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Nicola Cusano

Vita: Il suo vero cognome era Crebs, ebbe un'educazione Cristiana, seppur tedesco studiò anche in Italia. la sua origine tedesca lo sensibilizza verso la religione, ma lo studiare in Italia lo sensibilizza ai lavori naturalistici.

Opere e Filosofia: Scrive la Docta Ignorantia dove approfondisce il concetto di conoscenza: è la proporzione tra il noto e l'ignoto, quando i poli da chiarire sono più vicini allora anche la conoscenza sarà più facile, ma l'uomo non può conoscere l'ignoto che tende all'infinito e per questo egli deve accettare la dotta ignoranza, ovvero deve accettare il sapere di non sapere in senso Socratico.
Se non si può conoscere Dio, per Cusano, si può intuire secondo la Coincidentia Oppositorum: vivendo nel mondo empirico, dominato dal principio di identità e non contraddizione (a = a; a diverso da b), l'uomo può proiettare il contrario di ciò che vive in Dio, e quindi pensare ad un mondo che sia il contrario del mondo empirico, che non sarà più un mondo del relativo, ma dell'assoluto, poiché in Dio tutto coincide (a = b).

Cusano critica così la logica Aristotelica, che portava avanti il principio di identità e non contraddizione, ma anche il concetto aristotelico di "mondo fisico": che vedeva il mondo come un qualcosa di finito e geometrico, per Cusano il mondo è infinito e coincide con Dio anch’Egli Infinito. Poiché l’infinito non ha un centro non è possibile stabilire che la terra sia al centro dell’Universo, Cusano, anticipa con queste nuove teorie quella che sarà la Rivoluzione Scientifica, tuttavia egli non è pienamente un rinnovatore poiché rimane ancorato alle visioni Medievali.
Per Cusano Dio È fuori dal mondo ed È indipendente dal mondo, che al contrario dipende da Lui, se Dio Fosse Stato nel mondo, infatti, sarebbe caduta l’idea di Creazione.

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