Nominalismo di Hume

Spazio e tempo: sono idee generali inesistenti: “noi ci illudiamo di pensarli puri, ma in realtà dobbiamo riferirci a un avvenimento oggetto.
Sostanza materiale: insieme di tutte le sue qualità.
Sostanza io: (fascio di impressioni di sensazioni, qualità) mosaico de suoi atti percettivi. Non è possibile percepire uno spirito che non agisce: è un insieme di qualità al di là delle quali non possiamo ammettere che esista.
Geometria – aritmetica: mondo di finzioni: non si occupano dei contenuti ma dei loro criteri organizzativi. Non è dunque possibile una conoscenza esatta del mondo se non nel campo delle scienze formali.

Etica

Basata non sulla ragione ma sui sentimenti alla cui base sta la simpatia o socievolezza cioè l'uomo non è solo egoista ma dee anche condividere i problemi degli altri, aiutare il prossimo.

Tutto quello che ci porta ad essere altruisti è detto Bene (sentimentalmente, non razionalmente).
In pratica Hume sfrutta una concezione dualistica dell'uomo: il cuore è una cosa, il cervello un'altra.

Anche la religione è basata sul sentimento

1) Paura di fronte a una natura che ci sovrasta.
2) Speranza in un Dio padre che salva i propri figli.
Quello di Hume è uno “scetticismo moderato” non assoluto, perché lui non ha mai negato che l'uomo viva, agisca e preveda. Ha ammesso che la ragione non può dimostrare che domani sorgerà il sole, ma non ha mai affermato che l'uomo sia effettivamente in dubbio se sorgerà o no: anche se non può dimostrarlo l'uomo crede che domattina il sole sorgerà; la fede è una cosa, la ragione è un'altra. Non posso accusare la fede di non avere ragione perché sarebbe come accusare l'occhio di non sentire. La scienza della storia.
Filologia: cercava di accertare se un fatto era accaduto realmente o no (ma non voleva dire conoscere il fatto anche se era un passo indispensabile)
Filosofia: cercava di spiegare, di rivelare i fatti.

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