Ominide 50 punti

Freud: sogni, atti mancati e sintomi nevrotici

Freud nota nei fenomeni onirici «la via regia che porta alla conoscenza dell’inconscio », ritenendo i sogni quali appagamento (camuffato) di un desiderio (rimosso). Freud distingue nel sogno:
1. Contenuto Manifesto = la scena onirica vissuta dal soggetto;
2. Contenuto Latente = insieme delle tendenze che danno luogo alla scena onirica;
Rivelata questa distinzione, Freud enuncia quindi le tecniche di trasformazione del contenuto latente, in manifesto durante l’attività onirica:
1. Spostamento = che è avvicinabile alla figura retorica delle metonimia, la parte per il tutto, alludendo a una parte secondaria;
2. Condensazione = paragonabile alla metafora, per cui rappresentazioni latenti affini sono fuse in una sola;
3. Simbolismo = rapporto costante tra immagini e contenuti ravvisabili oltre che nel sogno, anche nel folclore ecc.. . I campi in cui opera sono la nascita, la morte, i rapporti interpersonali, la sessualità. Freud né ipotizzava una trasmissione ereditaria. Opera secondo meccanismi che esorbitano dal pensiero razionale.

Secondo la sua teoria, l’individuo rifletterebbe in modo mistificato i propri desideri, poiché ritenuti inaccettabili da lui stesso, facendoli così cadere nella censura. Di conseguenza, il contenuto manifesto dei sogni è nient’altro che la forma elaborata e travestita in cui si presentano i desideri latenti (il sogno può essere considerato un vero e proprio testo rispetto al messaggio che deve veicolare). Per Freud, nella mente umana, nulla accade in modo fortuito o casuale, poiché ogni evento è il prodotto necessario di determinate cause. Infatti, afferma che perfino i contrattempi della vita quotidiana come lapsus, dimenticanze, insonnia, balbuzie siano micro fenomeni riflettenti un significato ben definito. Scorge in essi, infatti, una sorta di compromesso fra l’intenzione cosciente del soggetto e determinati pensieri inconsci che si agitano nella psiche. Per analogia, inoltre, sostiene che i sintomi nevrotici rappresentino il punto di incontro di una o più tendenze rimosse e le forze della personalità, che invece si oppongono al loro ingresso nel sistema conscio. Siccome, tali impulsi rimossi, si configuravano perlopiù di natura sessuale, Freud orientò la sua attenzione in particolare sulla sfera sessuale.

Registrati via email