Ominide 4076 punti

Considerazioni sulle idee semplici e complesse

Secondo Locke le idee semplici hanno origine antecedentemente alle idee complesse perché queste ultime si formano con la rielaborazione delle prime. Se così fosse, l’uomo avrebbe in precedenza la rappresentazione, ad esempio, del dolce, della morbidezza, del sapore di una mela e solo successivamente l’idea complessiva della mela nel suo insieme. In effetti non avviene così: infatti prima si riceve la percezione globale dell’oggetto, e quindi l’idea complessa, e poi, scomponendolo e analizzandolo, si arriva alle singole idee semplici.
Si può tuttavia giustificare l’impostazione di Locke dicendo che egli ha compiuto una indagine analitica sulla struttura delle idee piuttosto che una ricerca sulla loro origine e sul loro processo naturale.
Dal Saggio sull’intelletto umano: “Le nostre idee della specie di sostanze non sono altre che certe collezioni di idee semplici congiunte in un solo oggetto, coesistenti insieme, ma non conosceremo mai che cos’è quel quid che costituisce il principio della coesistenza delle idee semplici.

Come non abbiamo altra nozione o idea della materia che quella di qualche cosa in cui sussistano quelle numerose qualità percettibili che colpiscono i nostri sensi, così abbiamo un concetto della sostanza spirituale così poco chiaro come della corporea”.

Registrati via email