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Freud

È laureato in medicina. Nasce nel 1856 ed è di origine ebrea. Gli psichici facevano capo a Freud e tenevano conto del vissuto del paziente per l'origine della malattia, mentre i somatici riconducevano tutto a tratti somatici. Opera molto importante: Interpretazione dei sogni.

Utilizzo dell'ipnosi e antropologia

- Per Charlot era modalità terapeuta, si operava una trasformazione nei comportamenti del paziente.
- Broiar lo usava per far venire alla luce le cause che sono nascoste.
- Freud porta avanti la ricerca, dice che esiste una cantina della nostra personalità i cui contenuti sono nascosti e che se richiamati alla mente attraverso l'ipnosi possono uscire da questa zona d'ombra che lui chiama inconscio. Zona d'ombra in cui spostiamo vicende e memorie, ma soprattutto desideri che viviamo come colpevoli. Sono elementi che ci disturbano e quindi li occultiamo, li nascondiamo. Io- ciò di cui siamo consapevoli; ess- ciò di cui non siamo consapevoli perché abbiamo sepolto; preconscio- livello intermedio, stanno i contenuti che con un atto di volontà possono essere chiamati alla coscienza, mentre l'ess non è possibile riportarlo alla coscienza attraverso la volontà.

Nella seconda topica Freud chiarisce il fatto che esiste un terzo elemento, toglie il preconscio e aggiunge il superio. Numero 3 perché da sempre la personalità umana viene considerata triadica. Il superio è quella parte di noi che è frutto di una introiezione, noi crescendo con l'educazione abbiamo introiettato valori, proibizioni e doveri che la nostra cultura di appartenenza ci trasmette. Entriamo fin da subito in una dimensione culturale, ci arriva l'etica. Di fronte a questo tribunale interno che noi abbiamo, introiettato perché diventa parte dell'Io, vengono condannati determinati nostri desideri (pulsioni) che sono contrastanti con i valori di appartenenza. Li però li abbiamo occultati non risolti e quindi li continuano a turbare i nostri comportamenti i quali risentono dell'influenza di elementi profondo di cui non abbiamo consapevolezza. Qual è la modalità di soluzione? Farli emergere nella coscienza per riconverti e per poterli affrontare ed elaborare.

L'atteggiamento che un uomo ha a delinquere è perché c'è un ess molto forte e porta a comportamenti socialmente devianti, oppure il contrario un superio troppo forte conduce ad una forma di trasgressione, valenza superegotica (riguarda il superio).

L'antropologia freudiana pone al centro dell'umano la sessualità: caratterizza tutte le tre tendenze, tutto in noi e spinto dalla libido, cioè un'energia di tipo sessuale: la libido riguarda tutto l'umano anche le passioni più nobili dell'uomo sono sublimazione della carica libidina. La sessualità e anche il territorio su cui si riscontrano divieti, tabù, sensi di colpa, se tutto è ricondotto a sessualità la parola desiderio è inadeguata e allora si parla di pulsione. Antropologia che pone come chiave interpretativa dell'umano la sessualità. Rimozione- atto di spostamento di alcuni contenuti scomodi dal livello della coscienza all'inconscio. La nostra personalità e continuamente alla ricerca di una mediazione tra questi elementi che la costituiscono che lui chiama i tre signori: il mondo con le sue leggi, il superio, inconscio. L'Io deve cercare punto di equilibrio tra questi tre. La netta volontà non intende affatto recuperare e fare emergere, la nostra coscienza li rifiuta quindi oppone formidabili resistenze al fatto di recuperarli, opera una censura e quindi è necessario per recuperarli (perché per risolvere bisogna identificarli) non è facile (perché la coscienza non vuole riconoscerle) e quindi occorre trovare mezzi per aggirare questa censura: attingere da quei momenti in cui la nostra consapevolezza è in qualche modo allenanta e assopita ad esempio i sogni.

Nei sogni a livello simbolico mai a livello esplicito si esprimono queste pulsioni profonde. Il sogno è soddisfazione simbolica di un desiderio simbolico. Essendo simbolici hanno bisogno di un interprete, occorre una figura professionale in grado di codificare e quindi l'analista.

Un'altra situazione è la libera associazione di pensiero e poi una terza modalità che è la psicopatologia della vita quotidiana che ci parla del significato degli atti mancati e dei lapsus che non sono mai casuali ma hanno un significato inconscio. Non esiste uno sbaglio innocente, ma è sempre guidato da desiderio inconscio.

