.
L’unità sanitaria locale opera per ridurre il ricorso ai suddetti trattamenti sanitari obbligatori, sviluppando le iniziative di prevenzione e di educazione sanitaria ed i rapporti organici fra servizi e comunità. Nel corso del trattamento sanitario obbligatorio, l’infermo ha diritto di comunicare con chi ritenga opportuno, esempio un legale.
Commento: è ovvio che se non vi è consenso e partecipazione da parte della persona o di chi ne fa le veci, il provvedimento NON può essere imposto con la forza, tant’è che non sono previste le pene e le sanzioni coercitive per chi si oppone al provvedimento; una coercizione da parte dell’autorità sanitaria alla vaccinazione, è una trasgressione grave da denuncia penale; non ci risulta che le USL ed i medici vaccinatori siano così democratici e si adoperino per "condurre iniziative rivolte ad assicurare il consenso e la partecipazione da parte di chi vi è obbligato" ovviamente informandoli su tutti i pericoli che le vaccinazioni presentano sui quali essi sono normalmente informati, oppure che essi si prodighino nel "ridurre" il ricorso a tali provvedimenti (le vaccinazioni) ...sviluppando iniziative di prevenzione e non di profilassi (come lo sono le vaccinazioni) e come prevede la legge, anzi essi fanno delle pressioni terroristiche dicendo il più delle volte: "se non ti vaccini prenderai la polio, l’epatite, la difterite, il tetano" e così il cittadino si spaventa ed in genere soggiace alla tecnica vaccinatoria non perché convinto, ma perché terrorizzato; come vedete essi si comportano esattamente al contrario di ciò che dice la legge; inoltre essi si adoperano a promuovere (al posto di ridurre) con l’appoggio del ministero della sanità legato alle multinazionali della chimico/farmacopea per aumentare il quantitativo delle vaccinazioni obbligatorie (vedi la nuova vaccinazione obbligatoria anti epatite B varata nel 1992). Continua la Legge:
Chiunque può rivolgere al sindaco richiesta di revoca o di modifica del provvedimento con il quale è stato disposto o prolungato il trattamento sanitario obbligatorio.
Sulle richieste di revoca o di modifica il sindaco DECIDE entro 10 giorni. I provvedimenti di revoca o di modifica sono adottati con lo stesso procedimento del provvedimento revocato o modificato.
Ricordo anche che esiste l’art. 328 C.P. e 241 C.C. che la obbliga ad assumersi la responsabilità nel dover rispondere entro 30 giorni, altrimenti può essere denunciato per omissione in atti di ufficio (commento: occorre assolutamente utilizzare questa possibilità che la legge ci da ed inoltrare le richieste di esonero alle vaccinazioni per motivi di coscienza, al sindaco ove si risiede, che DEVE decidere e di conseguenza informare il richiedente entro 10 giorni dalla data di presentazione della domanda di esonero). Se invece risponde alla richiesta di esonero, la battaglia è vinta, ma se risponde con la negazione dell’esonero e cioè vi obbliga alla vaccinazione del figlio, occorre assolutamente denunciarlo per la trasgressione dell’art.323 che dice: "Abuso di ufficio in casi non previsti specificatamente dalla legge, e di quello del C.P. n. 452 "Delitti colposi contro la salute pubblica" e n. 443-444, 586 "Morte o lesione come conseguenza di altro delitto".
Il pubblico ufficiale (367) che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, commette, per recare ad altri un danno o per procurargli un vantaggio, qualsiasi fatto non previsto come reato da una particolare disposizione di legge (605/2 n. 2-609) è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa da centomila lire a due milioni (31) 2637 C.C. (1) (2)".
Ecco come potete agire nei confronti del sindaco o del giudice del Tribunale dei Minori che vi obbliga alla vaccinazione coatta; la strada meno aggressiva ma comunque difensiva è quella di attendere la sentenza e ricorrere in Appello od al TAR.
Dato che l’art. 33 della 833 obbliga coloro che intendono far sottostare un soggetto ad un provvedimento sanitario obbligatorio ad ottenere da lui "consenso e partecipazione", è chiaro che alla negazione da parte del soggetto o di chi esercita la patria potestà sul minore, del consenso e della partecipazione NON vi può essere coercizione, da parte di colui (pubblico ufficiale) che obbliga a tale provvedimento, egli di fatto commette reato punibile penalmente; infatti vi è un evidente danno Psichico, con la coercizione; siccome è noto che le vaccinazioni sono pericolose (molte sentenze di tribunale Italiano ne parlano e lo confermano e la legge sul risarcimento dei danni da vaccino lo ha recentemente sancito in modo inequivocabile) si può ravvisare un grave reato quale: "attentato alla vita ed alla salute del soggetto".
Le legislazioni di numerosi paesi, fra cui: Gran Bretagna, Repubblica Federale Tedesca, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Finlandia, Svezia, Olanda, Israele, Stati Uniti, prevedono già da anni la libertà di scelta dell’individuo riguardo alle vaccinazioni, SENZA CHE siano COMPARSE le temute epidemie!
Nella CEE, solamente Italia, Francia e Belgio solo per la Polio, hanno l’obbligatorietà delle vaccinazioni. Nel 1993 data di inizio della abolizione delle frontiere all’interno della comunità, Francia ed Italia DOVRANNO adeguarsi alla legislazione della Comunità che è già su un binario più democratico:
Le vaccinazioni dovranno essere facoltative, dovranno essere riconosciute TUTTE le Medicine Alternative e la Medicina Biologica o Naturale dovrà essere insegnata nelle scuole, quale UNICO metodo di prevenzione delle malattie.
Pensate che solo in Germania Occidentale per esempio, lo Stato ha ufficialmente riconosciuto fra 10.000 domande di risarcimento per danni procurati dalle vaccinazioni, 5.000 casi ed ora vi sono altrettanti processi in atto per l’ottenimento dei risarcimenti; quasi altrettanti casi per la Germania Orientale sono in fase di discussione.

