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Telesio

È l’esponente del naturalismo. Rifiuta la magia, l’ermetismo. Nella natura non c’è niente di divino e di straordinario.
De rerum natura iusta propria principia: la natura secondo i suoi principi. La magia e dio non e appartengono. Per Aristotele dio è motore immobile. Le cose della natura cambiano per principi che sono interni ad essa. La sua fisica diventa qualitativa, si allontana da galileo perché introduce caldo freddo, principi attivi. La materia subisce la loro azione.
Prepara il campo a Galilei.
Sensismo: le cose della naturale percepisci con i sensi. La sensibilità è (vedi schema). Gli uomini sono parte della natura. Le piante non hanno organi di senso ma tutto ha comunque la sensibilità. Caldo e freddo si sentono a vicenda e si respingono. Il caldo provoca la leggerezza,mobilità e si trova nel sole. Il freddo provoca condensazione e si trova nella terra. La materia assume la forma in base al freddo e al caldo. (Anassimene: tutte le cose hanno origine x rarefazione e condensazione). Telesio ebbe un problema: tutte le cose hanno uno spirito materia sottile che ti permette di avere sensibilità. Introdusse mens superaddita: intelligenza acquisita. Ciò l’anima che l’aggiunge dio. E’ immortale (immateriale o innaturale). Essa fa capire qual è la salute eterna. Dio deve essere trascendente: un conto è la natura, un conto è dio.

Nella natura non c’è niente di magico e devi spiegarla secondo i suoi principi: caldo freddo = fisica qualitativa. La sua natura è viva quindi c’è qualcosa di magico. C’è dio trascendente che da all’uomo la mens super addita.

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