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Nietzsche, il volto della follia

La filosofia di Nietzsche si divide principalmente in fase distruttiva e fase costruttiva. Amante della filologia, Nietzsche analizza le diverse ere del passato, in particolare dell'antica grecia. La sua amicizia con il musicista Wagner lo porta a scrivere l'opera La nascita della tragedia dallo spirito della musica.
Nell'opera Nietzsche divide la storia greca (e quindi la vita dell'uomo) in tre momenti:
1. fase del cammello: fedeltà alla tradizione, l'uomo si lascia schiacciare dal peso della storia. Qiesta fase si divide in:
- momento dionisiaco: con Dioniso, il dio dell'ebrezza, l'uomoera felice perchè si concedeva tutti i piaceri materiali come la danza, il piacere carnale e i balli sfrenati senza alcuna imposizione o divieto;
- momento apollineo: con l'apparizione de dio Apollo, dio dell'ordine e dell'equilibrio, l'uomo ha iniziato a privarsi di ciò che lo rendeva felice perchè timoroso per la sua incolumità.

Quindi la tragedia, arte greca per eccellenza, ha cominciato a decadere. il massimo esponente della tragedia greca "dionisiaca" era stato sofocle con "EDIPO RE" ma con l'avvento di socrate la tragedia aveva assunto caratteri razionali che si rifacevano al momento apollineo.
2. Fase del leone (del risveglio): l'uomo demolisce tutti i valori etici e scientifici.
Termina la fase del cammello ed inizia la fase del leone. Questa fase è detta pars destruens perchè l'esame di Nietzsche arriva fino all'avvento del cristianesimo, il cui protagonista è stato uno dei più rivoluzionari, ma allo stesso tempo viene considerato "la grande bugia" inventata per assoggettare i popoli. L'uomo perde di vista la sua esistenza per sperare in una vita migliore nell'aldilà, e quindi si preclude i piaceri della vita terrena. Per Nietzsche è arrivato il momento di distruggere questi valori per rendere l'uomo nuovamente libero. Vi è l'annuncio della morte di Dio (con il racconto dell'uomo folle) intesa come distruzione dei valori morali che ingabbiano l'uomo.
3. Fase del fanciullo: rappresenta la nascita dell'uomo nuovo e viene detta pars construens, in quanto all'annuncio della morte di Dio deve seguire la nascita dell'uomo nuovo, l'oltreuomo che non si cura dei pregiudizi ma vive solo per se stesso. l'oltreuomo distrugge tutte le certezze, ed è capace di essere il protagonista della sua vita. la distruzione di tutti i valori è detta nichilismo ed ha accezione positiva in quanto ogni uomo potrà costruirsi un proprio modello di vita, ma anche negativa perchè inizialmente l'uomo, privato delle sue certezze, si sentirà smarrito.

L'oltreuomo e la storia
L'oltreuomo dovrà portare sulle spalle il peso della storia intesa come eterno ritorno, ovvero la storia intesa alla maniera precristiana come qualcosa che si ripete e torna ciclicamente. per cui bisogna vivere nella consapevolezza che ogni istante ritornerà, sebbene N. consideri la ciclicità della storia come ritorno di errori già commessi.

La volontà di potenza
È stata l'opera più discussa perchè sembra ke sia stata scritta in preda ad una ttacco di follia e manomessa dalla sorella Elizabeth in chiave politica.
Per Nietzsche la volontà di potenza consiste nel poter fare ciò che ognuno di noi vuole ed affermare i propri valori.
Hitler interpretò questo concetto in chiave politica, rivedendo se stesso nell'oltreuomo Nietzschiano che distrugge tutto ciò che contrasta i suoi piani.

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