Ominide 3880 punti

René Descartes,conosciuto con il nome di Cartesio,nacque in Turenna nel 1596,studiò presso i gesuiti dai quali ricevette una solida formazione filosofica e scientifica. Egli percepì però l'assenza di una seria metodologia in grado di guidare alla ricerca della verità. Partecipò alla guerra dei Trent’anni. Realizzò una serie di scritti di fisica ed antropologia e scrisse il famoso Discorso sul metodo che diventò la magna charta della nuova filosofia.
Cartesio è un razionalista poichè prevede le idee innate. Ed è un meccanicista poichè per lui il mondo è una macchina.

Le regole del metodo

Nel discorso sul metodo egli esplicita 4 regole:
-dell’evidenza= si può conoscere solo ciò che è chiaro nella propria mente. Si distacca da Galileo poichè per egli si potevano conoscere solo gli elementi misurabili e quantificabili. Tutto deve convergere verso la chiarezza e la distinzione in cui si risolve l’evidenza. L’atto con cui essa si raggiunge è l’atto intuitivo,esso si autofonda è un’idea chiara e distinta che riflette solo la luce della ragione,un’idea presente nella mente senza alcuna meditazione. -dell’analisi = bisogna scomporre un fenomeno complesso in parti più semplici per poterlo studiare meglio e dissipare le ambiguità.

-della sintesi= ricomporre tanti fenomeni semplici in un'unità complessa.
-del controllo= revisione del procedimento,andare a ritroso nel processo per controllare che siano stati rispettati i parametri precedenti.per impedire qualunque tipo di errore.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email