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Hegel, Georg Wilhelm Friedrich - Pensiero filosofico (2) scaricato 5 volte

Friedrich Hegel

Hegel concepisce la realtà come una serie di avvenimenti che si chiudono.
La realtà è circolare. Enciclopedia delle scienze, opera di Hegel.
Hegel inaugura una nuova logica, più che riformare la logica ha interpretato meglio quella classica. Il I compito del filosofo è di riformare la logica, perché se non ci fosse non ci potrebbe dare una concezione della realtà.
Sia Fichte che Schelling hanno fallito. La realtà come dinamismo e non come sostanza.
La realtà è contraddizione (superabile) e dunque anche la logica deve esserlo. es. il principio di non contraddizione non ci fa capire la realtà. Voglio unificare flora e fauna quindi devo scegliere le caratteristiche comuni. L'assoluto di Hegel è complesso non è tutto conciliato. Hegel prende tutte le qualità della sua opera (idea) e cerca di conciliare, cosa difficilissima. Secondo Hegel quando Schelling ha detto che le vacche di notte sono tutte nere, Hegel risponde che non ha raggiunto nessuna unificazione, in quanto l'affermazione è errata. Noi dobbiamo contrappone alla logica dell'astratto, un universale concreto, cioè “rinnovare la logica”.

La logica dialettica contrappone al principio di non contraddizione quello delle contraddizioni superate. Il respiro è un'azione libera o necessaria, secondo Hegel nessun filosofo ha raggiunto la sintesi, ma solo varie vedute.
Prima critica a Kant: dire che il mondo è finito e infinito, prepara la sintesi, non è come per Kant, impossibile. Quindi le tesi opposte includono la soluzione al problema. Se noi riformiamo la logica, anche logica e metafisica coincideranno. Il mondo senza la metafisica è vuoto, essa è la regina delle scienze. L'idealismo di Hegel si chiama logica, perché tende a dimostrare che la realtà è storia.
Logica + natura= spirito. La logica è la realtà in sé. La natura fuori di sé. Lo spirito per sé.
Logica, contrapposta a quella classica. es. io voglio unificare il mondo biologico in mondo animale e vegetale, devo scegliere le caratteristiche comuni.
L'assoluto di Hegel è pieno. es. gli oppositori e gli adepti di Lutero vedevano solo una parte di questo. Descrizioni parziali, ci vuole uno storico che metta insieme queste due tesi, aspetti per ricavarne una immagine completa.
Dobbiamo raggiungere un universale comune che racchiuda tutto, ma per far ciò dobbiamo riformare la logica. es. l'atto respiratorio è necessario o libero? Tutte e due.
Qual'è la vera filosofia? Proprio perché la filosofia é“molteplice” bisogna trovare una sintesi di tutte queste idee, concezioni diverse.
Gli opposti possono essere sintetizzati in una sintesi, in questa logica.
Per trovare un concetto che metta insieme vari oggetti, animali, bisogna trovare le caratteristiche comuni. La logica di non contraddizione, del terzo escluso, non può essere usata per trovare questa realtà, il terzo è incluso.
Gli idealisti hanno una concezione della realtà diversa dagli antichi; non è sostanza, la realtà è storia, attività. Se vogliamo trovare la realtà, dobbiamo riformare la logica antica.
La logica se vuole riflettere la realtà non può usare il principio di non contraddizione, ma deve fondere gli opposti.
Dobbiamo trovare un concetto che riunisca le due concezioni, tesi opposte.
Tutto il razionale è reale e tutto il reale è razionale (frase di Hegel).
1) Logica dell'essere – i modi di pensare dell'uomo primitivo. L'uomo ha sempre pensato. Le forme organizzative del pensiero comune.
2) L'essenza – categorie del pensiero comune: quantità, qualità, misura; causa – effetto, sostanza – accidente. Questi sono orientati classicamente secondo il principio di non contraddizione.
3) Concetto – la sintesi. Propone la logica nuova. Il metodo che segue Hegel è alquanto sbagliato. Dice che l'esperienza non è necessaria perché crede che ogni cosa corrisponda alla realtà. Lui deve fornire una visione corretta anche del momento naturalistico. La matematica: l'espressione più inadeguata della realtà. Le fasi sono: meccanica – fisica - organica.

Riformare la logica

Kant come altri hanno fatto errore, hanno concepito la realtà come dualistica, dividendo l'oggetto dal soggetto, materia e spirito; invece logica e metafisica sono la stessa cosa, oggetto e soggetto anche.

