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Illuminismo: aspetti e caratteristiche

L’Illuminismo fu un movimento culturale e filosofico fiorito in Europa nel corso del 700 ed è la congiunzione tra:

Razionalismo: La ragione è fondamentale per la ricerca filosofica -> Cartesio;
Empirismo: La conoscenza si basa sull’esperienza. -> Locke e Hume (discorso tipicamente aristotelico).

Il termine "Illuminismo" deriva dal verbo francese illuminer : la ragione aveva il compito di illuminare il sapere (antecedentemente ciò avvenne in un modo errato) -> L’uso critico della ragione per indagare sul sapere e sulla religione.
Kant sostiene l’uso autonomo e critico della ragione e l’uomo è libero quando pensa; ma la ragione umana ha dei limiti ed è impossibile riuscire a sondare tutto il reale.

In precedenza Cartesio (1596-1650), pur essendo innatista, ha adoperato la ragione criticamente, rivoluzionando il concetto di "dubbio". -> Anticipazione dell' Illuminismo.
Sia il Razionalismo che l’Empirismo adoperano la ragione in maniera pratica e hanno in comune il carattere materialista.
Diversa concezione dell'esperienza: gli empiristi prendono per vero ciò che l’esperienza mostra mentre per i razionalisti (innatisti) l’esperienza non è necessaria.
Per gli uni e per gli altri la conoscenza, comunque, non può attuarsi senza le idee.
Per quanto riguarda il sentimento, questo fa parte della natura umana e l’emozione si oppone alla parte razionale. -> Ma questo impulso viene tenuto sotto controllo/ordinato tramite la razionalità.
Nel corso del secolo emerge la visione laica dello Stato. -> Sono le leggi che governano lo Stato e un popolo, non l'arbitrarietà o un credo.
Si intende per Stato laico l'ordinamento secondo il quale vige il rispetto di ogni orientamento e il principio della tolleranza religiosa, politica e sociale. -> Divisione tra religione e politica + Stato di diritto (le decisioni dello Stato sono sottoposte alla legge).
Per garantire la libera circolazione delle idee, lo Stato deve avere atteggiamento imparziale e porsi al di sopra delle ideologie, senza appoggiarne alcuna in particolare. (In seguito, De Gasperi (1881-1954) ebbe una visione secondo cui non era lecito che lo Stato prendesse posizione in campo religioso, ma viceversa fu anche un anti-giurisdizionalista fondando la Democrazia Cristiana).
Senza la teoria del diritto di natura (riconoscimento dell'esistenza di diritti intrinseci alla natura umana), non vi è tolleranza.
Gli Illuministi si presentano come antisistematici (contro l’unione dei concetti) e sostengono la non linearità della storia dell’uomo. La metafisica (l’analisi dell’ultra sensibile, dell'essere in quanto tale o ontologia) viene negata come nel pensiero di Locke ed nello scetticismo di Hume (crisi della scienza).

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