Mongo95 di Mongo95
Ominide 2070 punti

Medico, l’artefice di alcune delle principali trasformazioni lessicali e concettuali destinate a modificare profondamente il quadro di fondo della successiva filosofia araba e latina. La sua maggiore opera fu “Il Libro della Guarigione”, che si articola in quattro parti principali: logica, filosofia naturale, matematica e “scienza delle cose divine”; cioè metafisica.
o La metafisica come scienza dell’ente in quanto tale
Avicenna non procede a un commento più o meno fedele delle opere di Aristotele, ma propone una diversa e originale organizzazione della materia. C’è la questione della determinazione dell’oggetto della metafisica. Si propone di reinterpretare la dottrina aristotelica sulla base dei criteri epistemologici offerti dallo stesso Aristotele. Ogni scienza, quindi, non può dimostrare l’esistenza del proprio soggetto, ossia di ciò che costituisce in essa il punto di partenza; questa esistenza deve pertanto o essere evidente di per sé, o essere dimostrata in una scienza diversa. Sulla base di questo criterio, né Dio né le cause possono essere assunti come soggetto della filosofia prima.

Il soggetto della “scienza divina” sarà quindi l’ente in quanto ente, o l’esistente in quanto esistente. Dio e le cause rientreranno invece nell’ambito delle “questioni”, ovvero di ciò che dovrà essere ricercato o dimostrato all’interno di questa scienza, che si prefigura allora come ontologia generale. Resta comunque il problema dell’immaterialità: in che modo la metafisica, pur essendo scienza dell’esistente in quanto tale, è comunque una scienza di ciò che è separato dalla materia? Il soggetto della metafisica non è immateriale in senso stretto, ma lo è nel senso che non richiede la materia per la sua definizione, in quanto precede la stessa distinzione tra materiale e immateriali. Quando ci riferiamo a Dio, intendiamo per immateriale ciò che si dà a condizione di non essere materiale; quando ci riferiamo all’ente o esistente in quanto tale, intendiamo per immateriale ciò che si dà non a condizione di essere materiale. In altri termini, l’ente in quanto ente è qualcosa che precede e include al suo interno tutte le possibili determinazioni dell’ente, come per esempio il fatto di essere materiale o il fatto di essere immateriale.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email