matteo28
matteo28 - Sapiens - 325 Punti
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ciao a tutti avrei bisogno di spiegazioni possibilmente semplici sull'acciaio laminato e trafilato grazie 1000 ;)
Max 2433/BO
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Laminazione.

La laminazione è un processo di deformazione plastica, a caldo o a freddo, a cui vengono sottoposti dei lingotti di acciaio, leghe di rame o leghe di alluminio, al fine di ottenere dei semilavorati (destinati, cioè ad ulteriori processi lavorativi per deformazione) o prodotti finiti.

I principali semilavorati per laminazione sono: lamiere, profilati, bidoni, billette, blumi e bramme.

I principali prodotti finiti sono: barre, profilati, rotaie, nastri, piatti, lamiere, e tubi senza saldatura.

(Nota: profilati e lamiere possono essere considerati sia prodotti finiti che semilavorati a seconda dell'utilizzo che se ne fa).

Il processo di laminazione, avviene al laminatoio che, nel suo schema più semplice, è essenzialmente formato da due rulli attraverso i quali viene fatto passare il lingotto da laminare.

La distanza tra i rulli, viene, ad ogni passaggio diminuita, e questo determina un allungamento del lingotto e un suo allargamento.

Se i rulli non sono piani, ma presentano una qualche forma di scanalatura (per ottenere lavorazioni di "profilazione" ) il lingotto, preformato, subisce solo un allungamento ad ogni passaggio.

La lavorazione che si ottiene dalla laminazione lascia, in genere, superfici abbastanza grezze e ruvide.

La trafilatura

In questa lavorazione viene forzato il passaggio di verghe di metallo, a temperatura ambiente, attraverso un foro calibrato (detto filiera) di varia forma (circolare, quadrata, rettangolare, esagonale, ...) al fine di ottenere barre della forma e dimensione voluta.

Per ottenere dimensioni molto piccole, vengono effettuati più passaggi attraverso trafile via via di dimensioni minori.

Ad ogni passaggio per la trafila, il materiale, oltre ad assumere la forma voluta, subisce un notevole allungamento.

Per trafilatura si ottengono tutti i fili metallici.

La lavorazione che si ottiene alla trafilatura lascia la superficie perfettamente liscia e calibrata alla misura voluta, per questo, viene utilizzata non solo per la produzione di fili, ma anche su prodotti di dimensioni superiori ai 5mm al fine di conferirgli una eccellente rifinitura superficiale e una corretta calibratura dimensionale.

La trafila, macchina per la trafilatura, è composta da una piastra di materiale ad alta resistenza all'usura in cui è presente un foro ad imputo, contro il quale viene forzato il passaggio della verga da trafilare.

Per diametri molto piccoli si usano trafile diamantate: la piastra supporta una pietra di diamante industriale recante il foro del diametro necessario ad ottenere la lavorazione voluta.

Per fili quadrati, esagonali, ... si usano sovente trafile registrabili che permettono di variare le dimensioni di lavorazione.

(Fonte: Garzantina l'universale - Scienze)

Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

:hi

Massimilano
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