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Immanuel Kant

Per la Pace Perpetua
La NATURA – PROVVIDENZA ha un disegno: attraverso l’antagonismo sociale contrappone gli individui e li induce a sviluppare talenti.
L’uomo sviluppa istituzioni politiche che impediscono la degenerazione dell’antagonismo sociale in guerra e lo rendono compatibile con il diritto, cioè l’insieme delle condizioni per mezzo delle quali l’arbitrio di uno, può accordarsi con l’arbitrio dell’altro. è fondato su principi di libertà, uguaglianza e indipendenza.
Così si ha il passaggio dallo stato di natura di guerra di ciascuno contro tutti (come era per Hobbes) allo stato civile.

Caratteristiche dello stato civile:
Governo repubblicano: il sovrano esercita il potere nel rispetto delle leggi in conformità con la volontà popolare. Divisione dei poteri.

Carattere rappresentativo. Per Kant ci sono due forme di governo:
Governo paterno: distribuisce senza controlli risorse e vantaggi secondo misure di giustizia.
Governo patriottico: gli individui si sentono membri di una comunità e si trasformano da sudditi a cittadini. Ogni cittadino è padrone di se ed ha diritto ad una proprietà. Deve essere esteso all’ambito internazionale:
- Federazione di Stati per la pace deve respingere la guerra ed evitare i conflitti internazionali.

Le nazioni devono trovare un equilibrio tra loro azioni e reazioni. Tutto questo perché la socialità è permanente nell’uomo ed è composta da attrazione e diffidenza, che Kant chiama insocievole socievolezza.
Gli uomini sono cittadini del mondo, solidali con gli altri, che sviluppano forme solidaristiche di socialità che suscitano nell’uomo uno spirito benefico e rigeneratore.
Il rifiuto della guerra e l’instaurazione del diritto sono dettati dalla ragione pratica. “I sovrani hanno sempre fatto le guerre come varianti dello sport della caccia; se si vuole ottenere una pace perpetua è necessario che a scegliere se fare la guerra o meno sia chi ne paga le conseguenze, in altre parole il popolo.

La guerra:

- è una terribile calamità che opprime l’umanità che tiene lontana la pace e la felicità pubblica distruggendo più di quanto crea. È una sconfitta anche per chi vince. Impiega le risorse economiche per impieghi non proficui.
Kant oppone alla guerra la volontà buona che si serve della legge morale per esercitare la libertà. Per Kant un’azione è morale quando può diventare legge, in pratica quando può assumere i caratteri dell’universalità e della necessità. Gli uomini si devono comportare come se fossero ognuno legislatore per tutti.

Il pensiero politico di Kant è l’opposto di quello di Machiavelli, infatti, secondo Kant l’onestà è migliore d’ogni politica.

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