Charles Darwin

Charles Darwin nacque nel 1809 a Shrewsbury ed era figlio di un medico e nipote dello scienziato Erasmus Darwin. Dopo gli studi a Cambridge, si imbarcò su una nave del governo britannico per compiere la circumnavigazione del mondo; se non avesse fatto questo viaggio sarebbe diventato un parroco di campagna. L’amore per gli animali divenne sempre più forte e divenne il suo oggetto di studio. Una volta dopo aver ucciso un uccello, per uno scopo scientifico, disse di essersi sentito preso da un senso di colpa a tal punto da ritenersi un assassino. Si appassionò anche alla geologia leggendo le opere di Lyell e osservando personalmente i fenomeni naturali. Quando terminò il suo viaggio, la sua vita si svolse tra Londra e la sua casa di campagna. L’inizio della sua teoria sull’evoluzione fu un percorso segnato da moltissimi ripensamenti, ma quando pubblicò “L’origine della specie” era convinto di presentare una teoria audace. L’opera è divisa in 14 capitoli: i primi 4 sono dedicati alla variazione dello stato domestico, di natura, alla lotta per la sopravvivenza e alla selezione naturale. Gli altri 10 discutono sui pregi di questa teoria in relazione alla geologia, mentre la conclusione è un riassunto che Darwin fa contro l’immutabilità della specie umana.

Marx ed Engels ritenevano che dopo Darwin non si potesse più pensare ai fenomeni della natura in modo teologico, mentre Freud paragonò l’affermazioni di Darwin al passaggio dal narcisismo infantile all’amore adulto

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