Sapiens 2037 punti

San Tommaso

Vita per punti:
1225--> Nasce a Roccasecca
1243--> E' a Napoli (ordine dei cappuccini) e poi a Parigi come discepolo di Alberto
1252--> Commentò la Bibbia. Intanto a Parigi c'era la lotta tra i Maestri dell'Università e i Frati Mendicanti. Coglie l'occasione per scrivere un opuscolo che viene letto dal Papa.
1257--> Diventa Maestro all'Università
1259--> Viaggia per l'Italia, facendo capolinea a Roma. Intanto scrive le sue opere maggiori
1269--> Parigi; Diventa maestro di teologia; Lotte con i maestri secolari
1274--> In viaggio per il Concilio di Lione, si ammalò e morì a Fossanova

Punti saldi della sua dottrina

Rapporto ragione-fede: due verità distinte
Per lui il rapporto tra ragione e fede è molto importante perchè la ragione è utile alla fede. Entrambi sono verità autonome ma nel momento in cui tra fede e ragione esiste uno scontro, la fede ha priorità rispetto alla ragione perchè la ragione può sbagliarsi. La ragione è autonoma, se va contro la fede erra!
Dimostra i preamboli della fede e chiarisce i misteri della rivelazione tramite similitudini (Trinità). Combatte le argomentazioni contrarie alla fede

Visione metafisica di Dio
Il pensiero di S.Tommaso ne "l'ente e l'assenza" mette a fuoco alcuni termini importanti: ente, ciò che è e l'essenza, che sono le prime cose che l'intelletto percepisce.

L'ente si divide in:
-reale: ciò che è presente nella realtà
-logico: ciò che viene espresso tramite una proposizione affermativa
Dall'ENTE si arriva al concetto di ESSENZA (o natura) che è ciò che risponde alla domanda "che è" e comprende non solo le forme ma anche la materia;è ciò che è espresso nella definizione
l'ESSENZA si distingue in:
* essere
* essere atto
entrambe portano all'esistenza ovvero l'atto per cui qualcosa esiste. L'essere in S. Tommaso è di due tipi:
1 Dio,dove essenza ed esistenza coincidono

2 creature, che ricevono l'essere da Dio

Concetto di partecipazione
E' l'atto con cui tutte le creature prendono parte all'essere, Dio, ha l'essere per natura, le creature, hanno l'essere per partecipazione

Concetto di analogicità
Il concetto di analogicità esiste tra l'essere delle creature e l'essere di Dio.Questi non sono uguali ma sono simili (proporzionalmente diversi)

Trascendentali
Sono proprietà che qualificano l'essere e competono ad ogni essere
Uno: diviso da qualsiasi altro
Vero: corrisponde all'intelletto che lo ha creato
Buono: precisa volontà e perfezione desiderabile

Cinque vie
Teoria di dimostrazione di Dio dette prove o vie
* I ex motu: ciò che si muove è mosso da altro,ma non all'infinito...Dio è MOTORE IMMOBILE
* II ex causa: c'è sempre una causa alla quale non si può risalire all'infinito...l'ultima è DIO
* III ex poxibili et necessario: le cose possibili esistono perchè necessarie;bisogna trovare la causa delle necessità e la causa di per sè è Dio
* IV ex grado: trovare la perfezione massima e la causa...la causa dell'essere è Dio
* V ex fine: le cose appaiono dirette ad un fine...Dio è l'intelligenza che governa

in più a queste prove si aggiungono la via negativa e quella positiva di cui la prima nega a Dio le imperfezioni proprie solo delle creature, mentre la seconda è eminente e causale, cioè che prima pensa le perfezioni in modo adeguato a Dio e poi conosce Dio dalle perfezioni alle creature

Registrati via email