L’origine della specie: un’opera rivoluzionaria

L’opera di Darwin, “L’origine della specie”, è considerata da molti storici il punto di inizio di una rivoluzione scientifica che ha trasformato l’immagine dell’uomo ponendolo al centro dell’Universo, rispetto a ciò che aveva affermato Copernico, cioè che il Sole si trovasse al centro di un sistema e tutti i pianeti ruotassero intorno a questo. Il titolo iniziale e completo di quest’opera era “Sull’origine delle specie per selezione naturale ovvero sulla conservazione delle razze favorite nella lotta per l’esistenza” ed era un titolo che riassumeva quelle che erano le due teorie che l’autore espone:
· Teoria dell’evoluzione biologica che afferma che tutte le piante e gli animali discendono da forme precedenti;
· Teoria della selezione naturale dovuta al meccanismo per la lotta alla sopravvivenza secondo il quale chi è più adatto all’ambiente in cui vive, continuerà a riprodursi e a vivere.

Concetto di evoluzione
Il concetto di evoluzione non era nuovo perché sin dall’800 il zoologo francese Lamarck aveva sostenuto che l’evoluzione della specie avvenisse grazie agli stimoli dell’ambiente e inoltre che i caratteri acquisiti da un individuo si trasmettessero per eredità alle generazioni successive, solo se questi cambiamenti fossero stati comuni ai due sessi.
Specie = categoria che comprende più popolazioni con individui che hanno caratteri simili e i geni di queste persone formano il patrimonio genetico.
Darwin, però, non era soddisfatto perché non aveva una vera e propria conferma di ciò che affermava Lamarck. Egli ritiene che il compito della scienza è quello di fornire spiegazioni accettabili alle proprie teorie. Durante il suo viaggio di circumnavigazione della Terra, Darwin fece molte osservazioni soprattutto nelle isole Galapagos, dove si rese conto che i becchi dei fringuelli variavano a seconda del posto in cui vivevano. Darwin dimostrò che questo fenomeno dipendeva da ciò che questi mangiavano. Fu proprio qui che Darwin iniziò ad avere i primi dubbi sulla teorie del fissismo.
Fissismo = teoria che sostiene l’invariabilità della specie vivente ed è stata la teoria che ha dominato fino all’800 fino a quando Lamarck e Darwin non la misero in discussione sostituendola con la teoria dell’evoluzionismo biologico, cioè che gli organismi viventi si trasformano con il passare del tempo.
La selezione naturale
Il principio secondo qui chi si dimostra il migliore in questa lotta per la sopravvivenza, sarà il secondo cardine della teoria di Darwin. Egli prese come esempio il comportamento degli allevatori che per secoli hanno praticato una forma di selezione artificiale. Qualcosa di simile avviene anche in natura perché la vita è considerata come una staffetta in cui coloro che non riescono a superarla perdono e si ritirano. In questo modo avviene la selezione naturale e la specie migliora.
Selezione naturale = la selezione non si presenta come uno sviluppo delle specie, ma come delle variazioni che sorgono

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