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Nietzsche, Friederich - Pensiero filosofico scaricato 0 volte

Riassunto della Filosofia di Friedrich Nietzsche

Nietzsche

Parola polacca che sta per ''sterminatore''. Apparteneva alla nobiltà polacca. Le sue opere furono ricopiate dalla sorella che ne cambia il senso, volte verso il nazismo. Non sono cambiamenti sostanziali, hanno portato il pensiero della gente a credere.
Figlio di un pastore protestante che morì giovane, nietzsche nacque in un clima bigotto e oppressivo da parte della mamma della zia e della sorella. Andò a studiare teologia a Bonn, ma s'innamora della filosofia. Si trasferisce a Lipsia, con Ritschl, allievo prediletto. A 24 anni, senza essere laureato prende la cattedra di filosofia a Basilea (svizzera). La terrò solo per 11 anni per via della morte del padre. Lui credeva che sarebbe morto di nervi come suo padre. Nietzsche aveva problemi fisici e questa inquietudine lo portò a lasciare il lavoro per viaggiare: Francia meridionale, Italia del sud, Liguria. Questi suoi frequenti spostamenti erano mossi dalla ricerca della quiete interiore.

Wagner e Schopenauer → venerazione (era un filosofo autodidatta)
si allontanerà da tutti e due: Schopenauer → autocompiacimento nel dolore; Wagner lo ricorderà positivamente tutta la vita anche se lo accuso di comportamenti borghesi per compiacere il regime. Si innamora di una filosofa russa: Andrea Solomè, ma lei s'innamora del suo amico Paul Ree formando così un sodalizio a tre. Nietzsche è sempre andato avanti sena mai lamentarsi. L'ultima città italiana che visitò fu Torino → qui ebbe dei problemi e all'inizio di gennaio del '89 si videro i primi tratti di follia. Si accorsero della sua pazzia attraverso una lettera a Bucher, dove rimpiange il suo vecchio lavoro, ma lui è dio e si è sacrificato per creare il mondo. Overbeck si precipita a Torino dove viene abbracciato da nietzsche. D'annunzio, alla sua morte gli elogia un sonetto di 441 verso ''in morte di un distruttore''.

Opere

1) scritti giovanili o illuministici: ''la nascita della tragedia greca dallo spirito della musica'' → grazie a questo ottenne la cattedra, era un'opera filologica che contiene filosofia. Giudizi inattuali → oltre il pensiero del suo tempo.

2) filosofia del mattino: ''la gaia scienza'' ('82) → si libera definitivamente di morale e mtafisica -< dio è morto, nascita del superuomo.

3) filosofia del meriggio (periodo di Zarathustra): ''così parlò Zarathustra'' ('83-'85)
prima parte figura superuomo, seconda parte volontà di potenza, terza parte l'eterno ritorno.

4) filosofia del crepuscolo: ''al di là del bene e del male'' ('86) e ''genealogia della morale'' → come è nata la morale cristiana (signori e schiavi) . ''ecce homo'' → biografia.

La tragedia

Nelle tragedie greche c'è il coro e la musica e i personaggi non parlano, questo tipo di tragedia viene sostituita da quella di Euripide, in cui i personaggi parlano. Nietzsche dice che qui arriva la razionalità. Lui afferma che la tragedia nasce come dionisiaca e diventa apollinea. Euripide ha portato la razionalità nella tragedia. (Socrate è l'espressione della massima razionalità). Secondo nietzsche la tragedia si basa sullo spirito dionisiaco. Nella tragedia di Euripide l'apollineo prevale sul dionisiaco. Nietzsche odi anche Platone poiché quest'ultimo inserisce la trascendenza. Secondo nietzsche il cristianesimo è ''l'alta spazzatura'' poiché ha completamente scisso l'uomo dalla terra (l'uomo è legato alla terra). Lui odia anche Socrate poiché ha offuscato l'istinto dell'uomo.


La storia

- Storia che va verso un fine (dell'idealismo) → storicismo
l'uomo è indipendente dalla sotria e viene usato da essa.

- Storia del positivismo della scienza (si oppone all'idealismo). Questo è sbagliato per N. perché viene considerata una concatenazione di eventi fini a sé stessi.

Non vanno bene nessuna delle due: ''metastasi della malattia storica''.

Suddivide la storia in 3 parti:
- storia monumentale : utilizzare la storia antica per una situazione presente
- storia antiquaria: collezione di fatti passati – paralisi
- storia critica: (la sua quella giusta) va interpretata in maniera critica anche per intepretare il futuro.

