Introduzione a Hegel

Hegel è la figura più importante dell'idealismo tedesco. I suoi primi studi furono di natura religiosa e mirati a capire quale fosse il rapporto tra particolare ed universale (uomo e Dio). Hegel vede proprio nella religione cristiana ciò che ha colmato il vuoto esistente tra particolare ed universale.
Hegel, diversamente dagli altri filosofi, parte da Dio per arrivare alla filosofia.
Hegel critica diversi filosofi a lui precedenti, come ad esempio due importantissimi esponenenti dell'idealismo come Fichte e Schelling. A Fichte riconosce il merito di aver fondato l'idealismo, ma afferma comunque che il continuo "Streben" tipico della filosofia fichtiana rischia di sfociare in un "cattivo infinito". Di Schelling riconosce in parte i concetti di natura e assoluto, ma li critica nel momento in cui essi vengono identificati l'uno con l'altro.
L'idealismo hegelianao è asooluto, in quanto giunge a compimento.

Il concetto di assoluto di Hegel si configura come "logòs", il quale è razionale e trascendente ma si manifesta nella storia, esso è inteso anche come ciò che Dio faceva prima della creazione.
La natura per Hegel è l'uscita dell'idea fuori di sè, la quale non ha ancora coscienza di sè.
La "Filosofia dello Spirito" studia l'idea in sè e per sè, ossia nella fase in cui c'è autocoscienza.
"Tutto ciò che è razionale è reale, tutto ciò che è reale è razionale", con questa frase Hegel vuole affermare che esiste una ragione che si manifesta nella realtà ed è la filosofia a dover cogliere tale razionalità.
In Hegel vediamo una differenziazione tra "esistente" e "reale": l'"esistente" possiede la razionalità ma non è razionalità, è solo una parte del reale; mentre il "reale" è razionalità pura.
Secondo Hegel la realtà è in continuo divenire, quindi vediamo che la sostanza hegeliana è diversa dalla sostanza della filosofia classica. Già con Kant la sostanza era diventata una categoria logica, ora con Hegel essa diventa soggetto in divenire, simile al concetto di "panta rei" di Eraclito.
La dialettica hegeliana si articola in:
- TESI: non intellettiva, astratta, è il pensiero-idea.
- ANTITESI: è il non razionale negativo, è idea esplicata.
- SINTESI: unione di tesi ed antitesi, è il superamento dell'idea.

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