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John Locke

Teoria della conoscenza:
1) - John Locke nega l’esistenza d’idee innate. Critica l’innatismo.
Perché AVERE IDEE significa AVERNE COSCIENZA.
Soli i PAZZI, i FANCIULLI e gli IGNORANTI non conoscono i PRINCIPI LOGICI E MORALI.
2) prima di ogni ricerca bisogna stabilire che cosa sia conoscibile da parte dell’uomo.
L’origine della conoscenza è l’esperienza sensibile.
3) l’intelletto umano conosce attraverso: sensazioni

- L’intelletto riceve dalla sensazione e dalla riflessione (PERCEZIONE, PENSARE E VOLERE) idee semplici, che sono i materiali forniti all’esperienza a cui la mente resta passiva e l’uomo non può né creare, né distruggere. Si dividono in: Qualità primarie, oggettive;
Qualità secondarie, soggettive.
Ed elabora, attraverso la composizione di idee semplici, idee complesse.

1. di modi: sono astratte dalla realtà;
possono essere SEMPLICI: composte da più idee semplici omogenee; o MISTE: composte da più idee diverse;
sono spazio e tempo che non sono realtà assolute ma idee derivate dalle sensazioni.
2. di relazioni: sono prodotte dalla mente;
sono di CAUSA: collegano l’esistenza di una cosa all’altra; o di IDENTITà: collegano una cosa a se stessa.
3. di sostanze: cioè l’oscuro sostrato non definibile dall’esperienza; ma cui si possono associare della qualità.
È prodotta dalla ragione.
Produce idee generali (ciò che è comune a tutti, che è definito attraverso NOMI COMUNI ed è UNIVERSALE) astraendo dalle differenze individuali tra oggetti simili.

4) La messa in discussione dell’idea di sostanza colpisce uno dei pilastri della metafisica occidentale che aveva fatto della ricerca del “substratum” un tema centrale. La sostanza, inoltre, non corrisponde a qualcosa che esiste realmente fuori dal nostro pensiero.

5) la conoscenza passa per tre gradi: - le sensazioni: certe solo se attuali;
- la conoscenza intuitiva: si coglie con immediatezza, senza l’intermediazione di altre idee, la connessione esistente tra due idee; questo tipo di conoscenza è il più chiaro e il più certo.
La conoscenza dimostrativa: la mente coglie la connessione tra due idee mediante altre idee.

6) La verità sta nell’accordo o nel disaccordo tra due idee a cui si riferiscono il secondo e il terzo grado di conoscenza.
Noi non siamo in grado di fare questo , quindi la nostra conoscenza è PROBABILE.

7) Locke individua nella ragione (una ragione consapevole dei suoi limiti) la sicura guida per l’uomo e la sua conoscenza.

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