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Scissionisti

Interpretatione che in Freud diventa a senso unico, sessualità unica interpretazione antropologica dell'umano. Suoi studiosi si allontanano poi dal pensiero di Freud, ciò che muove l'uomo, la libido ad esempio è l'affermazione del proprio se, il riconoscimento della propria identità. Anche Adler ritiene che i primi anni di vita siano quelli in cui si gioca il resto della vita stessa, se diventerà una personalità problematica o sana. Per lui è molto importante inoltre l'aspetto sociale, mentre per Freud esiste il mondo esterno ma è meno riconosciuto. E anche molto importante l'educazione: ad esempio un bambino troppo viziato sempre con l'attenzione dei genitori se immerso in un mondo più largo lo fa sentire piccolo. Invece se i genitori sono troppo accondiscendenti, il bambino avrà un istinto ribelle per il puro gusto di trasgredire, oppure un eccesso di autoritarismo può provocare timidezza e tendenza ad isolarsi, egoismo invece quando ci si autoafferma sugli altri quando eccesso di accondiscendenza, famiglia che rinuncia a dare delle regole.

Yung uno dei più celebri scissionisti della teoria freudiana: parla anche lui di libido che però è qualcosa di molto più generale, è energia vitale, si rifà a Bergos, la libido e slancio e desiderio è perde la connotazione strettamente sessuale. La cosa per cui è più noto e per il concetto di incoscio collettivo. Freud parlava di inconscio individuale, ognuno ha il suo, Yung invece collettivo e lo indaga andando ad esaminare i vari miti delle varie popolazioni dove ci sono alcuni elementi che diversificano ma elementi ricorrenti che sono quelli radicati nell'inconscio dell'umanità. Li chiama archetipi (Platone) come la guerra la pace, la paura, l'abbandono. Analisi quindi come antropologia culturale per identificare gli elementi comuni. Mette in rilievo l'aspetto esplicito e l'aspetto implicito che è quello inconscio.
Otto Ranch: è famoso per il trauma della sua nascita, il momento della nascita rappresenta il trauma originario per ciascuno di noi, tutto c'è lo portiamo dietro, perché nell'intero bisogno soddisfatto prima ancora di essere provato, dove il feto non trova limiti e nemmeno esposizione a nessun tipi di bosgni o fragilità, con la nascita è un abbandono, l'utero materni che era un ambito protettivo, all'improvviso diventa repulsione, nasce la dipendenza, la fragilità, il bisogno di protezione. Nascita e morte esperienze del tutto simili, la morte e di buono il trauma della nascita, di nuovo un abbandono. Ansia abbandonica che caratterizza tutti. Ci sono delle pratiche di ripetizione dell'evento della nascita dove le persone sono chiamate a rivivere quel o momento perché è lì che si colloca il loro trauma e quindi rivivendolo lo si può superare.
Reich: lui al contrario accentua l'assetto della sessualità e ritiene che ogni elemento repressivo lo siaprima di tutto a livello sessuale. Collegamento regimi autoritari e base sessuale, fa una base del fascismo su base sessuale,ciò che porta alcuni ad assoggettarsi ed altri ad assoggettare è una dinamica sessuale. Anche il capitalismo viene collegato ad elementi sessuali: è a marxista e cerca di unirli con il freudismo. Afferma che la repressione avviene sempre su base sessuale, lo si fa per sopraffare gli altri. Non esiste quindi una riv comunista che non sia accompagnata da una riv sessuale.
Sia i freudiani sia i marxisti lo rifiutano perché da questo significato sessuale che fa pensare al liberalismo, perché libero nelle sua scelte e non ad un marxismo. La riv comunista non ha portato secondo lui ad una riv sessuale ma ad una sessualità molto repressa, ci sono regole molto rigide in Russia, e quindi rimane deluso da quel comunismo.

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