Dialettica trascendentale. Studio della ragione e delle sue forme a priori (idee: dio, l’anima. Il mondo) METAFISICA
Individua tre argomenti che sono oggetto della dialettica trascendentale.
Dialettica assume il significato trascendentale è come una facoltà della mente dell’uomo. Ragione dialettica per distinguerlo dall’intelletto analitico. La ragione dialettica si occupa di metafisica, l’intelletto analitico si occupa di scienza.
La dialettica trascendentale è la descrizione delle pretese metafisiche e la critica di queste pretese. Ecco perché lui parla di dialettica: prima espone i desideri umani le curiosità e poi dimostrare che queste non hanno nessun sentimento scientifico. Kant si dichiara agnostico razionalmente, ma emotivamente e psicologicamente credo in dio e nell’aldilà però non lo posso dimostrare.
Le idee della metafisica sono tre: l’idea dell’io o dell’anima, l’idea del cosmo e l’idea di Dio. Nella psicologia razionale, tratta dell’esistenza o meno di un’anima separata dal corpo. Quando studia il mondo si occupa della cosmologia razionale e si pone la domanda: 1 è possibile capire l’ordine del mondo? 2 la struttura della materia l’origine dell’universo 3 l’esistenza della libertà umana dentro la natura? 4L’esistenza di un principio primo interno alla natura.

Teologia razionale dove cerca di capire se è possibile dimostrare l’esistenza di Dio o se è possibile dimostrare la sua non esistenza.
Psicologia razionale: Kant si pone una domanda: l’io penso (autocoscienza) possiamo dimostrare che è separata dal corpo e che sopravvive dopo la morte e che è immateriale? Oppure possiamo dimostrare che è legato al corpo? Che sia solo una parte del nostro cervello. Quando noi vogliamo dimostrare che l’anima è qualcosa che esiste realmente come sostanza cadiamo in un paralogismo-> falso sillogismo. L’io penso è un soggetto che percepisce le cose e contemporaneamente non può essere oggetto. Come facciamo noi vedere la nostra stessa anima? È impossibile. E per questo arriva a una forma di agnosticismo. Possiamo dimostrare che l’io penso sia soltanto una concezione del nostro cervello? No perché anche questo non possiamo capirlo con sicurezza. Non possiamo dimostrare che esiste ma nemmeno che non esiste.
Cosmologia razionale
Critica alle prove dell’esistenza di Dio
Kant individua 1 prova importante e 2 minori.
Prova ontologica, cosmologica, fisico-teologica.
Ontologica: più importante. Sant’Anselmo imponeva che se Dio è l’essere perfetto ne consegue che avrà tutte le qualità compresa l’esistenza. Kant dice che questo è sbagliato perché l’esistenza non è un predicato che noi possiamo dedurre a priori da un’idea, cioè l’esistenza è qualcosa di reale. Non posso dimostrare a priori l’esistenza di qualcosa, lo posso fare a posteriori tramite l’esperienza. Manca la base empirica. E sorge il dubbio che non esiste ma allo stesso tempo non può neanche dimostrare che non esiste.
Cosmologia: prova causale-> Dio come principio primo di tutte le cose. Introdotta da Tommaso. Kant dice che anche questa prova decade come la prima prova commettono lo stesso errore. Si presuppone l’esistenza di un principio primo che nessuno ha visto
Fisico- teologica: stabilisce che ci sia una finalità, che il mondo non esiste per caso ma perché c’è un disegno intelligente, un ordine dato da una mente superiore. Secondo Kant decade anche questa prova. tautologia: ripete con altre parole la stessa cosa. Errore tautologico: dico la stessa cosa in molti modi ma non la dimostro.

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