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Schopenhauer

Schopenhauer rifiuta l’ottimismo panlogistico di Hegel (manifestazione necessaria della Ragione).
Schopenhauer risponde con un pessimismo cosmico segnato da una cieca irrazionalità: vi è un unico principio, chhe è la volontà di vivere, impulso cieco ed irrazionale (essenza).
Nel 1820 è docente università di Berlino. Da lezione nelle stesse ore di Hegel (il rapporto era di 200 a 4 studenti per Hegel. La sua è una filosofia antitetica a quella di Hegel.
Schopenhauer recupera vari stimoli, tra cui Kant, Platone, sapienza orientale, Spinoza e Plotino.
Nel 1819 esce il suo capolavoro ‘Il mondo come volontà e rappresentazione’e recupera di Kant i concetti di fenomeno e noumeno. Il mondo è rappresentazione, non è il mondo in sé e per sé, è la nostra rappresentazione. Per Kant la rappresentazione fenomenica è come per Schopenhauer un consistente, ovvero effettivo. Schopenhauer dice che il mondo vero è altrove, ma che la nostra rappresentazione è illusione, miraggio, sogno. L’illusione è il volo di Maya, con cui in modo pietoso gli Dei orientali coprivano la cruda verità. Ciò che vediamo è un velo tessuto dalle forme a priori che per Schopenhauer sono: Spazio-Tempo e Causalità.

Dietro il velo di Maya c’è il noumeno, celato agli uomini, che si chiama volontà di vivere, ossia la vera essenza della realtà, che può essere conosciuta squarciando il velo. La volontà ha un’unica legge: Volere. È un fiume impetuoso, senza un fine, e perciò è molto meglio guardare da lontano.
La via per conoscere il noumeno è molto semplice ed elementare tanto da costituire la nostra prima esperienza di vita: è l’esperienza del mio corpo, l’esperienza corporale è unica, siamo sia soggetto che oggetto, conosciamo noi stessi cosicchè soggetto e oggetto coincidono. La vita è una continua oscillazione tra dolore (perché volgiamo ma non abbiamo) e noia (rispondiamo alle nostre richieste così da essere soddisfatti finchè non ne sorgono altre) nel mentre c’è un breve momento di fugace piacere (momentaneo annullamento dolore). Con un’intuizione posso entrare in contatto con ciò che c’è al di là del velo.

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