La religione

morale cristiana: '' la filosofia del martello'' → distruttore. ''trasvalutazione dei valori'' → inversione dei valori. Compito del filosofo. Lui diventa un filosofo e crea nuovi valori. Sono sbagliati Marx e Feurbach → divinizzano l'uomo (millenarismo socialista) anche se dio non esiste.
Riprende la teoria servo – padrone di Hegel: lo schiavo/servo è il ''per altro'' vive in funzione di un altro è legato al padrone per mezzo della ''cosa'' (oggetto). Il padrone/signore è il ''per sé'' si basa su sé stesso e sfrutta il servo. Il servo si riscatta con il lavoro e prende coscienza di sé stesso (hegel) → n. dice che questo non accade → il signore resta tale e lo schiavo resta schiavo. Il cristianesimo è la morale dei deboli: il cristiano è debole perché non prende in mano la sua vita. I signori sono quelli che accettano di vivere la loro vita per come è. → morale aristocratica.
Il filosofo deve distruggere con il martello i valori della ''morale del risentimento'' (cristianesimo).
L'etica del futuro: l'uomo può contare su sé stesso ed è ancorato fortemente alla realtà.
''dio è la nostra più lunga menzogna''- Chi ha ucciso dio? Siamo stati noi. Nelle università abbiamo studiato e ampliato la nostra cultura. Rappresenta il passaggio da uomo a superuomo. Il folle dà la notizia della morte di Dio ovvero delle certezze assolute. ''il superuomo è colui che è in grado di accettare la dimensione tragica e dionisiaca della vita.'' si crea i valori da solo tramite un atto di volontà. Sa vivere anche senza dio. n. si identifica nel folle. Il superuomo si distingue dal gregge (d'annunzio) → è difficile uscire dal gruppo. Il superuomo non è dio perché è un essere terreno che vive tra gli uomini.

Volontà di potenza

Non è la volontà di Schopenauer ma per tutti e due è caotica. Il super-uomo tramite la volontà sceglie il presente (solo il super-uomo). Non subisco il presente ma ne sono l'attore principale. ''l'uomo è una corda tesa tra la bestia e il super-uomo''. (bestia → pecora incapace di scegliere e subisce il presente). L'uomo tende al superuomo. ''l'uomo è una corda tesa verso l'infinito''.
La volontà di potenza è quella che ci fa passare da bestia a superuomo. Ci porta a creare nuovi valori. Il fatto che dio non esista non è dato dalla ragione ma dalla volontà di potenza (→ istinto, voler essere sé stesso). Oltreuomo → oltrepassa l'uomo // super-uomo → volontà di potenza

L'eterno ritorno

superuomo e volontà di potenza non avrebbero senso senza ritorno. L'eterno ritorno all'uguale (vedi stoicismo) -< non c'è logos, c'è caos che guida gli eventi. ''le cose danzano sui piedi del caso'' → la vita è caos, caso, fatalità. ''il mondo è costituito da una serie limitata di elementi'' → se non esiste dio non esiste una creazione quindi questi si riaggregheranno in maniera uguale. (esempio bambini con cubetti e formine) → dovuto dalla mancanza di dio. La vita è un ''ritornello'' → quando succederà non ce ne accorgeremo. Questo modo di vedere la vita non crea contentezza e scontentezza. Si vive nell'attimo che è ''eterno''. ''Io volevo che tu fossi così'' → passato
''io voglio che tu sia così'' → futuro

''io vorrò che tu sia così'' → lo vivo senza esserne sopraffatto

''è il superuomo che dà un centro e un senso all'eterno ritorno di tutte le cose all'uguale'' (nazismo)

Nichilismo

Deriva dal latino Nihil → nulla

1) Nichilismo passivo → fuga dal mondo concreto (platonismo + cristianesimo)
2) Nichilismo passivo → specifica situazione dell'uomo moderno che, non credendo a niente di superiore, avverte lo sgomento del vuoto, del nulla
3) Nichilismo attivo → nasce dal nichilismo radicale e serve per dare un senso alla vita ed il protagonista è il super-uomo.

Il nichilismo passivo è il nichilismo dell'uomo moderno, non saper reagire ai fatti della vita perché non crediamo più in niente (tante persone vivono sole ma insieme) problema di incomunicabilità → senso del nulla; si limita a prendere atto del declino dei valori e si rassegna al vuoto, al nulla.

il nichilismo attivo è quello per cui so di essere nulla ma scelgo di esserlo e vado avanti nella vita. Dopo aver distrutto tutto si costruisce sé stessi in un mondo senza senso.

Cristiani → atteggiamento di fuga e disgusto nei confronti del mondo reale
nietzsche → romanticismo perché negando la vita rende nuovamente pieno l'uomo
il gesto di scegliere la vita per quello che è, è un gesto senza senso in un mondo senza senso. Lui sceglie di dare senso a ciò che non ha senso. Il dare senso ad un mondo non ha significato dato che il mondo è senza senso. Se il mondo non ha senso, non ha verità il suo gesto, quindi è un'illusione.
Questo porta alla follia, la filosofia di un romantico disperato (il senso del tutto) aspirano alla totalità che non può ottenere. È contraddittorio dare un valore assoluto ad un gesto in un mondo senza senso.

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