Lolly93
Lolly93 - Erectus - 50 Punti
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Ciau Raghiiii...Ho bisogno un altra volta del vostro aiuto..


1) Cos'è uno stato autoritario?

2)a quale fenomeno si riferisce l'espressione "fine del bipolarismo"?

3)quali sono i principali spazi extraterritoriali (ossia ke nn sn sotto la sovranità di nessuno stato e possono xciò essere xcorsi liberamente)?

4)per quali ragioni il rispetto delle norme di diritto internazionale è meno garantito del rispetto delle norme del diritto interno?

5)il fatto ke l'equilibrio internazionale sia basato sui rapporti tra le grandi potenze è riconosciuto formalmente dallo statuto dell'ONU.In ke modo?

6)come si kiama l'organo deliberativo dell'ONU.Da ki è composto?

7)come si kiama l'organo esecutivo dell'ONU.Da ki è composto?

8)ke cosa sono i caschi blu?

9)nei paesi democratici i governanti sono eletti dal popolo. La loro elezione è una conduzionenecessria xkè si possa parlare di uno stato democratico, ma nn è sufficiente. Quali altri conduzioni sono necessarie?

10)per quale motivo tutte le costituzioni (e quella italiana nn fa eccezione) sono documenti abbastanza brevi?

11)la costituzione tutela le minoranze linguistiche. Che cosa si intende con questa espressione?

12)quali sono le principali minoranze linguistiche presenti in italia?

13)in quale periodo storico le donne hanno ottenuto in italia il diritto di voto?

14)per quale motivo si è voluto che la costituzione italiana fosse una costituzione rigida?

15) La principale fonte del diritto interno è la legge. Le fonti del diritto internazionale sono invece la consuetudine e i trattati. Perchè nel diritto internazionale non esiste alcuna fonte assimiliabile alla legge?

16)per quali ragioni storiche tra i membri permanenti del consiglio di sicurezza vi sono gli Usa, Russia,Francia, Inghilterra,Cina, ma non altri stati come, per esempio, la Germania,Italia e Giappone?

17)quale notività ha introdotto rispetto al regime presidente l'articolo 12 della costituzione?


GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE...
iris.23
iris.23 - Erectus - 121 Punti
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Lo stato autoritario o totalitario nasce come risposta allo stato liberale appartiene:
– Stato fascista in Italia (1922-1943)
– Stato nazionalsocialista (1933-1945)
Stato fascista e Stato nazionalsocialista
Presupposti e principi comuni:
- assunzione della collettività nazionale a valore politico fondamentale
- enfatizzazione della figura carismatica del Capo
- configurazione del partito unico
- declassamento dei governati a livello di massa indifferenziata
- forte limitazione dei diritti soggettivi pubblici
- introduzione di leggi razziali
- soppressione di ogni autonomia locale
- ripudio principio della separazione dei poteri
Caratteri differenziali:
- ruolo dello Stato
- livello di organizzazione costituzionale

L'espressione bipolarismo appartiene un sistema politico che vede la contrapposizione di due blocchi distinti, rappresentati, da due coalizioni o raggruppamenti di partiti o movimenti, che si contendono la conquista del potere. Nella situazione politica italiana si è verificato tale fenomeno dalla fine della 2 guerra mondiale in poi dove, dal 1946 al 1964, vi è stato un bipolarismo tra Centro (DC, PSDI, PRI, PLI) e Sinistra (PSI, PCI). Dal 1964 in poi la partecipazione del PSI ai governi con la DC ha determinando la nascita di un bipolarismo tra Centro-Sinistra e Sinistra. È da precisare che il sistema proporzionale puro, in uso fino al 1993, ha favorito dagli anni '80 in poi, la nascita di partiti esterni ai "poli" come la Lega Nord.
Alle politiche del 1994, con l'introduzione del sistema maggioritario con recupero proporzionale, in Italia si è assistito alla nascita di un sistema "tripolare" Polo del Buon Governo-Polo delle Libertà (centro-destra); Patto per l'Italia (centro); Alleanza dei Progressisti (sinistra). Nel 1996 in Italia si ebbe il ritorno ad un sistema bipolare più marcato del precedente dove si contrapposero due coalizioni: Ulivo, poi Unione, (centro-sinistra) e Polo delle libertà, poi Casa delle Libertà, (centro-destra).
L'assetto di alleanze bipolari è terminato nel 2008 con lo sfaldamento delle due coalizioni e la nascita di due soggetti politici unitari a forte vocazione maggioritaria, quali il Partito Democratico e il Popolo della Libertà.