Coscienza di Zeno si ispira alla psicopatologia della vita quotidiana, ogni gesto è sempre manifestazione di una pulsione incoscia e nascosta. Romanzo analitico che narra una sorta di analisi in atto.
Quella del dottor S non è un analisi ortodossa, è il contrario risoetto a quello che l'analisi vuole raggiungere.

Transfert: quando viene trasferito sul l'analista una sorta di attaccamento amoroso alla figura del medico come se in quel momento il medico fosse oggetto d'amore.

Caso di una paziente affetta da isteria, che non camminava, ma non c'era nessun tipo di motivo fisico perché fosse in quello stato e questo era successo dopo che era morta la madre. Dopo che morirà la sorella questo disturbo diventerà ancora più forte.

Complesso di Edipo
La pulsione immediata che ogni bambino ha per il genitore di sesso opposto. Attrazione sessuale molto fisica e che si accompagna al desiderio della morte dell'altro sesso. Incesto che ha lo stesso peso dell'altro elemento che sta nel desiderio di morte del genitore dello stesso sesso. Edipo uccide il padre e sposa la madre inconsapevolmente. Attrazione colpevole per il genitore di sesso opposto. Questo complesso di Edipo ciascuno di noi lo ha rimosso. C'è chi in maniera naturale e senza renderlo esplicito lo supera: se noi viviamo in un contesto severissimo è ovvio che questa pulsione la si vive in maniera colpevole, mentre il contrario per chi vive in una situazione meno severa.
In alcuni si risolve in maniera naturale, in altri invece si pone come problematico.


Teoria della sessualità

L'uomo è caratterizzato dalla cifra sessuale in tutte le stagioni della sua vita. Questo pensiero risulta già trasgressivo, sessualità come elemento fondamentale dell'uomo sostituendolo alla spiritualità. Il bambino che è l'innocente, Freud lo chiama polimorfo perverso. Perverso significa che la sua sessualità e deviata rispetto al normale procedere delle cose; Polimorfo perché nell'infanzia si succedono diverse fasi oppure convivono. La sessualità caratterizza l'intero sviluppo del bambino e Freud individua diverse fasi:
-orale: fino ai 12 mesi e inzia proprio con l'assunzione del latte, e dal momento che è la sua strategia di sopravvivenza, all'assunzione si collega un piacere, infatti i bambini per conoscere qualcosa la mettono in bocca.

-anale: dai 18 mesi a 3 anni in cui manifesta un grande interesse per le sue feci, di cui il bambino è orgoglioso perché opera sua.

-genitale: polimorfo perverso perché la sua sessualità e piuttosto vaga, non vengono accantonate i due periodo precedenti. È la fase d'approdo e a sua volta si divide in due fasi: fase fallica, fase genitale in senso stretto. La prima è quella nella quale si collocano cose importanti come lo stesso complesso di E e come quella che definisce complesso di castrazione tipica dei maschietti in quanto il pene e visto come soggetto di piacere. Fase genitale in senso stretto invece si ha l'attrazione dell'altro senso e insorgono dinamiche di tipo riproduttive.
Se vi è stato sviluppo armonico di queste fasi è giusto, se invece c'è stato incagliamento di una fase a causa del l'atteggiamento di colpevolezza da parte dei genitori, questo porta a perseverare su una fase, si mantengono queste fasi.

Poggia poi tutto su un interpretazione sessuale come religione e nascista della civiltà:

~ c'è una sorta di castrazione richiesta dalla società civile: il proprio istinto non può essere sfogato in disciplinatamente, c'è un porsi un limite che permette l'entrata in società. A volte l'oppressione è troppo forte e quindi il singolo si sente oppresso, e invece società più equilibrate che lasciano più spazio. Quindi una società nasce dalla repulsione forzata delle proprie pulsioni.
~ La religione invece, Dio si pone come un superio, si pone come una proiezione superegotica. Il superio tende ad essere raffigurato dal padre, un leader normativo perché il padre non è mai stato legato in maniera viscerale con la madre e per essere un leader normativo non bisogna essere stati legati fisicamente. Nelle religioni questa figura paterna superegotica si tende a raffigurare un padre con queste caratteristiche. Attraverso un senso di colpa si controllano le vite umane e quindi la religione tende ad essere potere.

La storia

Elabora poi una visione della storia sulla base di due principi: principio di unione έρος e θάνατος, il primo principio di armonia, mentre il secondo distruttivo e quindi aggressivo e violento e tutta la vita umana e successione di questi due principi--> quasi metafisica della storia. Molti infatti gli rimproverano di aver costruito una metafisica della vita umana dal momento che individua sedi dell'interiorità.

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