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Passaggio dal kantismo all'idealismo e romanticismo scaricato 5 volte

Critiche a Kant


Reinhold, Maimon, Schulze, Beck, Jacobi:
Criticano soprattutto i dualismi della filosofia kantiana,
in particolar modo quello tra fenomeno e noumeno.

L’idealismo nasce con Fichte, ma passa attraverso, viene anticipato dalle critiche che i seguaci di K. rivolgono alla sua filosofia.
Il passaggio dal Kantismo all’idealismo si verifica, anche, attraverso il dibattitto sulla “cosa in sé” kantiana, che pone le basi per l’idealismo= espressione filosofica del romanticismo.

Dualismo fenomeno-noumeno:Dalla contraddizione che il noumeno è reale ma non conoscibile, essi giudicano “la cosa in sé” come un concetto filosoficamente inammissibile.

Criticismo di Kant: critica come strumento della filosofia, la critica esamina, giudica.
"Se il criticismo è vero, bisogna abolire “la cosa in sé” e ricondurre tutto al soggetto.

Se il criticismo è falso, bisogna ammettere la “cosa in sé” e tornare al realismo. " (Jacobi 1787)
C’è un presupposto realistico necessario per poter entrare nel regno del criticismo, ma con cui non è possibile rimanerci.
--> se ogni oggetto sensibile(fenomeni) esiste solo come rappresentazione della coscienza, allora come poter concepire una realtà non pensata, non pensabile, non rappresentabile attraverso la coscienza?
La cosa in sé è un giudizio filosoficamente inammissibile, inconcepibile.

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