La legge dei tre stadi

Secondo Comte esiste una legge tratta dalla storia che governa lo sviluppo della realtà umana e dell’uomo (sia come singolo che in comunità).
In base a quanto detto da questa legge, ogni campo della conoscenza umana si sviluppa per tre stadi:
1° stadio -> Stadio teologico o fittizio: rappresenta il punto di arrivo necessario, così come lo è il terzo.
In questa fase l’uomo indaga le cause prime della realtà e attribuisce i fenomeni naturali a forze soprannaturali.
2° stadio -> Stadio metafisico o astratto: rappresenta il punto di passaggio necessario; è una sorta di modificazione del primo, poiché agli oggetti soprannaturali si sostituiscono delle entità astratte che sono intrinseche la natura. Queste entità sono le virtù.
3° stadio -> Stadio scientifico o positivo: L’uomo riconosce l’impossibilità di una conoscenza assoluta; c’è una rinuncia verso lo scoprire chi genera i fenomeni naturali, sostituita da una ricerca di come avvengano questi fenomeni.

Comte osserva che alcune leggi erano entrate nel 3° stadio, ma non l’organizzazione sociale.
Per questo motivo Comte vuole migliorare la società attraverso una scienza della società che agisca come le scienze naturali. Per arrivare alla sociologia, però, capisce che è necessario classificare le scienze.

Registrati via email