Ominide 4076 punti

Qual'è la concezione morale di Hume?

Anche la morale presuppone il sentimento. è il sentimento, infatti, che porta l’uomo a scegliere un’azione piuttosto che un’altra e ad approvare e a disapprovare la condotta altrui. Questo sentimento si manifesta come simpatia (nel senso etimologico della parola), cioè come partecipazione alle gioie ed ai dolori degli altri uomini, perché ogni individuo sente di non vivere isolato ma di costituire una comune società con i suoi simili.
Il principio della simpatia è perciò il criterio della moralità: ogni uomo giudica buone o cattiva le azioni degli altri che, apportando vantaggio o danno alla comunità, incontrano l’universale approvazione e simpatia o il biasimo generale; così ugualmente considera buono il suo comportamento se riscuote la simpatia degli altri e lo reputa, invece, cattivo se gli altri lo disapprovano.
Scrive Hume nel suo “Trattato sulla natura umana”: “Anche quando l’ingiustizia è così distante da noi da non colpire in nessun modo il nostro interesse, essa tuttavia ci dispiace, perché la consideriamo dannosa alla società. Noi allora partecipiamo al danno degli altri per simpatia. E benché questo sentimento, nel caso presente, sia derivato solo dal contemplare le azioni degli altri, noi non manchiamo tuttavia di estenderlo alle nostre azioni.”

Registrati via email