piera di piera
Ominide 50 punti

Leonardo da Vinci & Andrea Vesalio

1500- attenzione al mondo della natura.
Idee neoplatoniche, importanza della ricerca scientifica, dell’osservazione.
Prima…corpus ermeticum, astrologia, alchimia..

Il sapere umano non avviene per iniziazione o movimento di pochi, ma attraverso la circolazione dell’informazione e l’impegno di tutti a dominare la natura: collaborazione tra scienza e tecnica.

LEONARDO DA VINCI (1452 – 1519)

Artista del Rinascimento che lasciò una grande quantità di annotazioni tecniche, ricerche naturalistiche.
Si definisce “omo sanza lettere”, in quanto non ricevette un’educazione universitaria ma si forma nella bottega fiorentina del Verrocchio come artigiano, dove apprende numerose arti (è pittore, scultore, architetto, ingegnere, matematico, anatomista, musicista, inventore e scienziato)_ formazione pratica.
Ribadisce il valore dell’osservazione diretta della natura e della realtà: “la sapienza è figliola dell’esperienza”.
Ma non basta osservare, occorre dimostrare poiché la natura opera in tal modo.
Il sapere non è più puramente teorico ma deve tradursi in capacità operativa, tecnologia.
Circolarità di rapporto tra scienza, tecnica e arte (= conoscenza, imitazione della realtà).
Es. cogliere l’anima attraverso il volto, pittura come tentativo di riprodurre l’interiorità del personaggio ritratto.

ANDREA VESALIO (1514 – 1564):

Il Vesalio ha più che altro interesse medico. Studia infatti medicina, in particolare anatomia. Effettua una serie di dissezioni.
Scrive “de humanis corporis fabrica”: evidenzia gli errori di Galeno circa la circolazione del sangue.
Rivoluziona il metodo del sapere: Galeno e i suoi contemporanei pretendono di arrivare a un sapere anatomico senza l’aiuto dell’esperienza diretta (dissezione), offrendo un sapere teorico basato su analogie del corpo umano con quello delle scimmie.
La sezione è un modo per mettere alla luce la complessa struttura del corpo umano.
Critica verso la separazione tra il sapere teorico (docente) e il sapere pratico (barbiere – chirurgo).
Inoltre fa uso di tavole anatomiche (disegni anatomici, passaggio dalla descrizione della realtà descritta all’esperienza diretta).

Registrati via email