Kierkegaard : precursore dell’esistenzialismo

Critica radicale a Hegel( l’individuo è un momento dello sviluppo dello spirito ) : il sistema Hegeliano pretende di dare un senso a tutto  nello sviluppo storico tutto è razionale e tutte le contraddizioni si risolvono però se prendiamo una singola esistenza le contraddizioni restano irrisolte : l’individuo è destinato alla morte.
Limite dell’idealismo: incapacità di cogliere la realtà della vita concreta ; la conoscenza è sempre soggettiva ;
Individuo: dal punto di vista di
• Filosofia sistematica : non esiste conflitto tra il singolo e il tutto : l’esistenza individuale è un momento dello sviluppo razionale del tutto .
• Esistenza
Si trova inoltre di fronte a :
• Alternative inconciliabili ( aut-aut ) che determinano ciò che saremo
• Possibilità esistenziali ovvero “stadi” : il passaggio da uno stadio all’altro può avvenire solo mediante una trasformazione radicale della propria esistenza .

Stadi dell’esistenza :
1. Esistenza estetica 2. Esistenza etica 3. Esistenza religiosa
Queste scelte provocano :
• Angoscia : la scelta determina il destino individuale
• Disperazione : l’uomo quando diviene consapevole di sé si avverte come limitato e imperfetto e ha come unica soluzione  “salto mortale” nella fede

Filosofia di Kirkegaard. : La sua filosofia è una ricerca interiore ; propone un recupero del piano dell’esistenza come 
• Affermazione del singolo come unica realtà
• Affermazione del singolo come categoria ( concetto in base al quale pensare ) .
Singolo: categoria fondamentale attraverso la quale devono passare tempo , storia e genere umano .
Categorie del pensatore soggettivo( categorie dell’esistenza ) :
1. Singolo 2. Possibilità
Modelli esistenziali ( stadi dell’esistenza ) modi d’essere che permangono per tutta la vita dell’individuo o momenti successivi nella vita del singolo) :
1. Estetico ( Don Giovanni , Faust )
• Vivere nell’istante
• Mancanza di continuità ( durata )
• Impossibilità a costruire un io ( punto di riferimento continuativo della propria esistenza )
2. Etico (giudice Wilhelm )
• Assunzione di ruoli che realizzano l’individuo
• Costruzione di un io
• Esistenza fissa , limitata
• Riconoscimento di se = riconoscimento di fronte a Dio : consapevoli che la natura dell’uomo è limitata e presa di coscienza che porta al  pentimento .

• L’uomo etico non può accettarsi ma in quanto autocosciente non può nemmeno rifiutarsi
3. Religioso:
• È una scelta immotivata
• Implica il “salto mortale”
• È la soluzione del paradosso dell’esistenza
Contraddizione cosciente: l’individuo si sa finito ma si vuole infinito , entra in conflitto con la sua stessa essenza.  resta irrisolta e irrisolvibile perché l’uomo rinuncia a costruire il proprio io;
Fede : avvertita come risposta alle proprie contraddizioni ; permette di superare la contraddizione cosciente ; è intessa come paradosso . Il singolo è al di sopra del generale attraverso il rapporto diretto con Dio .
Fede e etica sono inconciliabili: la vicenda di Abramo è incomprensibile al di fuori della fede e si pone al di fuori dell’etica , viola ogni sua norma .
Etica : il singolo è subordinato al generale ( norma , legge ) e trova in essa il proprio fine .
Angoscia : deriva dalla possibilità del peccato e fa parte di ogni uomo nel momento in cui prende coscienza di sé. La paragona alla vertigine : essa ci prende quando guardiamo un abisso di cui non si vedono i limiti ne le conseguenze della libertà
L’io nasce con la possibilità di peccare: l’io in quanto può peccare è preda dell’angoscia ; questa possibilità è indispensabile per diventare individui.
Paradosso dell’esistenza : L’individuo non è tale se non è libero ; in quanto libero è preda dell’angoscia.
Disperazione: stato esistenziale insito nella natura umana e sorge dal rapporto del singolo con se stesso ; è avvertire se stesso come insufficiente . Metafora del moribondo  vive un ‘eterna agonia ; la disperazione è voler essere autosufficienti ma sapere di non poterlo essere  l’unica soluzione è accettarla negandosi come autosufficienza e sottomettendosi a Dio .
È positiva perchè lascia una sola via di uscita : la fede.
Salto nella fede : incontro , sul piano esistenziale , con Cristo .
Religione: ha senso solo come scelta sul piano personale ed è condizione per la costruzione dell’individualità . è un salto mortale che serve a superare la disperazione .
Scandalo: categoria ovvero concetto in base al quale interpretare l’esistenza religiosa dell’uomo.
Scandalo del Cristianesimo: unione con Dio ( mediante l’incarnazione ) con ogni singolo individuo ; accettare il cristianesimo = far entrare Dio nella vita di tutti .
Cristianesimo: trasfigurazione della vita e andare verso Cristo dimenticandosi di tutte le cose terrene ; è un’esperienza esistenziale profonda che coinvolge la totalità dell’individuo
Kierkegaard critica la chiesa istituzionalizzata e il cristianesimo come abitudine .

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