Il territorio è un elemento costitutivo dello Stato e s'identifica nello spazio sul quale viene esercitata la sovranità. Oltre al suolo e allo spazio sovrastante, il territorio comprende le acque territoriali, ossia una fascia di mare larga 12 miglia marine, la piattaforma continentale (vale a dire il fondo e il sottofondo del mare, anche se situato fuori dalle acque territoriali, fino alla profondità di 200 metri e anche oltre se è intervenuto un accordo in tal senso con gli altri Stati interessati alle stesse acque), nonché il territorio per fictio iuris (ossia per finzione del diritto), intendendosi per esso le navi e gli aeromobili battenti bandiera italiana. In particolare, le navi e gli aeromobili privati si considerano territorio dello Stato, naturalmente quando si trovano in porti e aeroporti italiani, anche quando si trovino in acque e cieli liberi, ossia non assoggettati alla sovranità di altri Stati, mentre le navi e gli aeromobili militari si considerano territorio italiano anche quando si trovino in porti ed aeroporti assoggettati alla sovranità di un altro Stato.
Le acque e gli spazi aerei non assoggettati alla sovranità di alcuno Stato possono essere utilizzati da tutti i Paesi, nei limiti previsti dai trattati internazionali.
Il territorio è delimitato dai confini, che possono essere naturali (si pensi a un fiume, a un lago, a una montagna) e artificiali (per es. reticolato geografico). La materia è disciplinata dal diritto internazionale: per i fiumi se non sono navigabili il confine coincide con la linea mediana, mentre se sono navigabili coincide con il percorso navigabile, allo scopo si consentirne l'utilizzazione a entrambi i Paesi.
Vi possono essere nell'ambito del territorio dello Stato, dei luoghi identificati in trattati internazionali, ad esempio un'ambasciata che non viene assoggettata alla sovranità dello Stato, per essere considerata territorio estero; in questo caso si parla di extraterritorialità.
Sempre con riferimento al territorio dello Stato è utile conoscere i concetti di enclave e di exclave. L'enclave è una zona assoggettata alla sovranità di uno Stato ma interamente circondata dal territorio di un altro Stato: si pensi al Comune di Campione d'Italia, italiano a tutti gli effetti ma interamente circondato da territorio svizzero. Per exclave s'intende invece lo stesso territorio, considerato, non come per l'enclave, dal punto di vista del Paese in cui esso si trova, ma dal punto di vista del Paese che vi esercita la sovranità.

Il diritto internazionale è l’insieme delle norme giuridiche che regolano i rapporti della comunità internazionale. Il diritto internazionale è :
-originario in quanto le norme non vengono legittimate da un ordinamento superiore
-paritario in quanto tutti gli stati vengono considerati uguali fra loro
I soggetti dell’ordinamento internazionale sono:
1) gli Stati
2) le organizzazioni internazionali
Di regola le norme del diritto internazionale valgono per gli Stati ma non per i singoli cittadini ai quali vengono applicate solo se gli Stati lo decidano sulla base di norme interne. Occorre sottolineare che, mancando una autorità internazionale in grado di far rispettare le norme, il diritto internazionale è un diritto volontario che si basa sull’adesione spontanea dei singoli Stati.
L’organizzazione delle nazioni unite ha lo scopo di mantenere la pace e la sicurezza fra gli Stati .
Si è costituita con la Carta di San Francisco del 26 giugno 1945 s iniziativa degli Stati vincitori della seconda guerra mondiale . L’ONU ha sede a New York e ne fanno parte circa 200 Stati.
I fini dell’ONU sono :
- mantenere la pace e la sicurezza internazionale
- favorire le relazioni di amicizia fra le nazioni
- incentivare la cooperazione internazionale
- promuovere il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
Gli organi dell’Onu:
<L’Assemblea generale>
Organo deliberativo
Si riunisce una volta l’anno in sessione ordinaria, quando lo richiede il Consiglio di sicurezza o la maggioranza delle Nazioni in sessione speciale
L’assemblea è formata dai rappresentanti degli Stati membri e può emanare :
-raccomandazioni: giuridicamente non vincolanti ma moralmente impegnative se adottate a larga maggioranza. Ogni Stato ha diritto ad un voto e le decisioni vengono prese a maggioranza semplice, o per quelle più importanti, a maggioranza di due terzi.

<Il Consiglio di Sicurezza>
E’ l’organo operativo delle Nazioni Unite ed è incaricato adottare e attuare i provvedimenti necessari per mantenere la pace e la sicurezza fra le Nazioni
Il Consiglio di Sicurezza è formato da 15 membri; 5 membri di diritto (i paesi vincitori della guerra Stati Uniti, Russia, Francia Gran Bretagna e Cina Popolare) 10 membri elettivi (ruotano e durano in carica 2 anni)
Le decisioni devono avere il voto di 9 membri (quelli di diritto hanno il diritto di veto e pertanto devono essere tutti d’accordo)
Il Consiglio deve:
-invitare i membri in conflitto a giungere ad un accordo pacifico
-adottare misure che non richiedono l’uso della forza e in certi casi misure coercitive (l’invio dei caschi blu)
Il Consiglio adotta risoluzioni vincolanti e ne impone il rispetto anche con l’uso della forza.

