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Per Immanuel Kant tutte le cose che facciamo sono legate alla procreazione, tutto ciò che si è inventato è tutto illusorio, tutto per sanare la consapevolezza interiore di dover morire. Consapevolezza che è sola nell’uomo che lo porterebbe ad uno stato dove si sa che dovrà lasciare tutto, tutto sarà vano e questa consapevolezza lo porta a far nascere in lui il bisogno metafisico. Questo bisogno nasce di fronte a questa consapevolezza, Dio viene antropizzato; è l’uomo che crea Dio, non Dio che crea l’uomo. Va quindi contro l’ideologia cristiana. In tutte le comunità, in tutte le culture e civiltà emerge il bisogno di Dio, in Oriente per esempio ci sono dei templi particolari che ci fanno pensare a questo, la diversità è solo nell’aspetto esteriore della cultura. I rituali sono diversi da cultura a cultura, per esempio in una chiesa musulmana si vede che non ci sono ne statue ne quadri perché i fedeli devono rivolgere il loro sguardo e attenzione solo al loro Dio. La cosa che li accomuna è quindi il bisogno di Dio per fare fronte a questo bisogno di rassicurazione per trovare una sorta di ancora di salvataggio. L’altra strada che l’uomo percorre oltre alla fede è la filosofia, l’indagine dei filosofi e sacerdoti. Queste due strade furono create per cercare di dare risposte al senso della vita e della morte, e per questo abbiamo tanta diversificazione nei pensieri. Nella religione, di importante secondo Schopenhauer si cerca di spiegare l’origine della vita, cerca di dare una risposta pure al senso della sofferenza, al peccato e al senso della morte. Quindi, quali strategie usa la religione? Ricorre a delle allegorie, elementi per dare risposta alle domande, come l’allegoria di Adamo ed Eva, con la nascita dell’uomo, ma a ciò si lega anche il peccato dell’uomo. L’uomo fa il male perché c’è stato quest’episodio dei due personaggi ancestrali. Oltre alle allegorie, ci sono i dogmi che la religione cristiana mette, ovvero delle verità che non possono essere dimostrate, come quella dell’immortalità dell’anima che è pensabile ma non dimostrabile. L’altro dogma è quello della trinità, secondo cui dallo spirito, Dio si manifesta in 3 persone. Dio – Cristo (dio diventa uomo) – Spirito (dopo la morte del corpo). Dogmi che l’uomo inventa per dare una spiegazione alla sua consapevolezza di morte. Il dogma dell’immortalità dell’anima, garantisce all’uomo che non tutto finisce con la vita. Schopenhauer dice che tutto questo potrebbe anche funzionare nell’uomo perché lo aiuti a mettere sotto torchio queste paure che tiene dentro, però assistiamo a molti sacerdoti che hanno fatto del sacerdozio un lavoro legato al profitto e al guadagno, quindi di questi non bisogna avere fiducia.

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