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Napoleone

Dal consolato all'impero

La nuova Costituzione viene emanata il 25 Dicembre 1799. Il generale Bonaparte viene nominato primo console a lui spetta il potere esecutivo. Esiste il Parlamento che funziona con due camere: Camera bassa e Camera alta. Il nuovo governo ha una situazione militare critica a causa dell'attacco della seconda coalizione anti-francese. Napoleone vince contro gli austriaci sia in Italia e poi definitivamente in Germania. Il 9 Febbraio 1801 viene firmata la pace di Lunèville con la quale la Francia conquista l'Italia centro-settentrionale. Il 27 Marzo 1802 Napoleone firma un trattato di pace con la Gran Bretagna. Bonaparte dato la situazione favorevole si fa eleggere primo console a vita. La pace fissata nel 1802 non dura molto e la Gran Bretagna dichiara guerra alla Francia nel 1803. Lo stesso anno c'è un complotto per uccidere Napoleone, i colpevoli vengono giustiziati e Bonaparte diventa imperatore.

La riorganizzazione dello Stato

In questo periodo c'è la politica di accentramento. Ciò significa che dal centro (Parigi) devono partire gli impulsi che devono muovere i dirigenti esterni. Così nel 1800 nasce la figura del prefetto cioè un funzionario posto a capo dei dipartimenti. Viene riorganizzato anche il sistema scolastico, dove c'è un incentivo a istituti superiori (asse portante licei) e università. Nel 1806 viene introdotto il monopolio statale dell'istruzione universitaria. Il 16 Luglio 1801 viene firmato il concordato tra il pontefice e lo stato francese. I preti ricevono compensi statali e Bonaparte nomina i vescovi. Viene redatto un Codice Civile approvato nel 1804. I due particolari rilevanti di questo codice sono:
- il matrimonio: è l'atto fondamentale ed è valido solo se è pubblico e il marito è visto come un buon padre di famiglia;
- il diritto individuale di proprietà: è considerato come un sacro diritto.

Le guerre dell'Imperatore

Molti stati Europei dichiarano guerra per ristabilire l'equilibrio. Il 21 Ottobre 1805 l'ammiraglio Nelson sconfigge Bonaparte a Trafalgar. Nel 1805 si forma la terza coalizione anti-francese (Austria, Russia, Gran Bretagna). Bonaparte sconfigge l'esercito austriaco a Ulm e poi definitivamente a Austerlitz. Dopo questa sconfitta viene firmato il trattato di pace di Pressburg. Napoleone conquista molti territori russi che porta all'accordo di Tilsit. Dopo aver conquistato anche la Spagna decide di mettere sul trono il fratello Giuseppe Bonaparte. Inizia un periodo di continui attacchi e azioni di guerrilla che durano per sei anni. Nell'Aprile del 1809 l'Austria riprende le ostilità contro Napoleone, ma Bonaparte la sconfigge e conquista Vienna. Nell'ottobre del 1809 viene firmata pace di Schönbrunn. In questo momento il potere di Bonaparte è al suo apice. Avvia la politica del blocco continentale al quale aderisce anche la Russia, per danneggiare i commerci inglesi.

L'Europa e l'Impero

L'esperienza napoleonica si fa sentire: in molte aree continentali il modello napoleonico viene adottato; la paura di Napoleone fa nascere l'idea di Nazione (movimenti patriottici).
- La Gran Bretagna: gli inglesi pensano che Napoleone sia un tiranno, che i francesi siano dei papisti (cioè cattolici) e la conferma di ciò c'è nel 1798 quando c'è la rivolta in Irlanda. L'Irlanda dal 1782 è parzialmente autonoma con istituzioni poste per limitare le tensioni. I ribelli sono ispirati dalla rivolta francese, queste proteste vengono represse e l'Irlanda viene annessa al Regno Unito.
- La Spagna: la rivolta spagnola è animata da diverse forze:
1) Tradizionalista: dove devono combattere contro i francesi per difendere la casa reale spagnola;
2) Nazionalista: dove non vogliono francesi;
3) Vogliono una Costituzione che garantisca libertà, ottenuta nel 1812 (Costituzione di Cadice).
- La Prussia: la struttura della Costituzione ha avvicinato saldamente il monarca alla nobiltà emarginando così tutti gli altri gruppi sociali. Questo porta ad un fragile rapporto tra popolo e Stato. E' dunque necessario trasformare coloro i quali sono sempre stati sudditi del re in cittadini di Stato. E' necessario intervenire soprattutto sulle istituzioni rurali perchè li c'è ancora la servitù della gleba. Nell'ottobre 1807 viene readatto l'atto di emancipazione che abolisce la servitù della gleba.

- L'Italia: è divisa in tre parti (Regno d'Italia, Regno di Napoli e territori annessi), viene introdotto il Codice Civile e vengono aboliti i privilegi feudali. Ci sono associazioni segrete anti-bonapartiste. Fenomeno del brigantaggio che complica l'organizzazione dell'ordine pubblico.

La campagna di Russia e il crollo del sistema napoleonico

Austria, Impero Ottomano e Russia sono stati colpiti dall'espansione napoleonica ma sono rimasti immuni alla sua influenza. Nel 1812 Napoleone attacca la Russia, ma il generale Kutusov adotta un sistema per sconfiggere Napoleone. Bonaparte rinuncia alla battaglia campale e si ritura facendo terra bruciata. Il 14 settembre Napoleone entra a Mosca e la trova in fiamme ed è costretto ad una disastrosa ritirata. A questo punto c'è una nuova cooperazione antifrancese, e Napoleone viene sconfitto a Lipsia nel 1813 e nel 1814 le truppe prussiane e russe occupano Parigi. Il 6 Aprile 1814 cade Napoleone e viene nominato re Luigi XVIII. Napoleone viene esiliato nell'Isola d'Elba. E' l'inizio dei Cento Giorni. Il 1 Maggio 1815 scappa con i seguaci ed entra a Parigi con l'appoggio dell'opinione pubblica. Viene sconfitto a Waterloo ed esiliato a Sant'Elena. Nel novembre del 1815 c'è nuovo trattato di Parigi: la Francia è costretta a pagare una sorte di indennità.

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