Aggiunto 1 minuti più tardi:

http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/Costituzione/artt_33_34_Costituzione.pdf

Aggiunto 1 minuti più tardi:

ART.35: In quest'art. la nostra Costituzione ha cercato di dare risposte ai problemi inerenti la questione sociale. Da cui discende il rilievo particolare attributo al lavoro, considerato l'elemento indispensabile per promuovere la società. Nello stato democratico l'elemento fondamentale è il lavoratore e considera il lavoro come diritto-dovere. Nell'art.35 vi è stabilito come criterio generale il riconoscimento di un'uguale protezione a tutti tipi di lavoro. Ed è inclusa la conservazione del posto di lavoro e la garanzia d'occupazione.

Aggiunto 1 minuti più tardi:

ART.42
Con questo art. viene affermato il pluralismo economico; nel nostro ordinamento i beni possono essere di proprietà pubblica o privata.
Quando la proprietà è tanto consistente allora dovrebbe essere impiegata non solo per soddisfare i fini individuali del proprietario ma deve essere destinata a una funzione social anche a vantaggio della collettività. Nel nostro ordinamento il proprietario non gode più di quel “potere pieno ed esclusivo”.

Aggiunto 22 secondi più tardi:

ART.43
Dalla legge scaturisce l’obbligo per il proprietario di utilizzare i suoi beni, in modo tale da assicurare anche l’interesse della collettività. La proprietà privata può essere oggetto di espropriazione, salvo indennizzo, quando prevale l’interesse generale e nei casi previsti dalla legge. Da questo art. discende la possibilità di sottrarre ai privati, con la nazionalizzazione, la gestione di determinate attività economiche come ad es trasporti, energia o telecomunicazioni.

Aggiunto 23 secondi più tardi:

ART. 44
Prevede un particolare intervento dello stato riguardo alla proprietà terriera. Da qui si ebbe la rivoluzione agraria attuata dal 1950. In seguito si è provveduto a bonifica e all’eliminazione del latifondo.

Aggiunto 12 secondi più tardi:

ART.45
Le disposizioni contenute nell’art. 45 mirano ad attribuire un valore particolare alla cooperazione.
Le cooperativa sono associazioni tra + persone che hanno interessi comuni. L’attività imprenditoriale viene esercitata direttamente dai lavoratori, dai consumatori… con il fine di produrre beni e offrire servizi. I soci si uniscono con lo scopo di gestire in comune accordo un’attività economica e procurarsi un vantaggio reciproco. Le società cooperative non hanno fini di lucro, ma procurano un utile alla collettività.

Aggiunto 21 secondi più tardi:

ART.46
L’intento di questo articolo è quello di introdurre qualcosa di nuovo nel rapporto di lavoro di lavoro, sostituendo al tradizionale concetto di “soggezione” quello di collaborazione Purtroppo l’art.46 non ha ottenuto una concreta realizzazione, solo qualche categoria di lavoratori ha il diritto ad essere informati in merito ai piani di sviluppo e di investimento dell’azienda.

Aggiunto 22 secondi più tardi:

ART.47
L’art. 47 attribuisce un particolare rilievo alla raccolta del risparmio e all’esercizio del credito. L’attività creditizia è disciplinata per legge.

Aggiunto 1 minuti più tardi:

http://pbcveneto.org/sito/?p=27

Aggiunto 4 minuti più tardi:

http://www.uaar.it/laicita/costituzione_europea/commenti-uaar-articolo-51-cost-eu.html

Aggiunto 7 minuti più tardi:

l'art. 52 afferma il dovere di difendere la patria

Aggiunto 19 secondi più tardi:

l'art. 53 afferma il dovere di tutti i cittadini di concorrere alle spese pubbliche pagando le tasse (com. 1) ed il principio di progressività della tassazione (com. 2).

Aggiunto 18 secondi più tardi:

l'art. 54 afferma il dovere di essere fedeli alla Repubblica, alla Costituzione ed alle leggi.
inessina la bambolina
inessina la bambolina - Erectus - 89 Punti
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grazie infinite...ora solo veramente apposto!! :dozingoff :dozingoff :dozingoff
cichinella
cichinella - Genius - 5407 Punti
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mi fa piacere...per qualsiasi cosa sono qui...:)
mitraglietta
mitraglietta - Mito - 62599 Punti
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si può chiudere l'argomento di discussione?
inessina la bambolina
inessina la bambolina - Erectus - 89 Punti
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sisi si può chiudere...
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