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Cusano

Vita
● S’indirizza agli studi giuridici poi cambia scegliendo teologia
● Concilio di Basilea => fu mandato in Grecia dal consiglio
● Familiarità con la lingua greca (Importante: Può leggere Platone, da cui prende ispirazione)
● Morì a Todi in Umbria.
● Opera più importante: La dotta ignoranza.

La dotta ignoranza

●Conoscenza => La possibilità della conoscenza dipende da una proporzione tra ignoto e noto. Quel che è ignoto è impossibile ricavarlo dalle conoscenze pregresse, quindi bisogna proclamare la propria ignoranza e andare a ricercare il vero sapere (= Ripreso da Socrate)
●L’unico rapporto che si può stabilire nei confronti di Dio, poiché non è possibile pensare a nulla di maggiore (= Anselmo D’aosta, Prova ontologica). Rapporto che si può stabilire tra la conoscenza e la verità=>

Poligono inscritto : Circonferenza = Verità : Conoscenza

La coincidenza degli opposti in Dio

Noi, abitando e vivendo nel finito riconosciamo gli opposti (Max-Minimo, luce- tenebre ecc), mentre Dio, abitando nell’infinito ha la Coincidentia Oppositorum e quindi non c’è differenza.

Dio, Il mondo e l’uomo

Dopo aver separato Dio dal mondo come massimo assoluto, egli analizza i suoi rapporti nel mondo:

●COMPLICATIO (Tutto si riassume e torna all’uno)
●EXPLICATIO (Dispiegarsi delle unità in singoli elementi => Creazione)
●CUMPLICATIO (Dio è un mondo contratto che si è individualizzato in un molteplice di singole cose)

Conoscenza umana di Dio=> L’uomo deve guardare Dio attraverso la propria soggettività quindi, se è allegro lo vede allegro, se irato lo vede irato ecc.

La nuova concezione dell’aspetto fisico

Dalla concezione della dotta ignoranza => Nuova concezione fisica

Nega

● Parte celeste e perfetta (ingenerabile e incorruttibile) rispetto alle altre. Perché se no ci sarebbero spazi vuoti, che sarebbero vuoti di realtà.

Afferma

● Tutte le parti del mondo hanno lo stesso valore; Dio coincide con la circonferenza che coincide a sua volta con il centro della circonferenza.

● Mondo: privo di confini e limiti, ma non è infinito.
● La terra non è al centro e si muove con un moto circolare ma non di circolarità perfetta.

Teoria dell’impetus: 1° principio D’inerzia

"Una palla persevera nel suo moto se non vi sono ostacoli a rallentarla o a fermarla"

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