Rapporto Struttura– Sovrastruttura

- Se la sovrastruttura dipende dalla struttura non significa che non è rilevante, indica che non è autoctona, ma determinata;
- Il fatto che dipende non è meccanico, ma è una dipendenza complessa;
- Dalla concezione sembra che le idee non possono determinare la storia, visto che è “la vita che determina la coscienza”; Marx dice che capita che le idee suggestionano, ma solo perché quel cambiamento è già in atto nella struttura (come Hegel).
Forze produttive e rapporti di produzione
Questa relazione non spiega la società solo da un punto di vista storico, ma anche dinamico. Normalmente, a certe forze produttive corrispondono determinati rapporti di produzione e devono, perché i rapporti devono mantenersi finché favoriscono le forze. Entrambi evolvono, ma le forze produttive più rapidamente, perché sono allacciate al progresso tecnico, invece i rapporti produttivi hanno una forte inerzia, tendono ad essere statici. Dopo un po’ ci sono nuove forze produttive ma vecchi rapporti di proprietà. Per esempio si passa da forze produttive agricole a forze manifatturiere, ma resta un rapporto feudale, che ostacola le nuove forze, quindi si arriva ad uno scontro incarnato da due classi: le nuove forze produttive dalla borghesia, mentre i vecchi rapporti dall’aristocrazia. In questo modo Marx spiega la rivoluzione francese. Tuttavia la storia è così, si basa sulla scontro tra classi.

Nel 1848 Marx pubblica Il manifesto del partito comunista in cui c’è una sintesi del pensiero Marxiano. In particolare analizza la borghesia, la lotta tra classi, il rapporto tra partito comunista e proletariato e critica i socialismi non scientifici.

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