Scoppio di Scoppio
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L'accelerazione è la grandezza fisica che esprime la variazione della velocità di un corpo in rapporto al tempo in cui avviene tale variazione.
Se si considera un intervallo di tempo piccolissimo, si determina l’accelerazione istantanea, definita come la derivata della velocità rispetto al tempo:

[math]\lim_{\Delta t \to 0} \frac{\Delta \vec v}{\Delta t} = \vec a[/math]

Essendo una grandezza vettoriale, ha un modulo, una direzione e un verso.

Nel SI, la velocità si misura in

[math]\textrm{m/s}[/math]
e l’intervallo di tempo in secondi, l’accelerazione si misura in
[math]\textrm{m/s}^2[/math]
. Questo significa che, se un corpo ha un’accelerazione di
[math]1\ \textrm{m/s}^2[/math]
, ogni secondo la sua velocità aumenta di
[math]1\ \textrm{m/s}[/math]
.

Il secondo principio della dinamica afferma che l’accelerazione è l’effetto di una forza (non nulla) che agisce sul corpo accelerato e ha sempre la stessa direzione e lo stesso verso della forza che l’ha prodotta:

[math]\vec a = \frac {\vec F}m[/math]

E' sempre possibile scomporre il vettore accelerazioni in due componenti:
1)l'accelerazione radiale, perpendicolare alla traiettoria, che non modifica il modulo del vettore velocità, ma ne varia la direzione;
2)l'accelerazione tangenziale, parallela alla traiettoria, che varia il modulo del vettore velocità, senza modificarne la direzione.

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