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-Giordano Bruno-


Giordano Bruno fu uno tra i più grandi filosofi del Rinascimento in Italia; nacque a Nola, vicino a Napoli.
Egli si soffermò, come Pico della Mirandola e Montaigne, a trattare della Dignità dell’Uomo.
Secondo Giordano Bruno l’Uomo fa parte della Natura, ma riesce ad emergere da essa grazie a due sue particolari caratteristiche: la Ragione e la Mano; infatti queste due particolarità permettono l’operosità, sia intellettuale che manuale, quindi l’uomo sviluppa la sua intelligenza grazie alle sue capacità sensoriali.
Fu un sostenitore della Reincarnazione, quindi della possibilità di rinascita di un individuo in un altro corpo fisico, e per questo venne condannato a morte per rogo dalla Chiesa, infatti venne inizialmente catturato a Venezia e poi messo in carcere a Roma dall’Inquisizione.
Bruno aveva una visione Panteistica della Natura, secondo la quale Dio è in tutto, è nella vita; dunque la Natura non è altro che Dio nelle cose e nella materia, quindi anche la materia stessa è vita.
Giordano Bruno si dedicò anche alla Cosmologia, rifiutando la concezione Geocentrica sostenuta dalla Chiesa (poiché secondo la Bibbia era il Sole a girare attorno alla Terra), e abbracciando completamente la visione cosmologica di tipo eliocentrico contenuta nel “De Revolutionibus” di Copernico, con quindi il Sole al centro.
L’Universo secondo Bruno è senza centro e senza periferia, difatti lo considera Infinito, senza un numero predefinito di mondi e animato da una Mente Universale.
Nello “Spaccio de la Bestia Trionfante”, Bruno riprende i concetti base della Religione Egiziana, considerata da lui come la Religione perfetta (poiché metteva sullo stesso piano tutti i fedeli, a differenza delle altre dove sono sottomessi dalla Chiesa), che venne oscurata successivamente da quella Ebraica e Cristiana; inoltre indica come il Cristianesimo sia solamente una cattiva Religione, fonte di disordini e di guerre, poiché è una Religione corrotta, definendo la Chiesa come “la grande Prostituta”. Per queste idee Bruno venne considerato Eretico dalla Chiesa.
Giordano Bruno aveva un’idea che la Storia fosse una Spirale, in cui si succedono all’Infinito Momenti di Crescita e Momenti di Crisi.
Con l’opera “Gli Eroici Furori”, facente parte dei Dialoghi Inglesi, Bruno vuole descrivere il percorso compiuto dal singolo per poter raggiungere la verità; questa può essere conosciuta secondo due gradi differenti: quello del Sapiente, secondo il quale la Saggezza è Indifferenza, e quello del Furioso, il quale sta agli estremi, oltre la razionalità, e tenta contemporaneamente di raggiungerli; per questo fatto il Furioso è da considerarsi Eroico. Il Furioso riesce anche a raggiungere l’Infinito, ma non potrà mai raggiungere la verità assoluta, poiché essa è preclusa all’uomo. Nonostante ciò il Furioso, grazie all’esperienza, ha la capacità di una visione dell’unità, ossia di vedere il tutto come uno.

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