pser di pser
Ominide 5819 punti

ANALOGIA E PARTECIPAZIONE IN SAN TOMMASO

Tommaso, dopo aver definito gli enti logici e reali, afferma che non è necessario, come invece aveva fatto in precedenza Aristotele, catalogare ogni oggetto per spiegare la natura dell’essere presente in quel determinato oggetto: infatti, secondo Tommaso ogni oggetto esiste in quanto c’è qualcuno che ha voluto che tale essere esistesse: Dio. Il rapporto tra le creature e Dio può essere spiegato per mezzo di due termini apparentemente simili: partecipazione e analogia. Partecipazione vuol dire che ogni ente è partecipe, ha una parte dell’esistenza, ossia dell’atto d’essere. In Dio esistenza ed essenza coincidono sempre e necessariamente e di conseguenza Dio è l’esistenza mentre gli altri enti hanno l’esistenza. Per quel che concerne il concetto di analogia, è proprio perché l’esistenza il punto di contatto tra tutte le creature e Dio esso è anche ciò in cui vi è analogia tra Dio e le creature. In tal modo viene anche giustificata l’affermazione biblica secondo la quale Dio fece l’uomo a sua immagine e somiglianza.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email