Il filosofo deve procurarsi uno strumento (riformarlo) per riflettere la realtà. es. il cittadino maturo è libero e necessitato nel seguire le leggi che gli indicano ciò che deve fare. Perché ha completamente fuso i suoi ideali.
L'idealismo di Hegel si chiama logico perché per lui il filosofo è dovuto a dimostrare che la realtà è storia.
Filosofia della Natura

La parte meno valida dell'opera di Hegel è la natura. E' quella dedicata ai fenomeni naturali.
Considerazioni di fondo importanti. La natura momento fondamentale della storia. Il momento naturalistico è un momento essenziale (per la sintesi: fra logica e natura).
Hegel non aveva completamente torto per quanto riguarda la natura. La fisica del '700 è completamente diversa dalla fisica classica ma non è come quella di Hegel. Il metodo aprioristico di Hegel è sbagliato: nel campo naturalistico non è valido perhé bisogna fare esperienze, ma per esempio per lo spirito può essere accettabile.

Enciclopedia delle scienze filosofiche

Lo spirito è la sintesi, si ariticola in soggettivo, oggettivo, assoluto.
L'organica è l'ultima fase dell'evoluzione della natura.
Antropologia dialettizza in 1) anima naturale, 2) senziente, 3) reale.
1) Il sonno dello spirito, anima in dormiveglia, una certa psichicità, prime manifestazioni (ameba).
2) Comincia a risvegliarsi, chiaroveggente, magnetismo (organismo).
3) L'efficenza di questa anima, che si chiameà coscienza, è superiore. Il risveglio è totale (essere).

Fenomenologia

L'anima è completamente sveglia e prosegue l'evoluzione.
La fenomenologia dialettizza in 1) coscienza, 2) autocoscienza, 3) ragione.
1) Stato psichico in cui un soggetto conosce gli oggetti e li distingue da se stesso. C'è una contrapposizione tra soggetto e oggetto.
2) L'oggetto conosciuto è come lo conosce il soggetto. Il soggetto sente legato a sé in qualche modo l'oggetto. Spirito libero che sa tutto di sé e che può tutto ma soltanto su sé.
3) Soggetto e oggetto sono la stessa cosa. Distinzione fra soggetto e oggetto è sbagliata. Cade l'illusione dualistica soggetto – oggetto, sono la stessa cosa.

Psicologia

Dialettizza in 1) spirito teoretico, 2) pratico, 3) libero.

Vuole dimostrare che teoria e prassi sono la stessa cosa, non sono distinte, altrimenti i problemi conoscitivi e pratici si realizzano. Lui insiste sulla artificialità della divisione delle facoltà conoscitive. Attività dialettica e pratica sono 2 aspetti della stessa realtà. Si pensa (spirito teoretico) per agire (spirito pratico).
1) lo spirito teoretico e pratico sono diversi ma si devono fondere nello spirito libero, proprio perché sono diverse. Conoscenza e azione devono fondersi.
3) lo spirito che conosce tutto e domina perfettamente tutto.
L'uomo è tutto
Il soggetto ha una perfetta conoscenza di se stesso (Spirito Oggettivo), ma non basta, bisogna estendere lo spirito alla società. es. il figlio veramente maturo, ritiene che le indicazioni dei genitori sono oppressive, ma costruttive.
Lo Spirito oggettivo dialettizza in 1) diritto, 3) moralità, 2) eticità.

1) diritto e moralità sono due mondi della stessa realtà.
Prima critica a Kant: diritto legale e morale sono 2 momenti della stessa attività.
Seconda critica a Kant: la morale deve realizzarsi secondo l'intenzione.
Diritto: ogni persone ha tanti diritti ma la libertà finisce quando invade quella altrui. La libertà deve essere anche necessità. Il cittadino deve essere come il “figlio maturo”, sente le leggi come oppressive (in un primo momento) perché non è ancora fuso con gli altri.
3) moralità: il cittadino riflette e capisce che le leggi sono giuste, se è giusto tutelare la libertà di tutti è logico che la libertà del singolo finisce quando invade, danneggia, quella altrui. es. Le leggi antiomicide sono ritenute oppressive, ma il cittadino maturo anche se sa che la fa franca non uccide perché riceve un comando dall'interno.
2) eticità: il Dio di Hegel è calato nel mondo. Stato, si è raggiunto una fusione fra il monarca e i sudditi, il monarca da leggi in favore dei sudditi, e i sudditi aderiscono a queste leggi sapendo che non sono limitative della propria libertà. La forma monarchica è la forma perfetta, è lo stato massimo, raggruppamento in cui si può raggiungere la libertà. Dobbiamo colare nel concreto questo concetto. Sono libero e necessitato.
Il cittadino maturo ha capito la libertà davanti alle leggi e necessità davanti alla legge sono la stessa cosa.
1) Famiglia, 2) società civile, 3) stato.
1) io mi devo comportare bene con i figli, la moglie; una famiglia matura è una perfetta fusione degli elementi. es. se una coppia si unisce solo per i propri interessi e considera i figli come “inciampi” non è una vera famiglia, il genitore, “altruista: colui che prova piacere nel fare del bene agli altri”.
2) società civile: è un insieme di famiglie . Raggiunta questa libertà nella famiglia, bisogna andare avanti. es. amicizia interessata, disinteressata: a) due sono legati fino a quando l'uno fa comodo all'altro b) sono sempre amici, in qualsiasi circostanza.
Nella società civile le famiglie si rispettano ma solo per convenienza. es. una cosa è un gruppo di famiglie: una cosa è stare insieme per convenienza (società civile) un'altra è stare insiem perché si è fusi (stato). Se c'è veramente uno stato le famiglie e gli uomini sono completamente fusi.
Unione estrinseca: società civile (interessata).
Unione intrinseca: stato (disinteressato).


