Energia in transito

Ogni volta che si scalda un corpo, con il calore o con il lavoro, la sua energia aumenta. Quando si apre la valvola in una pentola a pressione, esce un getto di vapore, con il quale si può far ruotare una girandola, che acquista così energia cinetica. Nelle centrali a turbo gas un getto di gas caldo ad alta pressione fa ruotare una turbina che, accoppiata a un alternatore, genera energia elettrica. In entrambi i casi l'energia che il sistema ha acquistato grazie al riscaldamento può essere trasformata in altre forme di energia: in energia cinetica della girandola o della turbina e successivamente, nel caso della centrale a turbo gas, in energia elettrica. Calore e lavoro sono modi per trasferire energia da un sistema a un altro. Nel caso della pentola riscaldata dalla fiamma, l'energia passa dal gas caldo (metano + ossigeno) all'acqua mediante un flusso di calore. Quando si aziona il mulinello di Joule, il lavoro della forza-peso determina un passaggio di energia dal sistema (mulinello + pesi) all'acqua. Il calore, che si indica con Q, si misura in joule perché è uguale a una variazione di energia. In sintesi, per riscaldare un corpo bisogna fornirli energia. Ciò può avvenire grazie a un flusso di calore (da un corpo più caldo) o al lavoro (compiuto da una forza). Calore e lavoro sono, quindi, energia in transito.

In genere per calcolare l'energia in transito esistono anche delle formule.

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