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Le interazione della natura

Le interazioni fondamentali in natura sono:


    1) INTERAZIONI GRAVITAZIONALI;
    2) INTERAZIONI ELETTROMAGNETICHE ;
    3) INTERAZIONI NUCLEARI FORTI;
    4) INTERAZIONI NUCLEARI DEBOLI;


Negli anni 70, si è provato che l'interazione elettromagnetica e l'interazione nucleare debole sono due aspetti di una interazione più fondamentale, chiamata elettrodebole.
Le tre interazioni note tutt'oggi sono:


    1) INTERAZIONI GRAVITAZIONALI
    2) INTERAZIONI ELETTRODEBOLI
    3) INTERAZIONI NUCLEARI FORTI


Sforzi teorici e sperimentali sono all'opera per cercare di "unificare" le interazioni elettrodeboli e nucleari forti.

Tutti i fenomeni evidenti in natura, sono riconducibili all’interno di queste tre tipologie, ad esempio:

• Formazione di stelle e pianeti
--> interazione gravitazionale

• Caduta di gravi, forza peso, orbite dei pianeti
--> interazione gravitazionale

• Attrito, come semplice strusciarsi fra due corpi
--> interazione elettromagnetica

• Pressione, come urti di molecole o atomi contro una parete
--> interazione elettromagnetica

• Legami chimici di atomi e molecole
--> interazione elettrica

• Forza elastica di certi materiali
--> interazione elettromagnetica

• Emissione d’energia da parte delle stelle
--> interazione nucleare forte, debole ed elettromagnetica

• Decadimento radioattivo "beta"
--> interazione nucleare debole

• Decadimento radioattivo "gamma"
--> interazione elettromagnetica

L’interazione gravitazionale e quella elettromagnetica hanno un raggio d’azioni infinito. Inoltre esse sono entrambe governate da una formula del tipo seguente

[math]F=C\cdot\frac{a_1 \cdot a_2}{r^2}[/math]

dove

[math]F[/math]
rappresenta una delle due forze;
[math]C[/math]
è una costante che viene detta "costante di gravitazione universale" ed indicata con
[math]G[/math]
per la forza gravitazionale, e "costante ellettrostatica" ed indicata con
[math]K[/math]
per la forza elettrica;
[math]a_i[/math]
rappresentato le "caratteristiche dei due corpi che si attraggono (o respingono) nei due casi e che sono rappresentate dalla "massa" e dalla "carica elettrica", a seconda della forza considerata; infine
[math]r[/math]
rappresenta la distanza tra i due corpi.


Al contrario, le forze nucleari, siano esse forti o deboli, hanno un raggio la cui potenza ha esponente negativo: il "range" della forza nucleare ha tipicamente le dimensioni di

[math]10^{-15} [/math]
metri (ordine di grandezza delle dimensioni dei nuclei).

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