1) Ius interno, 2) Ius esterno 3) storia universale

1) E' quella serie di leggi che si propongono di risolvere le liti (urti) tra gli uomini. Evita la risoluzione dei conflitti interni fra i vari cittadini con la violenza.
2) Diritto internazionale (Onu) deve eliminare la violenza anche su piano, internazionale, deve eliminare la guerra. Ma se eliminiamo le guerre non c'è storia.
3) Chi vince, in una guerra, ha ragione. Il vero tribunale del mondo è la guerra. Qualsiasi mezzo usi il vincitore va bene. La guerra deve esistere. Hegel ha detto questo, ma sente che la cosa non và. È combattuto tra l'unificazione universale, ma se si verificasse ciò non ci sarebe guerra e senza questa non ci sarebbe storia e non ci sarebbe realtà. Lui se la casa con lo spirito assoluto, per uscire da questo problema.

Spirito Assoluto

- Sul piano concreto le guerre ci saranno sempre.
- Ma sul piano del pensiero ci può essere una unificazione degli stati. Astuzia della ragione. Teorico, spirito assoluto, sfrutta gli aspetti individuali per ottenere la civiltà (dall'alto dirige il corso degli avvenimenti e affida o all'una o all'altra nazione il compito di civilizzare). Ma in questo modo il pensiero e l'azione non stanno insieme. Non c'è più coincidenza fra il Dio e la realtà, fra pensiero e storia. È comunque incoerente. Questa conciliazione è sbagliata perché va contro il concetto di unificazione.
- Stato: uguaglianza o libertà; Hegel è un conservatore ma esalta i principi che devono essere intesi in senso maturo. La vera libertà si realizza obbedendo alle leggi, è la libertà del corpo sociale; il comando diventa interiore. Lo stato prussiano di Hegel, è un vero stato perchè realizza i principi fondamentali. Tutte le altre sono società civili, cioè un unione di famiglie che stanno insieme per interesse. Invece lo stato è la realizzazione di libertà a livello massimo. Teoria contrattualisica: il contratto non è completo perché deve essere giuridico e democratico. Le autorità dirigenti solo realizzano lo stato. L'autorità viene dal basso (Dio scende in terra). Il monarca deve fare l'interesse del popolo ma secondo le sue capacità.

Spirito Assoluto

Dialettizza in 1) arte, 2) religione, 3) filosofia.
Il compito è quello di realizzare nel campo delle idee pure quell'unione completa che sul piano concreto non si può raggiungere.
1 - 2 - 3 sono tutte orientate verso lo stesso obiettivo.
1) attraverso l'intuizione sensibile si arriva alla realtà. es. concetto di amore coniugale: l'arte presenta intuitivamente questo incontro ci fa intuire che cos'è l'amore coniugale (Omero: Ettore e Andromaca; Giulietta e Romeo). Attraveso esempi sensibili ci fa intuire la realtà. Attraverso il particolare ci fa giungere all'Universale. L'arte ci fa intuire le dimensioni.
2) Usa la rappresentazione. Sta in mezzo all'intuizione sensibile e il concetto puro.es. Dio crea il mondo in 7 giorni (mito: imperfetta presentazione di un fatto). Ma se è presentato in questo modo non viene compreso, così lo presentiamo (Dio) miticamente. La vera presentazione, concezione di Dio è quella panteistica, rapporto tra causa ed effetto. Dio come persona che crea il mondo. La religione presenta l'idea ancora come imperfetta.
3) La filosofia si esprime secondo concetti, questi riflettono completamente la realtà, che esprimono. Si arriva alla comprensione totale della realtà. “L'idea gode se stessa” è soddisfatta. La sua è la storia della filosofia, la vera filosofia. es. Dio è perfetto (già realizzato) ma Dio è perfettibile.

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