Genius 3813 punti

Galileo Galilei - Vita e opere

Galileo Galilei è un intellettuale, un filosofo, uno scienziato. Egli rappresenta una svolta perché definisce quali sono i canoni che deve seguire uno scienziato per arrivare alla formulazione di una legge che abbia le valenze della universalità.
• Galilei nasce a Pisa nel 1564 e opera nel mondo accademico.
• Egli accetta le teorie copernicane e anche lui si pone in contrasto con la tradizione e soprattutto quando essa viene invocata per giustificare un atteggiamento dogmatico di fronte alla ricerca, cioè quando non si è aperti alla riflessione, alla diffusione e alla crescita degli autori considerati fondamentali dalla tradizione (Aristotele e Tolomeo). Questo suo atteggiamento di critica nei confronti delle “autorità” del passato fanno scattare un atteggiamento di censura ed è questo che Galileo non auspica perché qualsiasi tipo di censura va contro la ricerca a suo parere.

• Il filosofo inizia i suoi studi a Pisa. Il padre vuole che intraprenda gli studi di medicina e lui comincia questi studi per abbandonarli però, in quanto non riesce a trovare in essi un interesse per questa disciplina, perché gli piace la matematica e soprattutto l’astronomia e la fisica, oltre che alla meccanica e all’idraulica. Galileo è spostato all’applicazione della teoria scientifica. Per lui la scienza è importante dal punto di vista teorico ma lo è ancora di più quando si trova un riscontro concreto e applicativo.
Nel 1609 viene a sapere che ad Amsterdam è stato scoperto uno strumento di indagine che permette di osservare meglio la natura. Allora cerca di far proprio questo strumento e lo ricostruisce e attraverso il telescopio inizierà le sue osservazioni del cosmo. I risultati di questa osservazione troveranno spazio nell’opera “Sidereus nuncius”, cioè “annunciatore della realtà cosmologica”, pubblicata nel 1615.
Osserva le macchie solari, a dimostrazione che anche il sole subisce dei cambiamenti, osserva che Giove ha 4 satelliti, osserva le fasi di Venere, scopre che Saturno ha un anello, fa delle osservazione sulle maree.
• Importante è il viaggio che fa a Firenze, perché qui trova un protettore, e può lavorare tranquillamente e dedicarsi a una comparazione. Lo rimproverano di negare ciò che viene espresso nella Bibbia.
• Si sta mettendo a paragone La natura e la Bibbia. La Bibbia ha dentro di sé una verità rivelata, la creazione ha una verità naturale. Allora ciò che appartiene all’uomo è la verità che viene dall’osservazione della natura.
• Nella filosofia del nostro interviene un altro elemento importante che è […] Matteo Barberini, amico e lettore attento delle sue opere e quando egli diventa pontefice, lo stimola a continuare le sue ricerche e gli da l’incarico di scrivere un’opera per mettere a confronto la teoria copernicana con la teoria geocentrica, quindi scriverà “il dialogo sopra i due massimi sistemi”. Qui vengono comparate le due teorie, ma Matteo gli raccomanda di presentarle come vere entrambe, senza patteggiare né per l’una né per l’altra, ma Galilei, che era convinto della teoria copernicana non si attiene alla raccomandazione e quindi dopo la pubblicazione di quest’opera comincia la convocazione del tribunale, da cui arriverà una condanna all’abiura, che sarà seguita da una condanna decisiva. Doveva andare in prigione, ma la condanna sarà tramuta negli arresti domiciliari, che trascorrerà nella sua villa ad Arcetri, accudito dalla figlia.
• Morirà ad Arcetri, nella sua villa, nel 1642.

Registrati via email