Friedrich Nietzsche - vita e opere

Nietzsche è nato nel 1844 nei pressi di Lipsia ed è morto nel 1900, dopo 12 anni di completa follia. È il figlio di un pastore protestante e venne educato severamente, svolse i suoi primi studi presso il Liceo di Pforta. In seguito si trasferì a Bonn per gli studi universitari e poi a Lipsia. Nietzsche ebbe modo di dimostrare le sue capacità studiando filologia sotto la guida di Friedrich Ritschl. Fu proprio quest'ultimo a fare in modo che ottenesse, a soli 24 anni, una cattedra di filologia all'Università di Basilea nel 1868. Ci si sarebbe potuti aspettare che da quel momento la vita di Nietzsche scorresse placida e senza intoppi, ma così non fu. Innanzitutto Nietzsche abbandonò molto presto i suoi interessi filologici virando verso la filosofia. Nei 10 anni che trascorse a Basilea, inoltre, egli scrisse una serie di opere considerate 'scandalose' dai suoi contemporanei, a cominciare da quella apparentemente più in linea con la cattedra che occupava ovvero "La nascita della tragedia dallo spirito della musica" del 1872. La sua salute incerta lo spinse a lasciare l'insegnamento e a vivere con la piccola pensione pagatagli dell'Università, vagando tra la Francia, l'Engadina e l'Italia. Nietzsche strinse un rapporto molto forte con Richard Wagner, un compositore che ammirava al punto da dedicargli la prefazione della "Nascita della tragedia", ben presto comunque la loro amicizia terminò come testimoniano due opere di Nietzsche: il caso Wagner del 1888 e Nietzsche contro Wagner, pubblicato postumo. Nel 1382 Nietzsche subì un rifiuto devastante, allorché Lou Andreas Salomé, giovane brillante intellettuale finlandese respinse la sua proposta di matrimonio accettando invece quella di un suo allievo, Paul Rée. Fin dal decennio precedente, peraltro, Nietzsche aveva sofferto di disturbi fisici che si fecero sempre più intensi e che avevano la loro radice in una malattia venerea. Nel 1889 mentre si trovava a Torino ebbe una crisi psichica violenta in seguito alla quale fu, in un primo momento, ricoverato in una clinica per malattie nervose a Basilea e in seguito ospitato e assistito dalla madre e dalla sorella Elisabetta. Quest'ultima aveva fondato nel 1894 un archivio per la raccolta e la pubblicazione dei manoscritti del fratello. Però le edizioni promosse dall'archivio Nietzsche si dimostrarono decisamente irrispettose della complessità e profondità del pensiero del filosofo, accentuandone piuttosto, per soddisfare le necessità commerciali e politiche dell'epoca, gli aspetti ideologicamente più vicini alla destra antisemita e dopo al nazismo.

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