Ominide 902 punti

L’ ILLUMINISMO
Movimento sviluppatosi in Europa nella seconda metà del ‘700 che si propone di lottare contro tutti i residui irrazionali perdurati nel passato, mediante la ragione→ secondo gli illuministi è necessario sottoporre al LIBERO ESAME CRITICO della ragione tutte le manifestazioni della realtà accettandole o respingendole a seconda che esse reggano o meno a tale esame,
punto di contatto con la rivoluzione scientifica→ con Galileo la matematica diventa strumento di interpretazione della realtà tramite la sperimentazione concreta.)

Radici culturali
Locke è il principale teorico che attribuisce all'esperienza il ruolo cardine del percorso di conoscenza.
Razionalismo cartesiano→ viene applicato alla tolleranza e porta ad affermare l’uguaglianza tra gli uomini.
Territorio di sviluppo dell'illuminismo è la Francia, ma gli intellettuali francesi si sono ispirati al sistema politico inglese, ai suoi istituti sociali e culturali.

RIFIUTO DELL’AUTORITA’→ la verità è raggiungibile tramite la ragione e senza la guida di alcuna autorità di nessun tipo; l’uomo deve essere autonomo dal punto di vista morale.
CRITICA AL PASSATO→ passato (soprattutto Medioevo) in cui vi sono stati una lunga serie di errori; ne criticano tutte le Istituzioni politiche, giuridiche, culturali e religiose; respingono tutto ciò che è fondato solo sulla tradizione, sull’autorità e sulla fede.

COSMOPOLITISMO: uomo razionale come cittadino del mondo→ ragione: prerogativa presente in tutti gli uomini, per questo motivo tutti gli uomini razionali vengono posti sullo stesso livello.
FILANTROPISMO: disponibilità ad amare e a soccorrere gli altri uomini.
OTTIMISMO→ la conoscenza razionale può migliorare la realtà.
TOLLERANZA delle opinioni e delle mentalità altrui, seppur non condivise.
CRITICA ALLE RELIGIONI TRADIZIONALI: nei secoli hanno favorito il dilagare del dogmatismo e del fanatismo. Secondo gli illuministi la religiosità deve scaturire dal convincimento razionale: l’ idea della divinità si manifesta naturalmente alla ragione dell’ uomo, non alla sua fede. Dio = Essere Supremo regolatore del mondo→ DEISMO: - mette in dubbio la tendenza, delle diverse religioni storiche, ad inserire i contenuti della fede all’interno di vaste costruzioni dottrinali; - propone una concezione del divino ispirata al mondo della Natura


SENSISMO→ la filosofia sensista riconduce ogni contenuto e atto del conoscere all’esperienza sensibile→ veniva chiamata Natura. Esperienza = criterio di verità, qualunque idea che non si fondi su di essa (es. teologia e metafisica) non produce alcuna conoscenza
RICERCA EQUILIBRIO TRA NATURA E RAGIONE→ tra di esse gli illuministi non vedono conflitto.

Condizione dell’ intellettuale

1700→ professionalizzazione dell’attività dell’intellettuale; nel rapporto con il sovrano e con gli apparati statali, l’intellettuale guadagna sempre più autonomia e forza. Gli intellettuali illuministi vengono spesso incaricati di realizzare interventi legislativi o economici necessari al funzionamento dello Stato.
Difficoltà di sostentamento→ la maggior parte dei letterati italiani provengono da famiglie agiate e coltivano l’attività letteraria come passatempo. Eccezioni: Baretti e Goldoni. Alfieri rinunciò, in cambio di un vitalizio, al titolo e al godimento delle rendite feudali per liberarsi dagli obblighi personali che lo legavano; secondo Alfieri solamente un uomo agiato e libero dalla necessità di provvedere al proprio sostentamento possa godere dell’ indipendenza necessaria a un impegno intellettuale disinteressato , non sottomesso al potere.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email