<Il Segretario Generale>
Il Segretario Generale è il funzionario amministrativo di grado più elevato dell’ONU
Il Segretario viene nominato dall’Assemblea su proposta del Consiglio di Sicurezza e rimane in carica 5 anni
Ha le seguenti funzioni:
-rappresentanza internazionale dell’ONU
-esecuzione pratica delle decisioni dell’Assemblea e del Consiglio di sicurezza
-coordinamento dei lavori degli altri organi
-mediatore internazionale se ne ha il carisma

<La Corte di Giustizia>
La corte internazionale di Giustizia è l’organo giurisdizionale dell’ONU ed ha sede all’Aja.
E’ composta da 15 giudici che durano in carica 9 anni (rinnovabili) eletti dall’Assemblea e dal Consiglio di Sicurezza. La Corte giudica, su richiesta degli Stati, su controversie giuridiche che insorgono fra Stati
nfine formula anche pareri su richiesta degli altri organi.

<Il Comitato economico e sociale>
Il Comitato ha competenza speciale e si occupa di problemi economici, sociali, culturali, sanitario. E’ formato da 18 membri che rimangono in carica per 3 anni.

<Commissioni giuridiche dell’ONU>
Nell’ambito dell’ONU, due commissioni sono specializzate nell’ulteriore sviluppo e
nella codificazione del diritto internazionale pubblico:
Commissione per il diritto internazionale pubblico: 34 esperti preparano
progetti di accordi di diritto internazionale pubblico, che sottopongono a una
conferenza internazionale o all’ONU.
6 commissione dell’Assemblea generale dell’ONU: si dedica esclusivamente a questioni giuridiche.

I Caschi Blu sono le forze militari internazionali dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e deriva dal colore dell'elmetto in dotazione alle truppe.
I Caschi Blu sono formati da reparti messi a disposizione del Consiglio di sicurezza, su sua richiesta, dai paesi membri dell'ONU al fine di contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Si tratta di forze non combattenti. Scopo del loro impiego è dividere i contendenti, impedire l'allargamento dei conflitti, controllare il rispetto dei 'cessate il fuoco'.



La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato italiano. Fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata il 27 dicembre 1947. Fu pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 27 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1º gennaio 1948.
Lo Stato italiano nasce, da un punto di vista istituzionale, con la legge del 17 marzo 1861 che attribuisce a Vittorio Emanuele II «re di Sardegna» e ai suoi successori, il titolo di «re d'Italia». È la nascita giuridica di uno Stato italiano
La continuità tra il Regno di Sardegna e quello d'Italia è normalmente sostenuta in base all'estensione dell'applicazione della sua legge fondamentale, lo Statuto albertino concesso da Carlo Alberto di Savoia nel 1848, a tutti i territori del regno d'Italia progressivamente annessi al regno sabaudo nel corso delle guerre d'indipendenza.
La costituzione è composta da 139 articoli (5 articoli sono stati abrogati: 115;124;128;129;130) divisi in quattro sezioni:
principi fondamentali (artt. 1-12);
parte prima, diritti e doveri dei cittadini (artt. 13-54);
parte seconda, concernente l'ordinamento della Repubblica (artt. 55-139);
18 disposizioni transitorie e finali, riguardanti situazioni relative al trapasso dal vecchio al nuovo regime e destinate a non ripresentarsi.
La Costituzione italiana è una costituzione scritta, rigida, lunga, votata, compromissoria, democratica e programmatica.
1.Innanzitutto, la normazione è contenuta in un testo legislativo scritto. La scelta è comune all'esperienza di civil law ed a quella di common law, con la grande eccezione della Gran Bretagna, paese nel quale la Costituzione è in forma orale (tranne alcuni documenti come la Magna Charta).
2.La Costituzione è lunga, ossia contiene disposizioni in molti settori del vivere civile, non limitandosi a indicare le norme sulle fonti del diritto. In ogni caso, da questo punto di vista, è da dire che il disposto costituzionale presenta per larga parte carattere programmatico, venendo così in rilevanza solo in sede di indirizzo per il legislatore o in sede di giudizio di legittimità degli atti aventi forza di legge.
3.Votata perché rappresenta un patto tra i componenti del popolo italiano.
Compromissoria perché alla sua formazione ha collaborato una pluralità dei partiti.
Democratica perché è dato particolare rilievo a sindacati e partiti politici e c'è la partecipazione del popolo.
Infine, è programmatica perché rappresenta un programma(da alle forze politiche il compito di rendere veri gli obbiettivi fissati dai costituenti attraverso opportuni provvedimenti legislativi).

1946 Voto universale per uomini e donne, che abbiano compiuto la maggiore età (inizialmente i 21 anni e successivamente i 18 anni). La prima occasione di voto sono le elezioni del 2 giugno 1946 per il referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica e per l'elezione dell'Assemblea costituente.


10.La nostra costituzione nn è breve ossia è lunga.
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